Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 luglio 2000
Domanda 26 luglio 2000
Ho mandato una mail al sito del comune di Milano uguale a quella sottostante, ma ad oggi non ho avuto risposta.
Ne ho mandata un'altra qualche giorno prima e sempre nulla.
Boh? 
Comunque sembra che ci sia stata una direttiva dall'alto perche' non si erano mai visti i vigili e gli ausiliari fare cosi' tante multe come in queste ultime settimane. Un modo facile per raccogliere qualche soldo, senza volere assolutamente risolvere i veri problemi (vedi qua sotto). Come cittadino mi sento veramente preso in giro. Non discuto: e' proibito parcheggiare lo scooter sul marciapiede. Ma tutte le altre illegalita'? Vogliamo aggiungere tutti gli abusivi che vendono ai mercati di zona? Vogliamo ricordare le code impossibili agli uffici comunali perche' non sono capaci di gestirsi i turni di ferie? E per finire cosa dire delle zone abbandonate in cui campeggiano abusivamente nomadi oppure bivaccano dei disperati in condizioni disumane?
Vorrei ringraziare il solerte vigile, matricola 1597, che Lunedi' 17 Luglio mi ha giustamente multato (121.200 Lire) per avere lasciato il mio scooter parcheggiato sul marciapiede in Via Orefici (legato a un palo e senza alcun intralcio ai pedoni). Sono sorpreso perche' negli ultimi otto anni ogni giorno lavorativo ho parcheggiato il mio mezzo legato ad un palo e non ho mai ricevuto alcuna contravvenzione.
Vorrei ringraziare anche i vigili che negli ultimi tempi multano sia le autovetture lasciate in strada nel giorno del lavaggio, sia quelle spostate sul marciapede per consentire il lavaggio (in Via Keplero). Se il sindaco vuole imitare la politica di "tolleranza zero" del suo collega di New York, direi che non ci siamo proprio. E' molto facile multare un automobilista per divieto di sosta; molto piu' difficile risolvere davvero i problemi di ordine pubblico.
Ecco alcuni esempi di evidenti violazioni che accadono nel pieno centro di Milano:
Come mai in Piazza del Duomo e dintorni ci sono numerosi personaggi che vendono cose palesemente contraffatte senza che nessuno intervenga?
Come mai nessuno si e' accorto che davanti al bar a alla rosticceria di Peck, a due passi da Piazza del Duomo, ci sono spessissimo due bambini di non piu' di 10 anni (a volte accompagnati da un adulto), che chiedono l'elemosina per tutto il giorno?  Non e' forse proibito da qualche legge?
Come mai in Piazza Cordusio, davanti alla posta, stazionano altre persone che chiedono l'elemosina utilizzando cuccioli di cane per commuovere i passanti?  Anche in questo caso, non era stata fatta una legge per impedirlo?
Come mai ogni mattina Piazza Mercanti emana un fetore insopportabile?  Forse perche' i turisti, vista la mancanza di bagni pubblici, la hanno scambiata per un orinatoio?  O per l'incivilta' dei cittadini? Come mai i numerosi vigili presenti all'incrocio tra Via Orefici, Via Torino e Piazza Duomo fingono di non vedere motorini (50cc) con due persone a bordo, motociclisti senza casco, motociclisti con casco palesemente non allacciato, automobilisti che tranquillamente conversano al cellulare?
Come mai dopo anni in cui nessuno li ha mai utilizzati (credo che risalgano all'ultima giunta Pillitteri) sono ancora presenti gli utilissimi "Casco Park" arancioni?
Come mai il sito internet del comune dopo 4 giorni non risponde alle domande dei cittadini?
Si potrebbero fare innumerevoli altri esempi in zone meno centrali, ma credo siano sotto gli occhi di tutti: spaccio di droga, prostituzione a tutte le ore del giorno e della notte, vandalismi vari, macchine evidentemente abbandonate da mesi e mai rimosse, venditori abusivi ai mercati, venditori di sigarette di contrabbando. Aggiungo anche, nel caso
le autorita' non se ne fossero accorte, che in numerose zone del parco Sempione si consumano e spacciano droghe alla luce del sole. Nessuno si e' mai accorto delle nuvole di fumo che provengono da gruppi di giovani italiani e non?  Le mie sono domande a cui naturalmente non ricevero' risposta. Paghero' la mia multa (in aggiunta alle innumerevoli tasse e addizionali regionali che spuntano come funghi) e nulla cambiera'. Ma lo slogan del partito del sindaco non e' "l'Italia che cambia" o qualcosa del genere?   E uno degli altri partiti non aveva come slogan "Ordine e Civilta'"?   Il cambiamento e l'ordine si ottengono solo multando i cittadini per divieto di sosta? 

Risposta ADUC
Premettendo che per cercare di ottenere una risposta dovrebbe inviare una raccomandata A/R invece che un E-mail, le facciamo notare che -per essere preso sul serio- non puo' mettere la questione su tale piano. Il tono giusto non e' "siccome mi avete fatto la multa allora dovete punire anche gli altri" (che e', in concreto, cio' che dice).
Crediamo che solo cercando di coinvolgere le autorita' pubbliche e i mezzi di informazione, potra', forse ottenere una certa attenzione su cio' le sembra importante. Se condiziona le sue considerazioni ad un evento accadutole -di per se' corretto- la sua contestazione perde il dovuto mordente.
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