Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2003
Cara Aduc, Il 23/12/2002 venivo multato per un divieto di sosta che ritenni ingiusto e feci ricorso al prefetto il 29/04/2003, dopo che mi fu notificato, il 28/03/03 il verbale. Oggi, 27/11/03 (dopo oltre 210 gg.) ricevo una raccomandata che mi comunica il rigetto del ricorso e mi ingiunge di pagare tariffa doppia. Il foglio con la firma del prefetto riporta la data del 25/08/2003. Mi pare un comportamento non corretto, posso ritenere che il prefetto non mi abbia risposto nei termini (120 gg) stabiliti dalla legge? In fondo io potrei, allo scadere dei 120 gg, aver buttato tutta la mia documentazione, ritenendo che il mio ricorso sia stato tacitamente accolto e pertanto non avere piu' le pezze di appoggio per un'ulteriore ricorso al giudice di pace - difatti non trovo piu' le foto. Inoltre mi sorge un sospetto: il rigetto e l'ingiunzione, comprese le mie generalita' sono state stampate, mentre la data e' un semplice timbro, chi mi assicura che il prefetto non abbia firmato dopo a termini scaduti? E la cosa che mi rende estremamente sospettoso e' la data del 25 Agosto, esattamente 2 gg prima della scadenza dei termini.
Cosa devo fare?
Ho tutte le ricevute di ritorno e conservo la busta della raccomandata inviatami dal prefetto Distinti Saluti
Cosa devo fare?
Ho tutte le ricevute di ritorno e conservo la busta della raccomandata inviatami dal prefetto Distinti Saluti
Risposta ADUC
dipende dalle interpretazioni, ma la piu' accreditata ritiene valida la data di sottoscrizione dell'atto; pertanto, anche se notificato adesso, portando la data di emissione entro i 120 gg il decreto sarebbe valido. Potrebbe anche provare a ricorrere, ma e' molto probabile il rigetto.
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