Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2003
Spett. le ADUC, Premetto di essere un abbonato Telecom da tantissimi anni, pero' le fatture che ricevo risultano ancora intestate a nome di mio Padre (deceduto nel 1997), in quanto non e' mai stata fatta la voltura.
Nel mese di giugno 2003, con mio grande stupore, mi e' arrivata per posta ordinaria una fattura della WIND di Euro 36 circa, intestata proprio a nome di mio Padre, per il pagamento del traffico telefonico del mese precedente.
Poiche' il sottoscritto non ha mai ricevuto offerte commerciali telefoniche ne' tantomeno ha mai firmato nessun contratto con la WIND, anche a nome di mio Padre, mi sono rivolto immediatamente, tramite il numero verde messo a disposizione dall'azienda, ad un loro operatore per chiedere spiegazioni in merito all'accaduto.
Dopo varie peripezie telefoniche durate circa 30 minuti di attesa per riuscire a parlare con un operatore "umano" della WIND e non per ascoltare una registrazione di un disco, mi e' stato spiegato che molto probabilmente c'era stato un disguido nell'emissione della fattura e che avrebbe provveduto immediatamente, tramite terminale, ad annullare la fattura, rassicurandomi che io non avrei dovuto fare null'altro.
Verso la fine del mese di luglio, ho ricevuto, un'altra fattura WIND dell'importo di Euro 12, 50, sempre intestata a nome di mio Padre, per il traffico telefonico relativo al mese di giugno. Armato di tanta pazienza, ho di nuovo cercato di contattare il Call center della WIND, a differenza della volta precedente il tempo di attesa per parlare con un operatore e' salito a quasi un'ora, alla fine, quando sono riuscito a parlare con un loro addetto, mi e' stato ribadito il disguido commesso da loro, e che l'annullamento delle due fatture sarebbe stato fatto immediatamente. Siccome era gia' la seconda volta, ho insistito per avere ulteriori spiegazioni sull'accaduto, ma non sono riusciti a darmi una risposta valida, anzi l'operatore, sgarbatamente, ha quasi insinuato che il sottoscritto avrebbe probabilmente dimenticato di aver firmato il contratto con la Wind, e che comunque l'annullamento delle fatture l'avrebbero fatto ugualmente (come a dire che mi facevano un piacere e che non avrei dovuto rompere le scatole!). Seccato per il modo con cui mi sono state date delle "pseudo-risposte" che comunque non appagavano per niente le mie domande, ma soprattutto per la perdita di tempo a causa di "ERRORI" commessi da "LORO" ho risposto al maleducato operatore che il sottoscritto non ha mai firmato nessun contratto con la WIND, e che le bollette che mi avevano inviato erano ancora intestate a nome di mio Padre, che non avrebbe potuto sottoscrivere nessun contratto nel 2003 in quanto deceduto 6 anni prima. Le cose che mi hanno fatto pensare inevitabilmente alla loro malafede e', innanzitutto, lo stupore dell'addetto, che evidentemente non aveva alcuna argomentazione per controbattere o giustificare in qualche modo l'azienda che rappresentava, ma soprattutto il fatto che, proprio in quel periodo erano state pubblicizzate da giornali e televisioni, locali ed anche nazionali, alcune truffe nella mia provincia di residenza fatte dalla Wind, o perlomeno da persone che utilizzavano il nome ed il marchio "WIND" a danno principalmente di persone anziane.
Infine, nel mese di settembre, ho ricevuto una terza fattura WIND, dell'importo di Euro 3, 50, sempre intestata a nome di mio Padre, per il traffico telefonico dei mesi di luglio ed agosto.
Non ho piu' chiamato il Call center WIND!!!
Se dovessi ricevere ancora delle fatture, come dovrei comportarmi?
Ovviamente non ho pagato, e non ha assolutamente intenzione di pagare le bollette che mi ha spedito e che mi potrebbe ancora spedire la WIND, ma non ho nemmeno piu' intenzione di perdere del tempo continuando a chiamare un centro assistenza che mi ripete sempre le solite cose, quali potrebbero essere le conseguenze?
Dovrei, forse, sporgere denuncia dai Carabinieri? O forse rivolgermi al Giudice di Pace?
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra cortese disponibilita', porgo i miei piu' cordiali saluti.
Nel mese di giugno 2003, con mio grande stupore, mi e' arrivata per posta ordinaria una fattura della WIND di Euro 36 circa, intestata proprio a nome di mio Padre, per il pagamento del traffico telefonico del mese precedente.
Poiche' il sottoscritto non ha mai ricevuto offerte commerciali telefoniche ne' tantomeno ha mai firmato nessun contratto con la WIND, anche a nome di mio Padre, mi sono rivolto immediatamente, tramite il numero verde messo a disposizione dall'azienda, ad un loro operatore per chiedere spiegazioni in merito all'accaduto.
Dopo varie peripezie telefoniche durate circa 30 minuti di attesa per riuscire a parlare con un operatore "umano" della WIND e non per ascoltare una registrazione di un disco, mi e' stato spiegato che molto probabilmente c'era stato un disguido nell'emissione della fattura e che avrebbe provveduto immediatamente, tramite terminale, ad annullare la fattura, rassicurandomi che io non avrei dovuto fare null'altro.
