Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 luglio 2000
Domanda 25 luglio 2000
Tre anni fa ho comprato una TIM Card ricaricabile. Ho sempre ricaricato questa carta senza avere alcun problema, ogni volta che esaurivo il credito ricaricavo. Finche' un giorno, circa quattro mesi fa mi veniva arbitrariamente sospesa la linea telefonica collegata al mio numero di cellulare, sul quale avevo ancora caricato un credito residuo di circa mezzo milione. Ho contattato "infinite' volte il 119 per avere chiarimenti in merito, non ricevendo risposte esaudienti.
Ho saputo poi che mi e' stato addebitato un importo di traffico, da me mai effettuato, ma secondo la Tim invece sarebbe stato generato dalla mia linea. Ho percio' inviato un fax all'Ufficio Reclami della TIM chiedendo lo sblocco immediato del mio cellulare, nonche' la restituzione del mio credito residuo con annessi i danni che mi sono stati arrecati per il mancato uso del mio telefonino. Venivo nel frattempo a conoscenza che io non ero l'intestatario del numero, mentre in realta' lo sono sempre stato (lo comprova anche il contratto che ho stipulato tre anni fa). Ho percio' inviato un ulteriore fax, questa volta alla Direzione Generale della Tim a Roma (perche' diretta titolare del trattamento dei miei dati personali), allegando copia del documento per cui risulta l'intestazione a mio nome della carta telefonica ricaricabile e chiedendo contemporaneamente il ripristino immediato della mia utenza.
Ho richiesto anche copia del tabulato del mio traffico telefonico tramite il 119. Prima veniva respinta la mia richiesta, dicendo che cio' non era possibile in quanto io non possedevo un abbonamento, bensi' una carta ricaricabile, dopo invece veniva accolta. Si sono giustificati dicendo che mi inviavano il tabulato "in via del tutto eccezionale'.
Ho ricevuto una lettera con allegato il tabulato, che avevo domandato circa un mese prima.
Nella lettera veniva riportato che mi trattenevano a parziale saldo del presunto debito il mio credito residuo e che avrei dovuto versare una somma pari ad un milione circa perche' potesse avere corso la riattivazione della linea. Per quanto riguarda la storia dell'altro intestatario il tutto veniva risolto con la seguente frase : "Abbiamo provveduto ad aggiornare i suoi dati personali come da sua richiesta'.
Ho scoperto dal tabulato che sono state effettuate chiamate internazionali dal mio numero, da me mai effettuate, che pero' sono state addebitate sulla mia utenza. Faccio presente inoltre che nell'opuscolo contenuto nella confezione della TIM Card da me comprata tre anni orsono e' scritto esplicitamente "Non e' possibile invece usare TIM CARD al di fuori del territorio nazionale ne' effettuare chiamate internazionali e intercontinentali", mentre dal tabulato si evince il contrario.
Ho sporto denuncia a carico di ignoti, circa un mese fa, ma fino ad ora non si e' concluso niente.

Risposta ADUC
Considerandosi fortunato per aver potuto ricevere i tabulati, invii una raccomandata A/R di contestazione, specificando che -data la natura ricaricabile del suo telefono- le chiamate internazionali non possono esserle addebitate; contesti questa attribuzione (per cio' che concerne le altre chiamate, dovra' contestarle una per una, se possibile). Specifichi che se non provvederanno entro 15 gg dal ricevimento della raccomandata a rimborsarle le cifre indebitamente prelevate -annullando il debito- si vedra' costretto ad adire le vie legali, chiedendo il rimborso del danno e delle cifre prelevate.
Dovra' poi fissare un'udienza davanti al giudice di pace, ottenerne pronuncia favorevole -anche in caso di loro contumacia- e proseguire se necessario con l'esecuzione della sentenza, il precetto ed il pignoramento (ammesso si debba arrivare a cio').
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