Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 novembre 2003
Gentili signori, avrei bisogno di un Vostro consiglio per richiedere il rimborso della bolletta telefonica alla Telecom. Vi illustro brevemente i fatti. In data 08/09/2003 mio padre, intestatario dell'utenza telefonica, ha ricevuto la bolletta relativa al periodo dal 01/07 al 31/08 con scadenza 15/10/2003. La cifra da corrispondere era di 116, 50 euro (IVA compresa) di cui 72, 40 (IVA compresa) per una chiamata, da noi mai effettuata, al numero internet 709. Abbiamo immediatamente chiesto chiarimenti alla Telecom tramite un operatore del 187. Quest'ultimo ci ha consigliato di sporgere denuncia alla polizia postale e di provvedere al pagamento della bolletta tramite bollettino postale decurtando dal totale il costo della chiamata al 709. Preciso che normalmente le bollette telefoniche vengono addebitate direttamente sul conto corrente bancario di mio padre. Quindi, dopo aver sporto denuncia e richiesto alla nostra banca di bloccare il pagamento della bolletta in questione, in data 08/10/2003 abbiamo effettuato il pagamento di 44, 10 euro (116, 50 - 72, 40). Alcuni giorni dopo abbiamo comunicato ad un operatore del 187 l'avvenuto pagamento e inviato per fax alla Telecom copia della denuncia, del bollettino postale e della bolletta telefonica. Pensavamo che cosi' la questione fosse risolta, ma ci sbagliavamo. Infatti i primi di novembre mio padre ha ricevuto da parte della Telecom ben due identici solleciti di pagamento, entrambi datati 22/10/2003, in cui si comunicava che l'addebito richiesto sul conto intrattenuto con l'Ente prescelto non era andato a buon fine e, onde evitare di incorrere nella sospensione del servizio telefonico, si invitava a provvedere, entro 15 giorni, al pagamento di quanto indicato nella medesima lettera e cioe' i famosi 116, 50 euro! Quindi per l'ennesima volta abbiamo contattato il 187 e illustrato la situazione all'operatore di turno che ci ha rassicurati garantendoci che tutto era a posto: la pratica relativa al nostro ricorso era gia' stata aperta e quindi non dovevamo fare altro. Ebbene il 13 novembre, senza preavviso, il nostro servizio telefonico e' stato sospeso. Per ottenere il ripristino del servizio abbiamo dovuto chiamare altre due volte gli operatori del 187 e aspettare ben 48 ore! Tra l'altro uno di questi due operatori ci ha informato che la nostra pratica non era affatto stata aperta come ci era invece stato detto da un suo collega qualche giorno prima. Ma non e' tutto! Infatti lo stesso 13 novembre mio padre ha ricevuto l'estratto conto bancario e, pensate un po', il 15/10/2003 era stata pagata, a causa di una leggerezza della banca, l'intera bolletta di 116, 50 euro! In conclusione, quindi, la Telecom non solo ha indebitamente incassato 116, 50 euro ma ha anche sospeso per due giorni un servizio che ci spettava di diritto. Come dobbiamo procedere per ottenere al piu' presto almeno il rimborso dei 116, 50 euro?
Ringrazio anticipatamente per la Vostra collaborazione. Cordialmente.
Ringrazio anticipatamente per la Vostra collaborazione. Cordialmente.
Risposta ADUC
la procedura adottata non la condividiamo: non e' stata una buona idea una denuncia impostata in quel modo, ne' lo e' stato il pagamento parziale.
La contestazione avrebbe dovuto essere impostata diversamente. A questo punto, puo' richiedere il rimborso della somma pagata mediante bollettino, nonche' le cifre relative alla chiamata contestando pero' quest'ultima su basi specifiche. Si suggerisce di utilizzare il seguente modulo: clicca qui
La contestazione avrebbe dovuto essere impostata diversamente. A questo punto, puo' richiedere il rimborso della somma pagata mediante bollettino, nonche' le cifre relative alla chiamata contestando pero' quest'ultima su basi specifiche. Si suggerisce di utilizzare il seguente modulo: clicca qui
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