Verso la fine del mese di luglio, ho ricevuto, un'altra fattura WIND dell'importo di Euro 12, 50, sempre intestata a nome di mio Padre, per il traffico telefonico relativo al mese di giugno. Armato di tanta pazienza, ho di nuovo cercato di contattare il Call center della WIND, a differenza della volta precedente il tempo di attesa per parlare con un operatore e' salito a quasi un'ora, alla fine, quando sono riuscito a parlare con un loro addetto, mi e' stato ribadito il disguido commesso da loro, e che l'annullamento delle due fatture sarebbe stato fatto immediatamente. Siccome era gia' la seconda volta, ho insistito per avere ulteriori spiegazioni sull'accaduto, ma non sono riusciti a darmi una risposta valida, anzi l'operatore, sgarbatamente, ha quasi insinuato che il sottoscritto avrebbe probabilmente dimenticato di aver firmato il contratto con la Wind, e che comunque l'annullamento delle fatture l'avrebbero fatto ugualmente (come a dire che mi facevano un piacere e che non avrei dovuto rompere le scatole!). Seccato per il modo con cui mi sono state date delle "pseudo-risposte" che comunque non appagavano per niente le mie domande, ma soprattutto per la perdita di tempo a causa di "ERRORI" commessi da "LORO" ho risposto al maleducato operatore che il sottoscritto non ha mai firmato nessun contratto con la WIND, e che le bollette che mi avevano inviato erano ancora intestate a nome di mio Padre, che non avrebbe potuto sottoscrivere nessun contratto nel 2003 in quanto deceduto 6 anni prima. Le cose che mi hanno fatto pensare inevitabilmente alla loro malafede e', innanzitutto, lo stupore dell'addetto, che evidentemente non aveva alcuna argomentazione per controbattere o giustificare in qualche modo l'azienda che rappresentava, ma soprattutto il fatto che, proprio in quel periodo erano state pubblicizzate da giornali e televisioni, locali ed anche nazionali, alcune truffe nella mia provincia di residenza fatte dalla Wind, o perlomeno da persone che utilizzavano il nome ed il marchio "WIND" a danno principalmente di persone anziane.
Infine, nel mese di settembre, ho ricevuto una terza fattura WIND, dell'importo di Euro 3, 50, sempre intestata a nome di mio Padre, per il traffico telefonico dei mesi di luglio ed agosto.
Non ho piu' chiamato il Call center WIND!!!
Se dovessi ricevere ancora delle fatture, come dovrei comportarmi?
Ovviamente non ho pagato, e non ha assolutamente intenzione di pagare le bollette che mi ha spedito e che mi potrebbe ancora spedire la WIND, ma non ho nemmeno piu' intenzione di perdere del tempo continuando a chiamare un centro assistenza che mi ripete sempre le solite cose, quali potrebbero essere le conseguenze?
Dovrei, forse, sporgere denuncia dai Carabinieri? O forse rivolgermi al Giudice di Pace?
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra cortese disponibilita', porgo i miei piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
era opportuno contestare immediatamente per raccomandata A/R: ci pare opportuno che lo faccia quantomeno adesso, ribadendo inoltre (ad integrazione di quanto sotto riportato) il fatto che suo padre sia deceduto e quindi non possa aver sottoscritto alcunche':
Wind-Infostrada
Via Lorenteggio, 257
20152 Milano
e.p.c. ADUC associazione diritti utenti
consumatori
Via Cavour, 68
50129 Firenze
e.pc. Garante per le Comunicazioni
Centro Direzionale Isola B5
80143 Napoli
RACCOMANDATA A/R
(data)
Oggetto: Contestazione indebita e non autorizzata attivazione contratto
(numero contratto)
Spett.Le Wind Infostrada
Con riferimento al contratto da Voi indebitamente attivato sulla linea corrispondente alla mia utenza (relativamente alla quale neanche indicate il numero di utenza telefonica, lasciando cosi' rilevare da parte Vostra un conclamato difetto) intestata al sottoscritto (nome) (cod. cliente da Voi attribuito: xxxxxxx) attivazione che risulta da me mai richiestaVi sotto nessuna forma, Vi intimo di cessare retroattivamente il servizio e Vi diffido dall'inoltrarmi qualsivoglia richiesta di pagamento in merito, stante l'indebita e non richiesta attivazione, con l'avviso che in difetto mi riservo di agire giudizialmente. In caso non provvediate ad annullare il summenzionato contratto attribuitomi (numero contratto) ed annullare le fatture relative, dandomi entro 15 gg dal ricevimento della presente conferma per iscritto dell'avvenuta cancellazione retroattiva del contratto e conseguente storno delle fatture, mi vedro' mio malgrado costretto ad adire le vie legali, per ottenere non solo quanto qui richiesto in merito alla cancellazione dell'attivazione non richiesta, ma anche il rimborso dei danni causati a seguito del Vs inopportuno e non autorizzato comportamento.
Distinti Saluti,
(firma)
(nome)
(indirizzo)
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Oggetto: Contestazione indebita e non autorizzata attivazione contratto
(numero contratto)
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