Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 luglio 1999
Domanda 19 luglio 1999
Vi scrivo per avere il vostro parere su una situazione che mi trovo a vivere riguardante il mio telefono cellulare. Ho acquistato un telefono cellulare Motorola V3688 il giorno 7/4/99 qui a L'Aquila dove vivo presso C&D elettrodomestici S.S.17 34B per un prezzo di ben 1.450.000. Il giorno 1/6/99 lo porto nel centro assistenza autorizzato CEAC s.n.c. (via F.P.Tosti 40-A tel 0862413363 fax 0862420462) della mia citta' per un difetto allo sportellino. CEAC lo spedisce al centro di Roma RMS (via G.B. Peltechian 12/28-00173 Roma, tel 067297191, fax 06729719208, e-mail [email protected] ). Dopo alcune sollecitazioni al servizio clienti Motorola, che tra l'altro mi fa notare che il telefono e' stato a sua volta spedito a Milano, riesco a far riparare il telefono ed a riaverlao a L'Aquila il 7/7/99. Dalla data del test di collaudo del telefono risulta comunque riparato il 5/7/99 (dopo 35 giorni dalla effettiva consegna). Mi accorgo purtroppo dopo qualche ora che il telefono presenta un ulteriore e ancor piu' grave difetto del precedente: il microfono e' completamente non funzionante. In pratica dopo 37 giorni di attesa mi restituiscono il telefono piu' danneggiato di quando lo avevo consegnato. Il 9/7/99 la RMS mi fa sapere che si scusano per l'attesa e per l'ulteriore danno sul cellulare e mi assicurano la sostituzione del corpo telefono non appena ricevono da CEAC l'apparecchio. Il 15/7/99 la RMS mi avvisa che il telefono e' stato inviato e che quindi verra' recapitato a CEAC il giorno seguente. Il 19/7/99 contatto CEAC per l'ennesima volta per sapere se il telefono e' stato recapitato: la risposta e' no. Contatto il servizio clienti Motorola e mi dicono che loro sanno solo che il telefono si trova nella fase di seconda riparazione e mi dicono di contattare RMS. Dopo lunghe attese telefoniche la RMS mi fa sapere che il telefono e' stato spedito il giorno stesso, vale a dire il 19/7/99 e non il 15/7/99 come mi era stato detto la prima volta e che quindi dovrebbe arrivare il giorno seguente. Devo far notare inoltre che nei 50 giorni attesi finora non mi e' stato dato in prestito alcun telefono sostitutivo. Potete intervenire in qualche modo o darmi delle indicazioni su cosa fare in questi casi.

Risposta ADUC
Non essendo indicato alcun termine massimo per effettuare la consegna dell'oggetto riparato e non essendo stato da parte sua indicato (tramite raccomandata) un preciso termine entro il quale effettuare la consegna a seguito di loro ritardo, quello che ora e' possibile fare e' mettere nero su bianco (in raccomandata A/R a loro indirizzata) tutte le contestazioni, fare presenti i ritardi, il fatto che dopo la riparazione la situazione e' stata ancora peggiore e che non le hanno neppure fatto la cortesia di darle un cellulare sostitutivo. Pertanto, gli fara' presente che se non provvedono alla consegna entro il termine preciso indicato, si vedra' costretto ad adire le vie legali. Se il cellulare (al momento della riconsegna) dovesse ugualmente presentare disfunzioni, provvedera' immediatamente a richiedere la sostituzione con uno funzionante o, in alternativa, a richiedere la risoluzione del contratto per loro inadempienza con conseguente rimborso, adendo a tal fine le vie legali.
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