Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 dicembre 2003
Domanda 19 dicembre 2003
Buon giorno, mi chiamo Marina Meneghini ed ho il seguente problema.
In agosto 2003 ho traslocato nella nuova casa dove non esisteva linea telefonica.
Abbiamo fatto regolare richiesta alla Telecom verso fine luglio.
A fine agosto e' venuto un incaricato a controllare senza fare assolutamente niente e dicendo che entro breve sarebbero venuti per fare lo scavo.
Dopo vari solleciti arriva una lettera Telecom in cui si dice che essendo necessari permessi comunali il lavoro sarebbe stato ultimato entro la fine di settembre.
Ai primi di Ottobre abbiamo chiamato piu' volte, ci hanno dato un fax del loro ufficio tecnico dove dovevamo richiedere la loro domanda fatta al Comune Di Dolo (VE) tutt'ora inevasa dal comune a sentir loro.
Abbiamo fatto il fax, non ci hanno mai risposto ma nel frattempo abbiamo contattato il comune che NON HA MAI RICEVUTO NULLA.
Ci arriva infine un'altra lettera in cui la Telecom ci dice che causa??? monopolio il lavoro sara' fatto entro dicembre 2003.
A meta' dicembre vengono due incaricati, ovviamente senza mezzi (scavatore) e se ne vanno senza fare assolutamente nulla.
in data 15/12/2003 ad una ennesima telefonata di sollecito ci rispondono che entro gennaio 2004 ci verra' installato il telefono.
So che esiste una legge di tutela per questi casi di assoluta negligenza, e che e' previsto anche un indennizzo, Vi prego di aiutarmi: devo rivolgermi ad un avvocato?
Attendo fiduciosa un consiglio.
Saluti.
Marina

Risposta ADUC
quello che puo' fare e' intimare che si provveda entro un termine di 15 gg ad effettuare in via definitiva l'installazione, diffidando dal reiterare ulteriori, indebiti ritardi e dando avviso che in difetto agira' in giudizio, richiedendo il rimborso del danno causatole. Potra' in seguito rivolgersi al giudice di pace, per una conciliazione (non importa che si rivolga ad un legale, ma occorre che lei agisca in giudizio).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →