Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2003
Domanda 17 dicembre 2003
Cara Aduc, Volevamo un consiglio riguardo a cio' che ci e' successo il giorno del nostro matrimonio, in una piccola chiesetta di campagna, sabato 11 ottobre 2003 (con inizio messa previsto per le ore 10.00).
Abbiamo stipulato con un fotografo un contratto verbale per una spesa di ¤ 1250 comprensiva di circa 100 foto, album e composizione.
Secondo quanto pattuito, il fotografo avrebbe dovuto presentarsi alle ore 8.00 di mattina dallo sposo, fare un servizio molto veloce e quindi recarsi all'abitazione della sposa che dista circa 45 - 50 minuti di macchina (ma contando che era sabato mattina anche meno). Nei giorni precedenti il matrimonio ci eravamo recati dal fotografo per illustrargli la strada da percorrere ma lui ha rifiutato assicurandoci che non c'erano problemi in quanto lui possedeva il navigatore satellitare.
La mattina del matrimonio si e' presentato a casa dello sposo puntuale alle ore 8.00, terminando il breve servizio alle ore 8.15. Abbiamo pero' iniziato a preoccuparci seriamente quando alle 9.20 non era ancora arrivato a casa della sposa.
Alle 9.30 la sposa riceve una telefonata dal fotografo, il quale le dice che sul navigatore satellitare non compariva il nome della parrocchia?!?!?!? (che e' a circa due chilometri dalla casa della sposa).
Alle ore 9.40 finalmente il fotografo arriva dalla sposa: ci ha messo 1 ora e 25 minuti!!!
Potete immaginare a questo punto lo stress della sposa costretta a fare il servizio fotografico in tutta fretta con in piu' il disagio degli invitati, ai quali e' stato richiesto dal fotografo di spostarsi da un posto all'altro per fare le foto alla sposa. La funzione religiosa e' poi iniziata alle 10.15.
Alcuni giorni fa siamo andati nel suo studio per vedere i provini delle foto.
Come prima cosa abbiamo notato che le foto prese alla sposa nella sua abitazione, sono state fatte quasi con disattenzione; per esempio nella foto con sua madre nel prato davanti casa, compare quasi in primo piano il triciclo del nipotino!!!
Poi abbiamo parlato dell'album. Lui ce ne ha proposto uno con mascherine di varie forme per incorniciare le foto, veramente molto bello. Prezzo: 750 ¤!!!!!
Poiche' gli abbiamo ricordato che l'album era compreso nel prezzo pattuito, lui ci ha fatto vedere un altro album, bruttissimo, del valore di 150 ¤ che sarebbe stato, secondo lui, quello compreso nel prezzo.
Noi, nella nostra inesperienza, queste cose non le abbiamo chiarite prima. Durante il colloquio prima del matrimonio, il fotografo ci aveva detto che c'erano disponibili diversi tipi di album ma senza farceli vedere e senza specificare che avremmo dovuto pagarli.
Chiediamo: e' possibile fare qualcosa per rivalersi dell'album?
Ma soprattutto: e' previsto un risarcimento danni per i disagi causati dal suo ritardo, anche se in realta' l'orario di arrivo a casa della sposa non era stato specificato ma da noi dato per scontato?
Grazie dell'attenzione che sicuramente ci presterete.
Cordiali saluti Mauro e Teresita

Risposta ADUC
comprendiamo perfettamente lo stress, ma rileviamo anche che la concentrazione degli impegni sia stata un po' inopportuna, poiche' non teneva conto di dati oggettivi e scusabili, come il traffico e la necessita' d'individuare l'indirizzo. Motivo per cui, la vostra contestazione ci appare un po' debole.
Anche per il resto, il problema sta nel fatto che il contratto non e' abbastanza chiaro e quindi non ci sono i termini per avanzare delle pretese che in realta' non hanno previsioni contrattuali.
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