Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 dicembre 2003
Buongiorno, sto attraversando delle disavventure con degli acquisti fatti alla Trony.
Si stanno comportando in modo davvero scorretto e il problema e' che per quanto si protesti loro fanno come se nulla fosse.
E' possibile che un consumatore debba tollerare un simile atteggiamento e non ci sia nessuna arma con cui difendersi?
Sono un medico di Milano. Di seguito riporto il fax inviato oggi alla Trony, dalla quale non ho ricevuto nessuna risposta ancora.
Vi chiedo se cortesemente potete indicarmi come rivendicare i miei diritti.
Cordiali saluti.
.........................
FAX INVIATO OGGI A: Germano Morico Direttore negozio Trony via Canonica Milano.
10 Dicembre 2003.
Faccio presente che la mia situazione attuale e' la seguente: ho sottoscritto un finanziamento presso la Trony il 18 Novembre 2003, acquistando numerosi elettrodomestici per il valore complessivo di circa 1300 euro. Tra essi era incluso anche un frigorifero Candy, un telefono Siemens C150 avorio e un forno a microonde Siemens. Al momento dell'acquisto ho specificato in modo inequivocabile che non volevo il telefono Siemens color marrone. Non mi e' stato detto da nessuno che alcuni dei prodotti che ho acquistato non erano disponibili e dovevano essere ordinati. Ho chiesto che la consegna di tutti gli elettrodomestici (per la quale ho pagato una cifra di circa 40 euro) fosse fatta il 29 Novembre e mi e' stato detto che non c'erano problemi. Ho specificato che era importante per me che gli elettrodomestici fossero consegnati quel giorno e per questo avevo acquistato il tutto oltre 10 giorni prima.
Alle 19.30 del giorno prima della consegna, il 28 Novembre, poco prima della chiusura, vengo informata che il frigorifero Candy non e' disponibile. Poiche' il giorno successivo avevo appuntamento anche con chi doveva montarmi la cucina, e il frigo era indispensabile, ho accettato che mi venisse portato un altro frigorifero, che non avevo mai visto, di marca Rex, pur di avere il frigo nel giorno pattuito. Non ho creato il minimo problema e ho accettato questa modifica senza fare polemiche.
Il giorno della consegna, all'arrivo del furgone, vengo informata che il telefono Siemens non e' stato consegnato perche' non e' ancora arrivato e che dovro' pertanto recarmi in negozio per ritirarlo, nonostante abbia gia' pagato per la consegna domiciliare di tutti gli elettrodomestici.
Nella settimana successiva telefono numerose volte per sapere se il telefono e' arrivato, ma arriva soltanto quello color marrone, che io non voglio. Informo anche le persone che mi rispondono (sig. Domenico, sig. Daniel) che all'interno della confezione del forno a microonde manca il piatto rotante, indispensabile per il funzionamento dell'apparecchio.
All'ultima telefonata vengo informata da Daniel che il telefono che ho ordinato non e' arrivato ne' arrivera' mai, e percio' "mi conviene sceglierne un altro"; il telefono che mi propone, che abbia le stesse caratteristiche di quello scelto (visualizzazione numero chiamante, segreteria telefonica, vivavoce) costa pero' 40 euro in piu'.
Chiedo quindi di parlare col direttore, poiche' ritengo ingiusto dover pagare questa differenza: infatti nel corso di quasi un mese senza telefono fisso ho dovuto spendere cifre molto elevate per utilizzare il cellulare. Mi sembra inaccettabile dover pagare questa differenza dato che la colpa non e' mia e dato che oltretutto ho speso 1300 euro presso la Trony; senza contare che per andare di persona a ritirare la merce dovro' prendere un permesso di lavoro non retribuito (poiche' in questo periodo lavoro sempre, ed era questa la ragione per cui avevo pagato la spedizione a casa).
Il direttore, dopo una serie di telefonate (doveva richiamarmi ma non l'ha mai fatto) in cui risulta sempre irreperibile, mi dice alla fine che invece mi verra' procurato il telefono Siemens.
Mi promette una telefonata per ieri, 9 dicembre, per dirmi dove e' finito sia il telefono Siemens che il piatto del forno a micoroonde che non posso utilizzare.
A tutt'oggi pero' non si e' ancora fatto sentire.
A questo punto ritengo di dovermi immediatamente rivolgere alle associazioni consumatori per tutelare i miei interessi: ho gia' firmato infatti un finanziamento per due elettrodomestici di cui uno non e' mai arrivato, mentre l'altro e' inutilizzabile.
Pertanto desidero informarvi che se non verro' immediatamente contattata per avere informazioni precise su quando mi verranno consegnati telefono e piatto del microonde, contattero' le associazioni di cui sopra.
Si stanno comportando in modo davvero scorretto e il problema e' che per quanto si protesti loro fanno come se nulla fosse.
E' possibile che un consumatore debba tollerare un simile atteggiamento e non ci sia nessuna arma con cui difendersi?
Sono un medico di Milano. Di seguito riporto il fax inviato oggi alla Trony, dalla quale non ho ricevuto nessuna risposta ancora.
Vi chiedo se cortesemente potete indicarmi come rivendicare i miei diritti.
Cordiali saluti.
.........................
FAX INVIATO OGGI A: Germano Morico Direttore negozio Trony via Canonica Milano.
10 Dicembre 2003.
Faccio presente che la mia situazione attuale e' la seguente: ho sottoscritto un finanziamento presso la Trony il 18 Novembre 2003, acquistando numerosi elettrodomestici per il valore complessivo di circa 1300 euro. Tra essi era incluso anche un frigorifero Candy, un telefono Siemens C150 avorio e un forno a microonde Siemens. Al momento dell'acquisto ho specificato in modo inequivocabile che non volevo il telefono Siemens color marrone. Non mi e' stato detto da nessuno che alcuni dei prodotti che ho acquistato non erano disponibili e dovevano essere ordinati. Ho chiesto che la consegna di tutti gli elettrodomestici (per la quale ho pagato una cifra di circa 40 euro) fosse fatta il 29 Novembre e mi e' stato detto che non c'erano problemi. Ho specificato che era importante per me che gli elettrodomestici fossero consegnati quel giorno e per questo avevo acquistato il tutto oltre 10 giorni prima.
Alle 19.30 del giorno prima della consegna, il 28 Novembre, poco prima della chiusura, vengo informata che il frigorifero Candy non e' disponibile. Poiche' il giorno successivo avevo appuntamento anche con chi doveva montarmi la cucina, e il frigo era indispensabile, ho accettato che mi venisse portato un altro frigorifero, che non avevo mai visto, di marca Rex, pur di avere il frigo nel giorno pattuito. Non ho creato il minimo problema e ho accettato questa modifica senza fare polemiche.
Il giorno della consegna, all'arrivo del furgone, vengo informata che il telefono Siemens non e' stato consegnato perche' non e' ancora arrivato e che dovro' pertanto recarmi in negozio per ritirarlo, nonostante abbia gia' pagato per la consegna domiciliare di tutti gli elettrodomestici.
Nella settimana successiva telefono numerose volte per sapere se il telefono e' arrivato, ma arriva soltanto quello color marrone, che io non voglio. Informo anche le persone che mi rispondono (sig. Domenico, sig. Daniel) che all'interno della confezione del forno a microonde manca il piatto rotante, indispensabile per il funzionamento dell'apparecchio.
All'ultima telefonata vengo informata da Daniel che il telefono che ho ordinato non e' arrivato ne' arrivera' mai, e percio' "mi conviene sceglierne un altro"; il telefono che mi propone, che abbia le stesse caratteristiche di quello scelto (visualizzazione numero chiamante, segreteria telefonica, vivavoce) costa pero' 40 euro in piu'.
Chiedo quindi di parlare col direttore, poiche' ritengo ingiusto dover pagare questa differenza: infatti nel corso di quasi un mese senza telefono fisso ho dovuto spendere cifre molto elevate per utilizzare il cellulare. Mi sembra inaccettabile dover pagare questa differenza dato che la colpa non e' mia e dato che oltretutto ho speso 1300 euro presso la Trony; senza contare che per andare di persona a ritirare la merce dovro' prendere un permesso di lavoro non retribuito (poiche' in questo periodo lavoro sempre, ed era questa la ragione per cui avevo pagato la spedizione a casa).
Il direttore, dopo una serie di telefonate (doveva richiamarmi ma non l'ha mai fatto) in cui risulta sempre irreperibile, mi dice alla fine che invece mi verra' procurato il telefono Siemens.
Mi promette una telefonata per ieri, 9 dicembre, per dirmi dove e' finito sia il telefono Siemens che il piatto del forno a micoroonde che non posso utilizzare.
A tutt'oggi pero' non si e' ancora fatto sentire.
A questo punto ritengo di dovermi immediatamente rivolgere alle associazioni consumatori per tutelare i miei interessi: ho gia' firmato infatti un finanziamento per due elettrodomestici di cui uno non e' mai arrivato, mentre l'altro e' inutilizzabile.
Pertanto desidero informarvi che se non verro' immediatamente contattata per avere informazioni precise su quando mi verranno consegnati telefono e piatto del microonde, contattero' le associazioni di cui sopra.
Risposta ADUC
puo' esigere l'adempimento o richiedere la risoluzione del contratto: in ogni caso, la contestazione deve essere formalizzata per raccomandata A/R, intimando di provvedere alla consegna entro un termine di 15 gg, decorso il quale agira' in giudizio, richiedendo la risoluzione del contratto nonche' il rimborso del danno subito.
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