Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 dicembre 2003
Sono un pendolare e prendo tutti i giorni il treno delle 18.20 per Domodossola da Milano porta Garibaldi per tornare a Canegrate, oggi (15-12-03) vedo sul tabellone il treno per domodossola alle 18.12 la prima cosa che penso e' che i tabelloni si sono guastati di nuovo e non se ne sono accorti, per cui decido di salire sul treno e di attendere l'eventuale annuncio che segnala le fermate del treno in partenza... cosa che non avviene, tranquillo mi addormento... dopo circa 30' (in ritardo come al solito) mi accorgo che il treno non fa le solite fermate.. insomma a sentire altri pendolari la prima fermata del treno e' Gallarate, 3 fermate dopo la mia. Decido cosi' di scendere a Gallarate e di risalire sul primo treno per la direzione opposta... arrivo in gallarate alle 19.15, prendo il biglietto per il ritorno (da notare, faccio un biglietto anche se dovrebbero essere le FFSS a scusarsi per la mancata segnalazione...) vado sul binario del primo treno disponibile (treno per milano dateo delle 19.28) ed attendo... li trovo altre decine di persone che come me sono rimaste FREGATE dai ferrovieri... alle 18.24 un treno per Milano sembra esser pronto su un altro binario, purtroppo non ferma a Canegrate per cui io e poche altre persone rimaniamo ad aspettare mentre altre decidono di non correre rischi e di avvicinarsi almeno un po' alle proprie stazioni di arrivo.
Dopo 1' che il treno e' partito lo speaker annuncia un ritardo di 60' per il treno diretto a Milano Dateo, mi sale la bile: meno di 15' prima ero stato in biglietteria e nessuno mi ha detto nulla... e nemmeno sul tabellone era riportato l'eventuale ritardo!!! vado in biglietteria, inutile riportare il discorso, fatto sta che prendo un modulo per i reclami e decido di prendere il prossimo treno, che passa alle 19.48 e ferma a Legnano alle 19.55 attento qualche minuto e passa l'ennesimo treno che mi portera' a Canegrate (ore 20: 15)... dopo questa peripezia, e' lecito chiedere il rimborso? ed un indennizzo per il tempo perso???
Con il treno delle 18.20 sarei dovuto arrivare alle 19 circa a Canegrate, cosi' son arrivato 1.20' dopo (circa) e con 1.50 euro di meno...
Grazie
Dopo 1' che il treno e' partito lo speaker annuncia un ritardo di 60' per il treno diretto a Milano Dateo, mi sale la bile: meno di 15' prima ero stato in biglietteria e nessuno mi ha detto nulla... e nemmeno sul tabellone era riportato l'eventuale ritardo!!! vado in biglietteria, inutile riportare il discorso, fatto sta che prendo un modulo per i reclami e decido di prendere il prossimo treno, che passa alle 19.48 e ferma a Legnano alle 19.55 attento qualche minuto e passa l'ennesimo treno che mi portera' a Canegrate (ore 20: 15)... dopo questa peripezia, e' lecito chiedere il rimborso? ed un indennizzo per il tempo perso???
Con il treno delle 18.20 sarei dovuto arrivare alle 19 circa a Canegrate, cosi' son arrivato 1.20' dopo (circa) e con 1.50 euro di meno...
Grazie
Risposta ADUC
occorrerebbe che piu' che le dinamiche ci spiegasse meglio come sia nato l'errore. Infatti, ci era parso di capire che abbia sbagliato lei a salire sul treno, in quanto e' semplicemente salito sul primo treno per Domodossola senza pero' verificarne le fermate ed a fronte di un orario indicato diverso da quello che vigeva precedentemente. Pertanto, non ci sarebbero i termini per un'opposizione.
Semmai, e' per i ritardi che deve richiedere il rimborso: pero' deve intentare una causa per danni, contestando i disagi causati (rivolgendosi al giudice di pace).
Semmai, e' per i ritardi che deve richiedere il rimborso: pero' deve intentare una causa per danni, contestando i disagi causati (rivolgendosi al giudice di pace).
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