Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 dicembre 2003
Vorrei portare alla vostra attenzione un problema che esiste da qualche mese con le carte di credito VISA emesse da Banca Intesa.
Le premesse:.
Da sempre uno dei problemi principali degli operatori che vendono online sono le truffe con carte di credito.
Vengono utilizzati numeri di carte trafugati o generati automaticamente, il sito spedisce la merce, il vero titolare della carta quando scopre l'addebito giustamente disconosce l'acquisto, a lui viene riaccreditato l'importo dell'acquisto, al venditore riaddebitato. La merce ormai si e' involata e quindi ogni volta c'e' una perdita secca per l'azienda oltre che una grossa seccatura per il titolare vero della carta. Da non molto Visa ha introdotto un sistema chiamato Verified by Visa che prevede che ad ogni titolare di carta venga rilasciata una username e un PIN (un po' come per i bancomat) da inserire insieme al numero di carta al momento dell'acquisto. Per gli acquisti fatti con questo sistema non e' previsto il riaddebito delle somme eventualmente truffate al venditore. Quindi un sistema che permette maggiore sicurezza ai titolari (se il cameriere al ristorante si scrive il numero di carta o il vicino di casa ruba l'estratto conto dalla casella non potra' usare la carta online a meno che sappia anche il pin, cosa perlomeno difficoltosa) e ai venditori.
Il problema:.
I titolari di carte Visa emesse da Banca Intesa non riescono a fare acquisti sui siti abilitati a Verified by Visa. Motivo? Gli vengono chiesti una username e un PIN che a loro non sono MAI stati comunicati. Se il cliente di Intesa telefona in filiale ovviamente come sempre succede NESSUNO sa di cosa stia parlando. Quando alla fine dopo innumerevoli tentativi, cercando sul sito, chiedendo di parlare con i responsabili delle carte alla fine il povero cliente riesce a parlare con qualcuno di competente, scopre che per venire in possesso del SUO username e PIN deve passare in filiale, firmare un contratto e PAGARE 15 euro Come potete immaginare questa cosa ha indotto molti a togliere il sistema Verified by Visa dal proprio sito e ha scoraggiato tutti i venditori che stavano implementandolo dal procedere. Intesa e', infatti, uno dei principali emettitori di carte e nessuno si puo' permettere di perdere tanti potenziali clienti.
Conclusioni:.
Banca Intesa ha agito in modo assolutamente scorretto sia con gli operatori, sia, soprattutto, con i suoi stessi clienti.
Verso il sistema del commercio elettronico e i venditori online ostacolando in modo pesantissimo un sistema che e' in grado di risolvere uno dei problemi maggiori per gli operatori. La maggior parte dei venditori online sono piccole o piccolissime aziende e le truffe sono un problema che causa gravi danni, costi elevati per i controlli e che talvolta possono anche far chiudere un operatore Verso i propri clienti titolari di carte che avendo pagato una carta abilitata all'acquisto in tutti gli esercizi convenzionati Visa si trovano di fatto con uno strumento non utilizzabile nei negozi online a meno di pagare un assurdo balzello.
Le premesse:.
Da sempre uno dei problemi principali degli operatori che vendono online sono le truffe con carte di credito.
Vengono utilizzati numeri di carte trafugati o generati automaticamente, il sito spedisce la merce, il vero titolare della carta quando scopre l'addebito giustamente disconosce l'acquisto, a lui viene riaccreditato l'importo dell'acquisto, al venditore riaddebitato. La merce ormai si e' involata e quindi ogni volta c'e' una perdita secca per l'azienda oltre che una grossa seccatura per il titolare vero della carta. Da non molto Visa ha introdotto un sistema chiamato Verified by Visa che prevede che ad ogni titolare di carta venga rilasciata una username e un PIN (un po' come per i bancomat) da inserire insieme al numero di carta al momento dell'acquisto. Per gli acquisti fatti con questo sistema non e' previsto il riaddebito delle somme eventualmente truffate al venditore. Quindi un sistema che permette maggiore sicurezza ai titolari (se il cameriere al ristorante si scrive il numero di carta o il vicino di casa ruba l'estratto conto dalla casella non potra' usare la carta online a meno che sappia anche il pin, cosa perlomeno difficoltosa) e ai venditori.
Il problema:.
I titolari di carte Visa emesse da Banca Intesa non riescono a fare acquisti sui siti abilitati a Verified by Visa. Motivo? Gli vengono chiesti una username e un PIN che a loro non sono MAI stati comunicati. Se il cliente di Intesa telefona in filiale ovviamente come sempre succede NESSUNO sa di cosa stia parlando. Quando alla fine dopo innumerevoli tentativi, cercando sul sito, chiedendo di parlare con i responsabili delle carte alla fine il povero cliente riesce a parlare con qualcuno di competente, scopre che per venire in possesso del SUO username e PIN deve passare in filiale, firmare un contratto e PAGARE 15 euro Come potete immaginare questa cosa ha indotto molti a togliere il sistema Verified by Visa dal proprio sito e ha scoraggiato tutti i venditori che stavano implementandolo dal procedere. Intesa e', infatti, uno dei principali emettitori di carte e nessuno si puo' permettere di perdere tanti potenziali clienti.
Conclusioni:.
Banca Intesa ha agito in modo assolutamente scorretto sia con gli operatori, sia, soprattutto, con i suoi stessi clienti.
Verso il sistema del commercio elettronico e i venditori online ostacolando in modo pesantissimo un sistema che e' in grado di risolvere uno dei problemi maggiori per gli operatori. La maggior parte dei venditori online sono piccole o piccolissime aziende e le truffe sono un problema che causa gravi danni, costi elevati per i controlli e che talvolta possono anche far chiudere un operatore Verso i propri clienti titolari di carte che avendo pagato una carta abilitata all'acquisto in tutti gli esercizi convenzionati Visa si trovano di fatto con uno strumento non utilizzabile nei negozi online a meno di pagare un assurdo balzello.
Risposta ADUC
ci permetta un commento: non e' scusabile l'ignoranza degli impiegati, ma per quanto concerne la necessita' di recarsi in filiale, ci pare che questo sia il minimo. Altrimenti, dove starebbe la sicurezza? Se il Pin venisse comunicato al primo che telefona o scrive, addio sicurezza. Andare a ritirare il pin in filiale e' sicuramente una cosa giustissima.
Se poi questo comporti un danno per Visa, il problema e' tra Visa e la Banca ed eventualmente sara' la prima a dover risolvere la questione. Anche perche' non e' dato sapere se cio' violi gli accordi con Visa oppure sia in ottemperanza degli stessi.
Se poi questo comporti un danno per Visa, il problema e' tra Visa e la Banca ed eventualmente sara' la prima a dover risolvere la questione. Anche perche' non e' dato sapere se cio' violi gli accordi con Visa oppure sia in ottemperanza degli stessi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti