Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2003
Domanda 10 dicembre 2003
Mi e' stata rilevata un'infrazione per eccesso di velocita' su strada senza obbligo di contestazione immediata (decreto prefettizio) con autovelox del tipo traffipax-speedophot utilizzato su un'autovettura di una societa' privata, da un tecnico di tale societa'. Ma:

- non vi erano agenti preposti e visibili a distanza (art. 183 DPR 495 del 16/12/92);

- la rilevazione della violazione e tutto il procedimento conseguente e' affidato dal comune ad una societa' privata con una convenzione nella quale in diversi articoli si specifica che l'accertamento spetta agli agenti di polizia municipale (il tecnico e' presente solo in qualita'...... di tecnico);

- parecchi testimoni possono confermare che non vi erano presenti agenti di polizia municipale al momento del rilevamento, anche se il verbale di contestazione porta la firma di un agente accertatore;

- il comune ha affidato tale servizio (che "versa" il 40% della sanzione nelle casse della societa' privata) senza alcuna forma di gara, trattativa privata ecc...

- la convenzione con tale societa' parla di ""locazione" di apparecchiature per il rilevamento... ";

- ci sono gli estremi per la violazione della privacy, visto che tutti i dati sono ricercati e gestiti da tale societa'?
Grazie.

Risposta ADUC
se questi testimoni sono in grado di dimostrare che l'agente non ci fosse, puo' anche opporsi, ma deve essere certo che confermeranno tutti quanti con assoluta certezza e senza margine di dubbio, non deve esserci la possibilita' che potesse non essere visibile, etc..
Non c'e' violazione della privacy; gli appalti sono consentiti e nel momento in cui una societa' lavora in appalto per il Comune e' soggetta alle regole relative sotto la supervizione di quest'ultimo.
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