Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 novembre 2003
Buongiorno, Se possibile, gradirei un consiglio.
Il 26/10/2003 ho sottoscritto un contratto con Wind Telec. Spa "Canone Zero Mobile".
Il 4/11/2003 ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno per esercitare il diritto di recesso.
Il 4/11/2003 ho contattato la Wind attraverso il 155 dicendo che non volevo proseguire con il contratto e mi hanno assicurato che bastava la raccomandata.
Il 4/11/2003 ho spedito un Fax (dettato dall'operatore) a Telecom Italia per avvisarli della situazione e mi hanno assicurato che sarebbe bastato.
Il 24/11/2003 ho ricevuto una telefonata registrata che il 26/11/2003 mi avrebbero staccato la linea telefonica per attivarmi il servizio.
Il 25/11/2003 ho perso il pomeriggio per le telefonate 155 e al 187. Ho spedito due fax a Telecom per bloccare il distacco della linea manifestando espressamente la mia volonta', facendo il riepilogo che ho esposto anche qui e allegando la raccomandata per il recesso spedita a Wind.
In sostanza: - Wind mi riconosce il diritto di recedere, ma L'ufficio preposto a richiedere il distacco della linea a Telecom non puo' intervenire (per motivi informatici) a bloccare la pratica. La mia raccomandata e' stata consegnata all'ufficio di competenza il 14/11/2003, mentre la firma sulla cartolina per il ricevimento e' stata posta il 7/11/2003. Tuttavia la richiesta della linea a Telecom mi dicono che e' stata inoltrata il 5/11/2003.
- Telecom non puo' opporsi alla richiesta di Wind per accordi intercorsi fra i due gestori.
- Wind dice di sporgere reclamo via fax e mi restituiranno l'importo del riallaccio Telecom, inoltre il mio disagio sara' solo di 2/3 giorni senza telefono.
- Telecom mi dice che i tempi per il riallaccio possono arrivare anche a 20/30 giorni.
A parte le arrabbiature chi mi ripaga il tempo e i disagi per gestire questa situazione? Cosa posso fare per ridurre al minimo il danno?
Oggi mi hanno staccato la linea.
Cosa mi consiglia.
Ringrazio anticipatamente Francesco
Il 26/10/2003 ho sottoscritto un contratto con Wind Telec. Spa "Canone Zero Mobile".
Il 4/11/2003 ho inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno per esercitare il diritto di recesso.
Il 4/11/2003 ho contattato la Wind attraverso il 155 dicendo che non volevo proseguire con il contratto e mi hanno assicurato che bastava la raccomandata.
Il 4/11/2003 ho spedito un Fax (dettato dall'operatore) a Telecom Italia per avvisarli della situazione e mi hanno assicurato che sarebbe bastato.
Il 24/11/2003 ho ricevuto una telefonata registrata che il 26/11/2003 mi avrebbero staccato la linea telefonica per attivarmi il servizio.
Il 25/11/2003 ho perso il pomeriggio per le telefonate 155 e al 187. Ho spedito due fax a Telecom per bloccare il distacco della linea manifestando espressamente la mia volonta', facendo il riepilogo che ho esposto anche qui e allegando la raccomandata per il recesso spedita a Wind.
In sostanza: - Wind mi riconosce il diritto di recedere, ma L'ufficio preposto a richiedere il distacco della linea a Telecom non puo' intervenire (per motivi informatici) a bloccare la pratica. La mia raccomandata e' stata consegnata all'ufficio di competenza il 14/11/2003, mentre la firma sulla cartolina per il ricevimento e' stata posta il 7/11/2003. Tuttavia la richiesta della linea a Telecom mi dicono che e' stata inoltrata il 5/11/2003.
- Telecom non puo' opporsi alla richiesta di Wind per accordi intercorsi fra i due gestori.
- Wind dice di sporgere reclamo via fax e mi restituiranno l'importo del riallaccio Telecom, inoltre il mio disagio sara' solo di 2/3 giorni senza telefono.
- Telecom mi dice che i tempi per il riallaccio possono arrivare anche a 20/30 giorni.
A parte le arrabbiature chi mi ripaga il tempo e i disagi per gestire questa situazione? Cosa posso fare per ridurre al minimo il danno?
Oggi mi hanno staccato la linea.
Cosa mi consiglia.
Ringrazio anticipatamente Francesco
Risposta ADUC
meglio della raccomandata A/R non c'e' nulla: sia a Wind che a Telecom (il fax presumibilmente non viene neanche preso in considerazione).
In ogni caso, il consiglio e' di agire in modo diverso: invii una contestazione formale a Telecom per raccomandata A/R, specificando di aver esercitato il regolare recesso da Wind nei termini previsti e di conseguenza rilevando l'illegittimita' della comunicazione inoltrata a Telecom per la variazione. Trattandosi di richiesta indebitamente presentata e manifestamente illegittima in quanto contraria ai termini di legge e di contratto, intimi a Telecom di mantenere la linea senza alcun esborso, dando avviso che in difetto agira' giudizialmente, chiedendo oltreche' l'attivazione anche il rimborso dei danni subiti.
Contestualmente, invii a Wind un'ulteriore diffida, contestando l'indebito comportamento ed intimando di confermarle entro 15 gg di aver provveduto entro 48 ore all'annullamento della richiesta erroneamente presentata.
In ogni caso, il consiglio e' di agire in modo diverso: invii una contestazione formale a Telecom per raccomandata A/R, specificando di aver esercitato il regolare recesso da Wind nei termini previsti e di conseguenza rilevando l'illegittimita' della comunicazione inoltrata a Telecom per la variazione. Trattandosi di richiesta indebitamente presentata e manifestamente illegittima in quanto contraria ai termini di legge e di contratto, intimi a Telecom di mantenere la linea senza alcun esborso, dando avviso che in difetto agira' giudizialmente, chiedendo oltreche' l'attivazione anche il rimborso dei danni subiti.
Contestualmente, invii a Wind un'ulteriore diffida, contestando l'indebito comportamento ed intimando di confermarle entro 15 gg di aver provveduto entro 48 ore all'annullamento della richiesta erroneamente presentata.
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