Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2003
Spett. Telecom Italia
Ufficio Reclami
Faccio seguito alla Vs. raccomandata nr. xxxxx prot. Nr xxxx, nella quale mi era intimato di pagare nr. 02 fatture insolute relative al 3° e 4° bimestre 2003.
Precisando che di detta morosita' il sottoscritto era ignaro, perche' l'impegno del pagamento era ed e' a carico della propria agenzia bancaria, che ha provveduto a pagare regolarmente le successive fatture.
Una volta venuto a conoscenza della problematica mi sono attivato per verificarne la veridicita' ed ho effettuato il pagamento di tutto quanto dovuto in data 19/11/2003.
Copia di detto pagamento e' stata inviata in due date differenti ed esattamente il 19/11 ed il 21/11 al numero di fax 800764001.
Da quel momento e' iniziato il calvario.
Ho preso contatto innumerevoli volte il servizio clienti 187, dove ho potuto costatare un'enorme impreparazione e scortesia, qualcuno mi ha rassicurato sui tempi altri mi hanno aggredito per LA MOROSITA'.
In un'occasione tale Carla di Roma ha continuato ha ripetere con toni alterati "lei non ha capito niente" mostrando una scostumatezza ed arroganza non consona ad un customer care.
In data odierna alle ore 16, 25 circa ricontattavo per l'ennesima volta il 187, chiedendo cosa fosse necessario per riavere attiva la linea telefonica, come da prassi mi veniva richiesta la problematica, che veniva ripetuta come da copione.
Questa volta si raggiungeva l'inverosimile, allorquando il sottoscritto informato l'operatore, che ero ignaro di detta morosita', se non fino alla ricezione della raccomandata, giacche' sulle fatture precedenti non era riportato in nessun punto il mancato pagamento delle fatture insolute, ebbene il grande NICO, esordiva con "ma non dica cazzate", non e' possibile! Al mio risentimento e dopo aver fatto presente che non poteva permettersi di usare tale terminologia, ne' tanto meno mettere in dubbio quanto da me affermato ".. BOOM", l'operatore concludeva la telefonata con un bel VAFFA N'CULO, mettendo giu', senza lasciarmi la possibilita' di salutare i suoi parenti.
Ritengo Voi responsabili di tale atteggiamenti e considerato che nulla Vi e' dovuto, esigo la riattivazione della mia linea telefonica ed il contatto di un Vs. incaricato per risalire agli operatori che in modo cosi' poco professionale, ma soprattutto poco educato hanno interloquito con il sottoscritto.
Resta inteso che in mancanza di notizie per agire contro le offese e la mancanza di rispetto, mi rivolgero' al mio legale, alla federconsumatori e tutte le altre associazioni atte a tutelare i diritti.
Ufficio Reclami
Faccio seguito alla Vs. raccomandata nr. xxxxx prot. Nr xxxx, nella quale mi era intimato di pagare nr. 02 fatture insolute relative al 3° e 4° bimestre 2003.
Precisando che di detta morosita' il sottoscritto era ignaro, perche' l'impegno del pagamento era ed e' a carico della propria agenzia bancaria, che ha provveduto a pagare regolarmente le successive fatture.
Una volta venuto a conoscenza della problematica mi sono attivato per verificarne la veridicita' ed ho effettuato il pagamento di tutto quanto dovuto in data 19/11/2003.
Copia di detto pagamento e' stata inviata in due date differenti ed esattamente il 19/11 ed il 21/11 al numero di fax 800764001.
Da quel momento e' iniziato il calvario.
Ho preso contatto innumerevoli volte il servizio clienti 187, dove ho potuto costatare un'enorme impreparazione e scortesia, qualcuno mi ha rassicurato sui tempi altri mi hanno aggredito per LA MOROSITA'.
In un'occasione tale Carla di Roma ha continuato ha ripetere con toni alterati "lei non ha capito niente" mostrando una scostumatezza ed arroganza non consona ad un customer care.
In data odierna alle ore 16, 25 circa ricontattavo per l'ennesima volta il 187, chiedendo cosa fosse necessario per riavere attiva la linea telefonica, come da prassi mi veniva richiesta la problematica, che veniva ripetuta come da copione.
Questa volta si raggiungeva l'inverosimile, allorquando il sottoscritto informato l'operatore, che ero ignaro di detta morosita', se non fino alla ricezione della raccomandata, giacche' sulle fatture precedenti non era riportato in nessun punto il mancato pagamento delle fatture insolute, ebbene il grande NICO, esordiva con "ma non dica cazzate", non e' possibile! Al mio risentimento e dopo aver fatto presente che non poteva permettersi di usare tale terminologia, ne' tanto meno mettere in dubbio quanto da me affermato ".. BOOM", l'operatore concludeva la telefonata con un bel VAFFA N'CULO, mettendo giu', senza lasciarmi la possibilita' di salutare i suoi parenti.
Ritengo Voi responsabili di tale atteggiamenti e considerato che nulla Vi e' dovuto, esigo la riattivazione della mia linea telefonica ed il contatto di un Vs. incaricato per risalire agli operatori che in modo cosi' poco professionale, ma soprattutto poco educato hanno interloquito con il sottoscritto.
Resta inteso che in mancanza di notizie per agire contro le offese e la mancanza di rispetto, mi rivolgero' al mio legale, alla federconsumatori e tutte le altre associazioni atte a tutelare i diritti.
Risposta ADUC
poiche' il pagamento e' liberatorio solo quando giunge a destinazione (e forse nel caso specifico c'e' pure stato qualche intoppo) per far prendere in considerazione la sua richiesta occorre invii in allegato alla contestazione i pagamenti, a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di 48 ore entro cui provvedere alla riattivazione ed avvisando che in difetto agira' giudizialmente.
Tenga comunque presente che seppur i comportamenti cui lei fa riferimento siano inaccettabili anche nel caso in cui lei si fosse posto male, e' vero che non poteva non sapere. Diciamo che non c'e' nulla di male nel non aver verificato i pagamenti e quindi tutto si deve risolvere tranquillamente tra le parti senza necessita' di screzi od offese; ma per il futuro si ricordi che anche per colpe della sua banca e' lei che subisce le conseguenze e quindi sia attento nel verificare -nel suo interesse- i pagamenti.
Tenga comunque presente che seppur i comportamenti cui lei fa riferimento siano inaccettabili anche nel caso in cui lei si fosse posto male, e' vero che non poteva non sapere. Diciamo che non c'e' nulla di male nel non aver verificato i pagamenti e quindi tutto si deve risolvere tranquillamente tra le parti senza necessita' di screzi od offese; ma per il futuro si ricordi che anche per colpe della sua banca e' lei che subisce le conseguenze e quindi sia attento nel verificare -nel suo interesse- i pagamenti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti