Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 dicembre 2003
Vorrei sottoporre alla vs gentile att. ne il mio caso: il 20/02/1999 ho stipulato un contratto con Atena servizi per la fornitura del segnale digitale via satellite D+ con pacchetto basic+noleggio decoder al costo di £ 43.000 mensili (22, 21 euro); diventati via via 26, 30 a gennaio del 2003.
Nella meta' di luglio 2003 ricevo una lettera di comunicazione del passaggio del servizio da Atena servizi a Sky con un numero verde per passare il contratto tra le due societa' con conseguente aumento del canone.
Dopo pochi giorni sono stato oscurato del segnale senza motivo, (preciso che il mensile era appoggiato ad una carta di credito e percio' e' sempre stato onorato puntualmente), allora ho provato a chiamare il numero verde per avere un chiarimento ma non c'era la possibilita' di parlare con un operatore in quanto tutto automatizzato, allora ho provato a contattare Atena servizi ma la societa' gia' non esisteva piu', ho cercato altre possibilita' tramite internet di contattare un qualche operatore di Sky o Atena servizi ma senza successo, poi tramite il 412 di Telecom sono riuscito ad avere due numeri di Sky (Roma e Milano), ho provato entrambi per almeno due volte (forse piu' non ricordo) per piu' di mezzora in linea con la musichetta che mi diceva di attendere che avrebbero risposto al piu' presto, a questo punto ho contattato il gestore della mia carta di credito chiedendo di non pagare piu' il servizio spiegando che ero stato oscurato e che non c'era possibilita' di parlare con un addetto Sky, il gestore della carta di credito mi ha risposto che non poteva fare nulla perche' io avevo autorizzato l'addebito e solo Sky poteva fermare il prelievo mensile.
Riassumendo: ero oscurato, stavo pagando senza possibilita' di recedere o sospendere e non c'era possibilita' di parlare con nessuno e intanto siamo arrivati ai primi giorni di ottobre e gli addebiti continuavano.
Truffato, derubato e incazzato ho deciso di restituire la carta di credito, unica possibilita' di interrompere il cerchio (nello stesso giorno ho staccato e imballato il decoder di proprieta' Atena servizi in attesa che venissero a riprenderselo).
Oggi 22/12/2003 sono stato contattato da un operatore Sky il quale senza mezzi termini e con toni minacciosi: o paga o passiamo a vie legali; senza voler sentire mie motivazioni.
Allora io dico e' chiaro che Sky ha pronto fior fior di avvocati e metodi per obbligarmi a pagare, io sono un semplice cittadino che non e' in grado di contrastare un colosso tanto prepotente.
Sono a chiedere a voi un consiglio nel caso le minacce ricevute oggi si concretizzino.
Il fatto che io abbia firmato un contratto con Atena servizio e non con Sky puo' avere un qualche valore oppure Sky ha ereditato i diritti dei contratti della defunta societa'.
Certo di non essere l'unica persona ad avere avuto dei disservizi dalle sopraccitate societa' resto in attesa di una qualche risposta su come comportarmi, ringraziandoVI anticipatamente Vi porgo distinti saluti e Vi auguro di Buone Feste.
Nella meta' di luglio 2003 ricevo una lettera di comunicazione del passaggio del servizio da Atena servizi a Sky con un numero verde per passare il contratto tra le due societa' con conseguente aumento del canone.
Dopo pochi giorni sono stato oscurato del segnale senza motivo, (preciso che il mensile era appoggiato ad una carta di credito e percio' e' sempre stato onorato puntualmente), allora ho provato a chiamare il numero verde per avere un chiarimento ma non c'era la possibilita' di parlare con un operatore in quanto tutto automatizzato, allora ho provato a contattare Atena servizi ma la societa' gia' non esisteva piu', ho cercato altre possibilita' tramite internet di contattare un qualche operatore di Sky o Atena servizi ma senza successo, poi tramite il 412 di Telecom sono riuscito ad avere due numeri di Sky (Roma e Milano), ho provato entrambi per almeno due volte (forse piu' non ricordo) per piu' di mezzora in linea con la musichetta che mi diceva di attendere che avrebbero risposto al piu' presto, a questo punto ho contattato il gestore della mia carta di credito chiedendo di non pagare piu' il servizio spiegando che ero stato oscurato e che non c'era possibilita' di parlare con un addetto Sky, il gestore della carta di credito mi ha risposto che non poteva fare nulla perche' io avevo autorizzato l'addebito e solo Sky poteva fermare il prelievo mensile.
Riassumendo: ero oscurato, stavo pagando senza possibilita' di recedere o sospendere e non c'era possibilita' di parlare con nessuno e intanto siamo arrivati ai primi giorni di ottobre e gli addebiti continuavano.
Truffato, derubato e incazzato ho deciso di restituire la carta di credito, unica possibilita' di interrompere il cerchio (nello stesso giorno ho staccato e imballato il decoder di proprieta' Atena servizi in attesa che venissero a riprenderselo).
Oggi 22/12/2003 sono stato contattato da un operatore Sky il quale senza mezzi termini e con toni minacciosi: o paga o passiamo a vie legali; senza voler sentire mie motivazioni.
Allora io dico e' chiaro che Sky ha pronto fior fior di avvocati e metodi per obbligarmi a pagare, io sono un semplice cittadino che non e' in grado di contrastare un colosso tanto prepotente.
Sono a chiedere a voi un consiglio nel caso le minacce ricevute oggi si concretizzino.
Il fatto che io abbia firmato un contratto con Atena servizio e non con Sky puo' avere un qualche valore oppure Sky ha ereditato i diritti dei contratti della defunta societa'.
Certo di non essere l'unica persona ad avere avuto dei disservizi dalle sopraccitate societa' resto in attesa di una qualche risposta su come comportarmi, ringraziandoVI anticipatamente Vi porgo distinti saluti e Vi auguro di Buone Feste.
Risposta ADUC
il problema e' che avrebbe dovuto contestare immediatamente non appena rilevato il fatto (e quindi, al momento dell'oscuramento).
Per contestazione, s'intende un atto formale, inoltrato a mezzo raccomandata A/R, nel quale si contesta l'inadempienza e viene indicato un termine entro cui provvedere a proseguire l'esecuzione del contratto, dando avviso che in difetto si agira' in giudizio. A questo punto, converrebbe -riteniamo- provare a contestare (sempre per raccomandata A/R) rilevando la mancata fornitura del servizio e conseguentemente specificando come il rapporto dovesse ritenersi risolto, diffidandoli dal reiterare ulteriori indebite richieste, stante la loro conclamata inadempienza, e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Questa raccomandata, pero', la invii subito.
In seguito, occorrerebbe si rivolgesse al giudice di pace.
Per contestazione, s'intende un atto formale, inoltrato a mezzo raccomandata A/R, nel quale si contesta l'inadempienza e viene indicato un termine entro cui provvedere a proseguire l'esecuzione del contratto, dando avviso che in difetto si agira' in giudizio. A questo punto, converrebbe -riteniamo- provare a contestare (sempre per raccomandata A/R) rilevando la mancata fornitura del servizio e conseguentemente specificando come il rapporto dovesse ritenersi risolto, diffidandoli dal reiterare ulteriori indebite richieste, stante la loro conclamata inadempienza, e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Questa raccomandata, pero', la invii subito.
In seguito, occorrerebbe si rivolgesse al giudice di pace.
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