Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 dicembre 2003
Domanda 11 dicembre 2003
Gentilissimi rappresentanti dei consumatori, mi rivolgo a Voi per sottolinearVi un ennesimo "furto" ai danni dei consumatori nell'era Euro.
Recentemente la Vodafone ha presentato le nuove tariffe telefoniche per i futuri abbonati e per chi volesse attuare un cambio di piano telefonico. Analizzandole brevemente si puo' notare una aumento vertiginoso dei prezzi per il servizio di invio SMS: aumento del 50% dai prezzi delle tariffe dell'anno 2000. Infatti pochi anni fa venivano addebitate 200 Lit. per SMS inviato, costo identico per tutti i piani telefonici disponibili in quel periodo (Italy ricaricabile,...). Purtroppo con il passare del tempo e dopo l'avvento dell'Euro i prezzi hanno subito un leggero rialzo. I piani disponibili fino a pochissimi giorni fa prevedevano un costo per SMS pari a 12 cent. Ora con l'avvento delle nuove tariffe il costo e' aumentato a ben 15 cent. Questo uniformarsi all'offerta Tim, che da molto tempo prevede il costo per SMS pari a 15 cent, e' a mio parere giustamente definibile speculazione. Non credo infatti che i costi che la Vodafone deve sopportare per l'invio degli SMS sia aumentato negli anni al punto tale da necessitare un aumento del 50% dei prezzi.
In realta' la nascita di nuovi piani telefonici, sempre piu' personalizzabili, e' lodevole ed sono accettabili proposte di tariffe con aumenti di prezzi per certi servizi, MA solo se fosse possibile scegliere anche le tariffe degli anni passati. Per spiegarmi meglio penso sia necessario un esempio: ci sono due uomini. Uno e' gia' cliente Vodafone da tempo e usufruisce della tariffa Italy Ricaricabile spendendo 200 Lit. a SMS inviato. L'altro si reca oggi in negozio VODAFONE One per diventare cliente Vodafone e gli vengono proposte le nuove tariffe nelle quali il costo ad SMS e' pari a 15 cent. Questo esempio serve ad evidenziare come sia ingiusto che chi diventa oggi cliente Vodafone deve subire un ingiusto aumento dei prezzi senza poter scegliere le soluzioni passate, piu' favorevoli dal punto di vista del servizio SMS.
Tutto cio' lascia dunque pensare che Vodafone e Tim vogliano sfruttare il loro monopolio nel campo della telefonia mobile per guadagnare ai danni dei clienti.
Chiedo dunque a Voi se tutto cio' e' giusto o se magari bisognerebbe intervenire.
Grazie

Risposta ADUC
l'impostazione non la condividiamo, in quanto vorra' dire che i nuovi clienti non sceglieranno Vodafone: le assicuriamo di avere ricevuto lamentele inverse, di vecchi clienti che non gradivano venissero uniformate le vecchie tariffe (che ritenevano di essersi "accaparrati") alle nuove. Inoltre, non si preoccupi: non abbiamo dubbi che per quanto concerne gli aumenti, la sorpresina ci sara' presto per tutti e l'uniformita' sara' presto raggiunta.
Il problema puo' veramente essere, semmai, quello di ipotizzare un cartello nel momento in cui le tariffe sono identiche. Non perche' ci sia stato un aumento, che e' consentito all'operatore: ma perche' -aumento o diminuzione che sia- c'e' una precisa identita' di costi. Su questo, si puo' esprimere l'Antitrust.
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