Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 novembre 2003
Domanda 29 novembre 2003
Buonasera, Vi racconto la mia telenovelas infinita: il 7 settembre 2002 ho acquistato un cellulare philips fisio 820 per un prezzo non da ridere, inizialmente il cellulare funzionava benissimo (tranne la lentezza snervante) poi ad aprile dell'anno in corso si e' guastato.
Da allora l'ho portato BEN 5 VOLTE, al centro assistenza philips di Genova e il guasto non e' stato riparato.
Dopo la terza volta ho telefonato al numero dell'assistenza clienti (numero a pagamento) e ho fatto richiesta di un prodotto nuovo; pero' per far cio' il telefono avrebbe dovuto essere in assistenza, cosi' l'ho riportato e ho atteso che mi contattassero. Quando ho ricevuto la telefonata mi e' stato detto che la mia richiesta di un prodotto nuovo e' stata ignorata (non mi hanno saputo dire il motivo) e che il cellulare era comunque pronto e riparato. Cosi' sono andato a ritirarlo e, tempo di metterlo sottocarica e di provarlo, ho scoperto che il cellulare era guasto, cosi' ho ritelefonato al centro, l'ho riportato in riparazione e ho rifatto la richiesta di un cellulare nuovo. Ora si sta ripetendo esattamente quello che e' scritto sopra.
Come se non bastasse, non mi fanno sapere come mai la mia richiesta viene rifiutata (quando nel contratto e' scritto: "in caso di irreparabilita' del prodotto, l'azienda si riserva di sostituirlo con uno nuovo"), mi dicono entro due giorni le faremo sapere e passano settimane (anche quando mi "faccio sentire io" via mail-telefono).
E tutto questo nell'arco di 7 mesi.
Ho omesso tutti i particolari per motivi di spazio e tempo di lettura.
Sembra che il loro atteggiamento nei miei confronti stia assumendo sempre piu' la forma di menefreghismo.
Non so piu' come comportarmi, sembra di parlare ad un muro.
Aspetto vostra risposta, Grazie.

Risposta ADUC
avrebbe dovuto agire nei riguardi del venditore, ma era meglio farlo prima (la garanzia contrattuale offerta dal produttore mediante i Centri Assistenza puo' avere dei limiti). Dovrebbe adesso scegliere: fare un ulteriore tentativo nei riguardi del Centro Assistenza, sostenendo il vizio di produzione non risolto e quindi contestando la cattiva esecuzione degli interventi di riparazione, intimando di risolverlo in via definitiva entro un termine, decorso il quale agira' giudizialmente; oppure, agire sul rivenditore sostenendo il vizio di produzione originario (secondo le medesime modalita': occorrera' poi una valutazione tecnica che lo accerti).
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