Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 dicembre 2003
Domanda 24 dicembre 2003
Spett. le ADUC, Vi scrivo per un consiglio sul comportamento da tenere circa l'inadeguato risarcimento offertomi dal liquidatore di un assicurazione a seguito di danni subito.
I fatti. A Marzo '03 una ditta che stava scaricando della merce (ho un negozio) urta con il camion il mio cancello incrinando il relativo pilastro di sostegno. A seguito di tale urto sono costretta a lasciare il cancello aperto. Dopo lunghi mesi mi arriva l'invito del perito della assicurazione della ditta citata a fornire un preventivo del danno; mi rivolgo a diverse ditte ed invio quella piu' bassa: 800 EUro+IVA= 960. Ho appena ricevuto un raccomandata dall'ufficio liquidazione della assicurazione nella quale mi si offre una somma (allegando il relativo assegno) di 450 euro, ovvero meno della meta' dell'offerta + bassa. Ho chiamato l'assicurazione e mi ha detto di accettare in "acconto" l'assegno e successivamente fornire la fattura della ditta. Non mi ha detto che mi avrebbero pagato la differenza tra fattura effettiva e assegno di acconto, bensi' che poi "si sarebbe visto il da farsi". Il consiglio che Vi chiedo pertanto e' come comportarmi innanzitutto con l'assegno e piu' in generale quali azioni mi suggerite di intraprendere.
Grazie

Risposta ADUC
l'acconto puo' accettarlo, ma prima di far eseguire l'intervento e quindi inviare la fattura, conviene reiterare le richieste di rimborso del danno effettivo.
Puo' pertanto inviare una raccomandata A/R di messa in mora, indicando il danno effettivo ed intimando di rimborsarla entro 15 gg in via definitiva, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio.
Il passo successivo, dovrebbe essere di rivolgersi per un'azione al giudice di pace.
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