Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2003
Domanda 17 dicembre 2003
Ho acquistato sabato sera 13/12/2003 un cane cocker, purtroppo il mio bambino di solo 2 mesi e mezzo non tollera la presenza dell'animale. Molto dispiaciuta ho subito contattato prima il veterinario in quanto il negozio era gia' chiuso, per esporre il mio problema e lui gentilmente mi ha consigliato di isolare il cane e se il bambino non migliora di renderlo subito al negozio.
Domenica ho contattato il negozio e fortunatamente sono riuscita a parlare con la proprietaria che mi ha detto che se per lunedi' le cose non cambiavano di rendere tranquillamente il cane.
Oggi lunedi' 15/12 ho contattato il negozio per rendere il cane in quanto le condizioni del mio bambino non sono migliorate, parlando con un secondo proprietario il quale mi ha comunicato che non mi avrebbe pero' restituito la cifra da me versata per l'acquisto del cane ossia euro 370, 00 oppure per venirmi incontro solo il 50%.
Questo lo possono fare? Non vi e' il diritto di recesso? Non posso restituire il cane e pretendere la somma versata?
Vi chiedo di rispondermi con urgenza perche' sono preoccupata sia per la salute di mio figlio e sia perche' non ritengo giusto tenere un cane in un garage Grazie Deborah

Risposta ADUC
no, non c'e' diritto di recesso. A parte il fatto che certi acquisti (che non sono di cose ma di esseri viventi come lei) dovrebbero essere meglio ponderati, in quanto anche se non lo voleva, di fatto si e' determinata un situazione in cui lei ed il rivenditore state giocando con la vita di un piccolo cane con sentimenti, timori, speranze e paure, dal punto di vista contrattuale si rileva che sicuramente si tratta di un contratto nel quale lei e' inadempiente. In quanto inadempiente, quantomeno dovra' pagare una penale. La quale comunque e' un po' elevata: un 30% sarebbe una somma equa, mentre il 50% e' decisamente troppo. Pero', e' anche vero che la controparte avrebbe diritto di provare a richiederle l'adempimento: e nel frattempo, passerebbero i mesi e per il cane sarebbe finita; una volta diventato adulto -crescono in fretta: tra pochi mesi sara' grande- non lo vorra' piu' nessuno; ed una persona come quel venditore che invece di cedere per il bene del cane guarda la questione dal punto di vista contrattuale, che cosa ne fara', a quel punto? Lo mettera' in un canile a morire d'inedia o lo dara' alla vivisezione. Non crede?? Pertanto, in questo caso e' lei che deve assumersi le responsabilita' del SUO errore: e siccome ha agito superficialmente, cerchi di evitare che le conseguenze le subisca l'animale. In quanto per pochi euro in piu' lei rischia di condannare la bestia ad anni di sofferenze atroci: e questo deve esserle chiaro. Di conseguenza, non faccia l'errore di fingere di non sapere tutto questo: e paghi quindi non solo la penale per il recesso, ma anche il suo errore nei confronti del cane, dandogli una seconda possibilita' di vita. Ed IMMEDIATAMENTE, non gli rubi altri giorni fondamentali per avere un futuro o meno. Il 50%, in questo caso, e' accettabile. Vada in negozio e cerchi di ottenere di piu', ma poi, se la manovra non riesce, ceda lei, perche' altrimenti rischia di avere qualcosa di brutto sulla coscienza, specie vista la razza, adatta al laboratorio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →