Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2003
Spett. le Associazione con questa mail sottopongo alla Vostra cortese attenzione il problema che sto cercando di risolvere.
L'argomento e' la tassa ICI.
Espongo brevemente la storia.
Separato dal 1983 e successivamente divorziato da mia moglie, per ordinanza del tribunale ho lasciato l'abitazione di mia esclusiva proprieta' alla ex-moglie.
Alcuni anni dopo nacque, come noto, l'Imposta Comunale sugli immobili, ma non mi preoccupai del pagamento di detta imposta perche', informatomi sull'argomento, mi fu detto non essere di mia competenza, bensi' dell'ex coniuge.
Oggi l'ufficio riscossione tributi del Comune della mia citta' mi ingiunge il pagamento di tutti gli arretrati dalla data della istituzione di tale imposta ad oggi.
Ho gia' contestato l'intimazione di pagamento, ma mi e' stato replicato che ai sensi della D. lgs.504 del 30/12/92 (art.3) detta imposta e' esclusivamente a mio carico.
Tuttavia di recente mi sembra di aver sentito, in una trasmissione radiofonica, che cio' non e' vero, e che l'ICI deve essere pagata dal chi effettivamente usufruisce del bene quando questo gli e' stato assegnato con sentenza del tribunale.
Vi chiedo conferma della veridicita' di questa affermazione e se effettivamente esiste qualche legge e/o sentenza cui mi possa appellare per respingere la richiesta di pagamento.
Certo della vostra collaborazione, anticipatamente ringrazio e, in attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.
L'argomento e' la tassa ICI.
Espongo brevemente la storia.
Separato dal 1983 e successivamente divorziato da mia moglie, per ordinanza del tribunale ho lasciato l'abitazione di mia esclusiva proprieta' alla ex-moglie.
Alcuni anni dopo nacque, come noto, l'Imposta Comunale sugli immobili, ma non mi preoccupai del pagamento di detta imposta perche', informatomi sull'argomento, mi fu detto non essere di mia competenza, bensi' dell'ex coniuge.
Oggi l'ufficio riscossione tributi del Comune della mia citta' mi ingiunge il pagamento di tutti gli arretrati dalla data della istituzione di tale imposta ad oggi.
Ho gia' contestato l'intimazione di pagamento, ma mi e' stato replicato che ai sensi della D. lgs.504 del 30/12/92 (art.3) detta imposta e' esclusivamente a mio carico.
Tuttavia di recente mi sembra di aver sentito, in una trasmissione radiofonica, che cio' non e' vero, e che l'ICI deve essere pagata dal chi effettivamente usufruisce del bene quando questo gli e' stato assegnato con sentenza del tribunale.
Vi chiedo conferma della veridicita' di questa affermazione e se effettivamente esiste qualche legge e/o sentenza cui mi possa appellare per respingere la richiesta di pagamento.
Certo della vostra collaborazione, anticipatamente ringrazio e, in attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
dipende dal tipo di diritto. Le facciamo un esempio: in caso di usufrutto, gli oneri (seppur SEMPRE in solido col proprietario) sono a carico dell'usufruttuario. In caso si sia in affitto, invece, la tassa e' a carico del proprietario. Pertanto, non e' questione di "uso esclusivo" o meno, ma di tipologia di diritto. Trattandosi, nel suo caso (si suppone) di diritto d'uso, le tasse relative al diritto di proprieta' sarebbero a suo carico. Nulla toglie che UN giudice possa dare un'interpretazione diversa: pero' personalmente riteniamo che la sentenza fosse relativa ad un contenzioso tra le due parti e non nei riguardi del Comune. In quanto sicuramente puo' avere senso un rimborso, in questo caso: ma a livello civilistico e non amministrativo. Inoltre, occorre aggiungere che lei puo' opporre la prescrizione: al massimo potranno richiederle sino al '97, ma per le annualita' precedenti puo' opporre il decorso dei termini prescrizionali.
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