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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2003
Domanda 17 dicembre 2003
Carissimi, vi espongo il mio caso.
Ho comprato un computer eMac ad inizio ottobre 2003. Dopo una serie di malfunzionamenti che si sono manifestati sin dal primo giorno, sono stato costretto a portarlo indietro.
E' passato un mese, prima non potevo perche' con quel computer ci stavo lavorando (faccio il grafico). Il difetto d'origine sembra grave poiche' l'eMac addirittura non si accendeva piu'. Il negozio che fa anche l'assistenza mi garantisce che in 5 giorni il guasto sarebbe stato riparato.
Ne passano dieci, dodici e non si fanno vivi. Chiamo io e mi dicono di ripassare il giorno dopo. Nel frattempo perdo il lavoro perche' non il mezzo per portarlo avanti (avevo anche avvisato il mio titolare che mi sarebbe stato ridato il computer entro 5 giorni, poi passati il doppio questo mi ha giustamente mandato a quel paese!).
Il computer dopo dodici giorni era pronto. Non so se funzioni bene perche' non l'ho ancora ritirato e non ho intenzione di farlo. Ora, io ho chiesto al negozio se fosse possibile avere un modello nuovo di questo eMac visto che questo era rotto dall'inizio. La risposta ovviamente e' stata negativa, ho provato a chiedere se potevo permutarlo pagando la differenza con un computer piu' potente, ma anche qui, niente. Mi e' stato detto di rivolgermi alla Apple italia perche' loro (gli esercenti del negozio) non si occupano di queste cose. Ho chiamato la Apple e mi e' stato detto che, in via del tutto eccezionale, potevano estendermi la garanzia per due mesi. Parzialmente soddisfatto, ma sempre infelice per l'esito, vado dal negoziante e lo informo della cosa.
Mi spetterebbero due anni di garanzia dunque, invece scopro che loro me ne danno uno soltanto. Gli spiego della direttiva europea e il titolare imbarazzatissimo mi spiega che quella dei due anni "e' una cosa che avviene quando io ad esempio compro una stampante che mi dicono stampi i pallini blu e invece li stampa verdi".
Me ne sono andato per non ridergli in faccia.
A questo punto pensavo di contattare un legale.
Secondo voi posso chiedere la sostituzione del computer o la permuta? E la garanzia di due anni, non mi spetta di diritto?
Mi scuso per l'eccessiva lunghezza, sono davvero amareggiato.
Cordiali saluti Giuseppe

Risposta ADUC
prima di tutto desideriamo chiarirle da differenza tra garanzia specifica e di legge. La prima e' quella rilasciata dal produttore (in questo caso la Apple) e viene rilasciata a condizioni liberamente stabilite dal venditore stesso; la legge interviene solo per stabilire la durata minima (sei mesi) e le clausole considerabili come vessatorie. La seconda e' prevista dalla legge (d.lgs.24/2002), dura due anni dall'acquisto, e copre i vizi di produzione che si manifestano sui beni di consumo acquistati da soggetti consumatori; a questa risponde direttamente il venditore. Venendo al suo caso, lei ha scelto di fatto la garanzia specifica Apple, consegnando il bene ad un centro di assistenza. Se il computer risulta infine (anche se in ritardo) riparato, non ha modo di cambiare strada e chiedere una sostituzione o una risoluzione (ammettendo che fossero previste dal contratto di garanzia specifica). Premesso quindi che a questo punto non puo' far altro che ritirarlo, l'unica cosa che potrebbe tentare di fare e' una richiesta di rimborso per i danni che il ritardo le ha causato (prima verificando che il termine promesso di 5gg risultasse dal contratto o comunque per iscritto), tenendo presente pero' che si tratta di una strada difficile, poiche' avrebbe dovuto contestare formalmente il ritardo gia' prima che le comunicassero l'avvenuta riparazione. Riguardo alla sostituzione, potrebbe tentare di chiederla al venditore (cambiando strada e passando quindi alla garanzia di legge) solo pero' nel caso in cui la riparazione risultasse non risolutiva. Le richieste vanno impostate come messa in mora: dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando in difetto le vie legali. Il passo successivo, decorso il termine, e' rivolgersi al giudice di pace per una conciliazione (oppure al servizio conciliazioni della camera di commercio).
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