Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 dicembre 2003
Domanda 13 dicembre 2003
Buon pomeriggio.
Alla scadenza della mia polizza auto, prevista per il 5 dicembre 2003, ho deciso di passare a Genertel.
Dopo aver regolarmente richiesto un preventivo, il 1 dicembre, inviati tramite fax:
* i documenti richiesti
* il bollettino postale attestante l'avvenuto pagamento del premio, ho atteso che la societa' mi inviasse, tramite posta, i documenti di polizza.
La sera del 5 dicembre, non avendo ancora ricevuto nulla, contattavo il Call Center di Genertel, venendo cosi a sapere che il mancato invio dei documenti di polizza era imputabile ad un problema, collegato al "rinnovo del sistema informatico".
Avendo necessita' di utilizzare la mia auto, chiedevo quindi che mi fosse inviato un documento che attestasse l'esistenza della copertura assicurativa; solo dopo innumerevoli ed estenuanti contatti, la sera del giorno 6 dicembre ricevevo da Genertel il suddetto fax.
Trascorsi, inutilmente, altri cinque giorni in attesa dei documenti, ieri, 10 dicembre 2003, ricevo un messaggio di posta elettronica con cui Genertel sollecita l'invio dei documenti richiestimi. Alla mia precisazione che il tutto era stato spedito ben 10 giorni prima, candidamente l'operatrice Genertel mi rispondeva che tale documentazione era "introvabile" e mi rinnovava quindi l'invito ad inoltrare nuovamente la documentazione.
Giunto all'11 dicembre senza poter utilizzare la mia auto, oramai esasperato dalla situazione, mi domando e chiedo: e' ammissibile, o meglio e' legale tutto cio'? Qualora avessi la necessita' di utilizzare il mio mezzo, malauguratamente, dovessi subire un incidente, la ricevuta in mio possesso dell'avvenuto pagamento del premio concordato ho la garanzia della copertura assicurativa, oppure no?
Ed ancora, posso rivalermi nei confronti della societa' per i gravi pregiudizi che ha arrecato alla mia vita personale ed alle mie attivita' lavorative?
In attesa di un Vostro riscontro, vi saluto cordialmente.

Risposta ADUC
se le hanno emesso la polizza, vuol dire che comunque il contratto e' attivo: servono i documenti (supposti) mancanti, ma il contratto risulterebbe acceso -o quantomeno, ove dovessero negare, e' in condizione di poter sostenere tale ipotesi con il documento (che certo, potrebbe anche essere contraffatto, pero' rimane da vedere).
Cio' che invece e' basilare e': i documenti, come li ha inviati? Mediante raccomandata A/R (si spera) oppure con lettera semplice (nel qual caso, non ha prove a suo favore e quindi deve reinviarli per forza)? Sicuramente fa bene a contestare i fatti inviando una raccomandata A/R, ma tenendo presente quanto sopra: nel caso in cui li avesse inviati per raccomandata, sostenga l'avvenuto inoltro intimando di darle conferma dell'acquisizione e dell'operativita' della polizza entro 15 gg, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, chiedendo il rimborso del danno causato; se invece li avesse inviati per raccomandata A/R, allora li alleghi di nuovo -ovvero comunichi che li inviera' non appena acquisiti di nuovo- intimando di confermarle sempre entro 15 gg l'operativita' della polizza e specificando che si riserva di agire in giudizio per danni.
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