Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 luglio 2000
Nel mese di maggio 2000, ho trovato su internet notizia di un corso intnsivo di inglese giuridico di 4 settimane a NY organizzato dall'istituto Kaplan (catena di centri linguistici con diffusione mondiale).
Ho telefonato per avere info sulle modalita' di iscrizione e altro parlando con un'addetta della sede centrale.
Lo scorso 6 giugno ho inviato la mia application form al Kaplan allegando ricevuta dell'ordine di pagamento internazionale sul conto della Kaplan di 420$ (100 di application fee, 20 di extra-fee per l'ordine di pagamento, 300 come deposito per la sistemazione e acconto sul corso).
Dopo oltre un mese, durante il quale ho tentato -con e-mail e telefonate a vuoto, lasciando messaggi in segreteria-, di avere notizie della mia application (normalmente i tempi sono di una settimana), ricevo una mail in cui mi si dice che il corso e' stato soppresso causa la carenza di iscrizioni.
Kaplan mi vuole rimborsare solo 300$ (esclusi, dunque, application fee e extra fee del versamento internazionale), spedendomi un assegno del relativo importo.
PROBLEMI
1. sul regolamento Kaplan e' prevista la perdita della application fee se chi fa l'application rinuncia; ma nulla e' detto nel caso sia l'istituzione ad annullare il corso.
Ritengo quindi che, trattandosi di un loro grave -soprattutto perche' comunicato con tanto ritardo- errore, l'application fee di 100$ mi debba essere restituita;
2. Kaplan intende rimandarmi i soldi con assegno via posta, con l'evidente rischio di smarrimento; non ha infatti accettato la mia proposta di inviarmi il denaro con un ordine di pagamento internazionale (le stesse modalita' che ho utilizzato io per mandare loro i soldi);
3. Data la scarsa correttezza e chiarezza dei funzionari Kaplan, c'e' da domandarsi se non sia un business redditizio per essi simulare allettanti corsi di inglese con tanto di informativa dettagliata su Internet, ricevere 100$ e piu' per l'application da parte di ignari studenti, per poi dichiarare l'intervenuta soppressione dei suddetti corsi ed intascare la non-refundable applicaton fee.
Per il momento non ho risposto alla richiesta di accettare l'assegno di 300$ (anziche' di 400 o 420$), anche perche' lunedi' 24 luglio parto per NY e pensavo di risolvere il tutto di persona.
Cosa mi consigliate di fare?
- minacciare un'azione legale con qualche potente associazione dei consumatori americana (ma sono competenti per una cittadina italiana?) per ottenere l'intera cifra;
- prendere i 300$ offertimi, ma insistere sulle modalta' di invio piu' sicure (trasferimento bancario su mio c/c anziche' posta ordinaria);
- prendere i 300$ per posta col rischio di perderli
- altro
Ho telefonato per avere info sulle modalita' di iscrizione e altro parlando con un'addetta della sede centrale.
Lo scorso 6 giugno ho inviato la mia application form al Kaplan allegando ricevuta dell'ordine di pagamento internazionale sul conto della Kaplan di 420$ (100 di application fee, 20 di extra-fee per l'ordine di pagamento, 300 come deposito per la sistemazione e acconto sul corso).
Dopo oltre un mese, durante il quale ho tentato -con e-mail e telefonate a vuoto, lasciando messaggi in segreteria-, di avere notizie della mia application (normalmente i tempi sono di una settimana), ricevo una mail in cui mi si dice che il corso e' stato soppresso causa la carenza di iscrizioni.
Kaplan mi vuole rimborsare solo 300$ (esclusi, dunque, application fee e extra fee del versamento internazionale), spedendomi un assegno del relativo importo.
PROBLEMI
1. sul regolamento Kaplan e' prevista la perdita della application fee se chi fa l'application rinuncia; ma nulla e' detto nel caso sia l'istituzione ad annullare il corso.
Ritengo quindi che, trattandosi di un loro grave -soprattutto perche' comunicato con tanto ritardo- errore, l'application fee di 100$ mi debba essere restituita;
2. Kaplan intende rimandarmi i soldi con assegno via posta, con l'evidente rischio di smarrimento; non ha infatti accettato la mia proposta di inviarmi il denaro con un ordine di pagamento internazionale (le stesse modalita' che ho utilizzato io per mandare loro i soldi);
3. Data la scarsa correttezza e chiarezza dei funzionari Kaplan, c'e' da domandarsi se non sia un business redditizio per essi simulare allettanti corsi di inglese con tanto di informativa dettagliata su Internet, ricevere 100$ e piu' per l'application da parte di ignari studenti, per poi dichiarare l'intervenuta soppressione dei suddetti corsi ed intascare la non-refundable applicaton fee.
Per il momento non ho risposto alla richiesta di accettare l'assegno di 300$ (anziche' di 400 o 420$), anche perche' lunedi' 24 luglio parto per NY e pensavo di risolvere il tutto di persona.
Cosa mi consigliate di fare?
- minacciare un'azione legale con qualche potente associazione dei consumatori americana (ma sono competenti per una cittadina italiana?) per ottenere l'intera cifra;
- prendere i 300$ offertimi, ma insistere sulle modalta' di invio piu' sicure (trasferimento bancario su mio c/c anziche' posta ordinaria);
- prendere i 300$ per posta col rischio di perderli
- altro
Risposta ADUC
Secondo la normativa italiana -e lei avrebbe diritto ad ottenere una sentenza in Italia, anche se poi renderla esecutiva negli Usa e' un discreto problema- lei ha diritto al rimborso anche delle tasse, non essendo sua la colpa di quanto e' avvenuto (probabilmente non ha diritto ad un ulteriore rimborso poiche' da contratto -ci sembra di capire- viene subordinata l'esistenza del corso ad un certo numero di partecipanti, clausola accettabile e dunque non contestabile). Non e' pero' ammissibile sostenere che possa esistere a loro favore un diritto a trattenere delle tasse. Per cominciare, le consigliamo di inviare una raccomandata A/R a questa societa', ingiungendo di provvedere, entro 15 gg dal ricevimento della stessa, a rimborsarle interamente la somma versata, tramite bonifico sul suo c/c, specificando che altrimenti fara' causa (anche se da parte loro dovrebbero dimostrare di averle inviato il rimborso -cosa non tanto semplice- e' anche vero che ottenere nuovamente i soldi sarebbe difficile: dunque, cerchi di riuscire ad averli in prima battuta).
Purtroppo, se la controparte non fosse d'accordo, potra' solo fare causa. Ed in tal caso potrebbe esserle utile contattare associazioni come la nostra in Usa, invece che agire qui. Puo' cercare alcune associazioni americane nella sezione "Consumer on the net" del nostro sito.
Purtroppo, se la controparte non fosse d'accordo, potra' solo fare causa. Ed in tal caso potrebbe esserle utile contattare associazioni come la nostra in Usa, invece che agire qui. Puo' cercare alcune associazioni americane nella sezione "Consumer on the net" del nostro sito.
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