Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 novembre 2003
Ho portato in riparazione il mio computer presso il centro in cui l'avevo acquistato pur non essendo piu' in garanzia.
Il problema per cui l'ho portato in riparazione era che il computer si auto resettava mentre vi lavoravo. Dopo quattro giorni il centro assistenza mi richiama dicendomi che era tutto risolto, costo 40 Euro. Al momento del ritiro del computer nel mostrarmi che il problema era stato risolto, il computer non da' piu' segni di vita.
Il tecnico, un altro rispetto a chi aveva eseguito la riparazione, si innervosisce dicendo che i computer non devono essere mai spolverati al loro interno. Prova a rianimare il computer che pero' continua a non dar segni di vita. Allora mi chiede di lasciarglielo ancora qualche giorno per ulteriori controlli.
Tre giorni dopo mi telefona dicendomi che si era rotta la piastra madre e che quindi bisognava cambiare anche il processore, costo 300 Euro. Uno nuovo ne costava 500.
Io sorpresa e ricordando quanto era accaduto al momento del ritiro, chiedo come fosse possibile e se per caso il computer non si era rotto per una loro negligenza.
Mi rispondono che erano assicurati e avrebbero cercato di ripararmi il computer appoggiandosi alla loro assicurazione. Tutto questo e' accaduto il 10/10/2003 a oggi ogni volta che chiedo notizie sul mio computer, che mi serve, mi rispondono che la via burocratica e' lunga, e il servizio "computer di cortesia" non sanno cosa sia.
Non so cosa posso fare e in piu' non sono nemmeno piu' tanto sicura che mi renderanno il mio computer aggiustato.
Pongo alla Vs. attenzione quanto di seguito esposto, ringraziandoVi anticipatamente.
Distinti saluti.
Il problema per cui l'ho portato in riparazione era che il computer si auto resettava mentre vi lavoravo. Dopo quattro giorni il centro assistenza mi richiama dicendomi che era tutto risolto, costo 40 Euro. Al momento del ritiro del computer nel mostrarmi che il problema era stato risolto, il computer non da' piu' segni di vita.
Il tecnico, un altro rispetto a chi aveva eseguito la riparazione, si innervosisce dicendo che i computer non devono essere mai spolverati al loro interno. Prova a rianimare il computer che pero' continua a non dar segni di vita. Allora mi chiede di lasciarglielo ancora qualche giorno per ulteriori controlli.
Tre giorni dopo mi telefona dicendomi che si era rotta la piastra madre e che quindi bisognava cambiare anche il processore, costo 300 Euro. Uno nuovo ne costava 500.
Io sorpresa e ricordando quanto era accaduto al momento del ritiro, chiedo come fosse possibile e se per caso il computer non si era rotto per una loro negligenza.
Mi rispondono che erano assicurati e avrebbero cercato di ripararmi il computer appoggiandosi alla loro assicurazione. Tutto questo e' accaduto il 10/10/2003 a oggi ogni volta che chiedo notizie sul mio computer, che mi serve, mi rispondono che la via burocratica e' lunga, e il servizio "computer di cortesia" non sanno cosa sia.
Non so cosa posso fare e in piu' non sono nemmeno piu' tanto sicura che mi renderanno il mio computer aggiustato.
Pongo alla Vs. attenzione quanto di seguito esposto, ringraziandoVi anticipatamente.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
puo' fare una cosa sola: inviare una raccomandata A/R al Centro, indicando come il guasto verificatosi durante la giacenza per la precedente verifica non sia ancora stato riparato nonostante siano decorsi quasi due mesi, intimando che si provveda entro 15 gg alla definitiva riconsegna del computer completamente riparato e senza alcun onere aggiuntivo a suo carico, dando avviso che in difetto si riserva di agire giudizialmente.
Si rendera' a quel punto necessario rivolgersi al giudice di pace.
Si rendera' a quel punto necessario rivolgersi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti