Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 dicembre 2003
Domanda 3 dicembre 2003
Ho sottoscritto un contratto con la blu line una societa' di opere multimediali su cd-rom, che mi ha contattato telefonicamente dicendo di essere una societa' che per scopo pubblicitario regalava soggiorni turistici (non sono stata contattata direttamente da loro ma loro hanno consegnato il buono per il soggiorno gratis e poi ci hanno fatto vedere la presentazione del prodotto), poi dopo il regalo del soggiorno turistico mi hanno pressato per sottoscrivere il contratto che purtroppo io ho firmato. Il giorno dopo ho inviato una raccomandata per avvalermi del diritto di recesso e mi hanno chiamato per dirmi che comunque io dovevo pagare 489 euro di spese, perche' cosi' era specificato nelle condizioni generali di vendita (per amministrazioni e gestioni ordini, 20, 66 servizi di segreteria 25, 00spese cancelleria 10, 33 logistica organizzativa 61, 97 telemarketing 36, 15 ricerca ced 61, 97 spese mandati operativi 30, 99 spese postali e mailing 67, 14 trasferte personali blu line 67, 14 materiale pubblicitario 20, 66 convenzioni sponsor 25, 82 in tutto per euro 428, 66). Ora la mia domanda e', devo pagare veramente queste spese anche se non mi sono fatta portare ancora il materiale ed ho disdetto in meno di 24 ore?
Mi hanno dato tempo fino a domani alle 13, 00 per decidere se andare per via legale o pagare o far andare avanti il contratto, percio' sarebbe gradita una risposta veloce grazie

Risposta ADUC
mandando un quesito alle 9 di sera passate, attenderci una risposta per le 13 del giorno dopo e' impensabile, visto che le risposte avvengono in ordine di arrivo.
In ogni caso, alcune delle spese indicate sono effettivamente dovute: solo quelle che realmente sono state applicate.
Suggeriremmo di non pagare e di rispondere contestando la legittimita' della pretesa cosi' formulata, ribadendo come a proprio carico possano essere esclusivamente le spese vive effettive, relative alla materiale sottoscrizione del contratto. Oppure, offra loro la congrua cifra di 50 euro, rilevando come sia adeguata alle spese vive effettivamente sostenute, diffidando dal reiterare ulteriori richieste in merito (rispondendo per raccomandata A/R e quindi lasciando che sia la controparte, eventualmente, ad agire).
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