Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 dicembre 2003
Ho acquistato un telefono cellulare nel Gennaio 2003, il 15 Settembre l'ho portato a riparare dove lo avevo acquistato perche' non riceveva piu' il segnale.
Il telefono era chiaramente in garanzia.
Dopo 45 giorni mi hanno detto che il laboratorio che faceva assistenza aveva cessato l'attivita' e che erano in attesa di sapere dalla casa madre a chi appoggiarsi.
Sono passati ad oggi piu' di tre mesi e finalmente ieri pomeriggio mi hanno comunicato con mia grande sorpresa che il telefono ha l'ossido all'interno e che quindi non puo' essere piu' considerato in garanzia!!
Per quanto mi riguarda non sapendo cosa e' successo a questo telefono per tre mesi l'umidita' l'ha sicuramente presa chissa' dove e comunque non mi sembra normale ne corretta una procedura del genere.
La mia domanda e' ovvia: quali sono i miei diritti?
esiste un tempo massimo di quanto possono tenere un oggetto in riparazione? posso contestare per vie legali questa procedura?
Grazie
Il telefono era chiaramente in garanzia.
Dopo 45 giorni mi hanno detto che il laboratorio che faceva assistenza aveva cessato l'attivita' e che erano in attesa di sapere dalla casa madre a chi appoggiarsi.
Sono passati ad oggi piu' di tre mesi e finalmente ieri pomeriggio mi hanno comunicato con mia grande sorpresa che il telefono ha l'ossido all'interno e che quindi non puo' essere piu' considerato in garanzia!!
Per quanto mi riguarda non sapendo cosa e' successo a questo telefono per tre mesi l'umidita' l'ha sicuramente presa chissa' dove e comunque non mi sembra normale ne corretta una procedura del genere.
La mia domanda e' ovvia: quali sono i miei diritti?
esiste un tempo massimo di quanto possono tenere un oggetto in riparazione? posso contestare per vie legali questa procedura?
Grazie
Risposta ADUC
la verita' nuda e cruda e' che dovrebbe procurarsi una perizia tecnica che dimostri natura del vizio, origine e nascita dello stesso. Poi, naturalmente, puo' anche provarci senza, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere alla riparazione senza oneri stante il vizio di produzione, dando avviso che in difetto agira' in giudizio (rivolgendosi al giudice di pace). Pero', il problema rimane: in quanto se la garanzia contrattuale ha dei limiti, occorre dimostrare di non rientrare in essi, ed anche dal punto di vista della garanzia di legge, sta di fatto che il vizio si presume solo nei primi 6 mesi, mentre dopo va provato.
Non c'e' un termine per la riparazione: era opportuno contestasse subito per raccomandata A/R, dando un termine e poi agendo lei.
Non c'e' un termine per la riparazione: era opportuno contestasse subito per raccomandata A/R, dando un termine e poi agendo lei.
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