Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 dicembre 2003
Domanda 5 dicembre 2003
Vi chiedo gentilmente se potete rispondere a due miei quesiti.
In data 25/10/03 presso un negozio che tratta arredamento ho firmato una proposta di commissione per una camera da letto che mi e' stata presentata da catalogo.
La proposta di commissione si presenta come quelle richieste di ordinazione di merce che di solito si fa attraverso catalogo (es.
postalmarket), dove il richiedente sono io e non il negozio, il quale si presentava come: venditrice/agenzia. In questa proposta alla voce fornitore nulla e' scritto. Mi e' stato detto che il contratto arrivera' assieme alla merce.
Quesiti: 1) si tratta di contratto a distanza o vendita per corrispondenza, con tecnica di comunicazione catalogo?
2) si puo' applicare il diritto di recesso?
Grazie per l'attenzione

Risposta ADUC
non e' un contratto a distanza: e' gia' di per se' un contratto (vincolante al momento solo per lei ma non di meno valido) ed e' stato stipulato in negozio. Pertanto non c'e' alcun diritto di recesso.
E' generalmente possibile risolvere questi contratti, ma pagando una penale -indicativamente del 30%.
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