Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 dicembre 2003
Domanda 2 dicembre 2003
Mi dispiace tanto disturbarvi ancora ma nessun altro riesce a rispondermi in maniera tanto esaustiva, inoltre io vivo all'estero e per me reperire informazioni concernenti le prassi burocratiche italiane e' alquanto complesso.
Premetto che sono un italiano residente all'estero (quindi iscritto A. I. R. e) e residente in Ucraina, da un po' di tempo ho un problema che non riesco a risolvere pur avendo controllato tutte le risorse in rete al riguardo (siti motorizzazione civile, ecc).
Vorrei comprare un furgone usato in Germania (massa complessiva intorno ai 45q) Secondo l'articolo 132 C. D. S AVREI TEMPO 1 ANNO PER POI IMMATRICOLARLO ITALIANO farebbe fede la data il "certificato di immatricolazione del paese di origine" (penso che la norma intenda la data del passaggio di immatricolazione sul libretto tedesco?????) E PENSO CHE dovrei targarlo escursionisti esteri ee.
Vi chiedo consiglio anche a questo riguardo, ora forse essendo la Germania un paese UE potrei lasciarlo targato tedesco (forse qualcosa e' cambiato per l'art.132 in questo ultimo tempo). Mi eviterei molte scocciature.
Ho capito che targare un autocarro straniero in Italia e' un po'complesso occorre anche il collaudo!!!!
Al momento non posso nemmeno targarlo Ucraino.
Vi prego di scusarmi per la complessita' della domanda e spero di essere stato il piu' chiaro possibile.
Vi auguro buon lavoro e spero mi risponderete al piu' presto.
Grazie

Risposta ADUC
non e' il nostro ambito: e lei vuole fare cose un' po troppo complicate. Ma se abbiamo capito, possiamo confermarle la possibilita' di targare il mezzo come escursionista estero. Il problema e' che al collaudo non potra' poi in alcun modo fare a meno.
In ogni caso, deve necessariamente rivolgersi alla Motorizzazione presso la quale vorrebbe effettuare le operazioni: che sapranno poi anche indicarle che documenti necessitino da parte della casa madre per agevolare l'immatricolazione.
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