Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 novembre 2003
Domanda 27 novembre 2003
A fine settembre, a seguito del blackout nazionale, ricevetti una mail di amici che rimandava al Vs. sito, invitando a chiedere il rimborso forfettario di 25, 82 euro per il disservizio delle societa' elettriche, inviando una raccomandata A/R alla sede piu' vicina della societa' elettrica. Per Milano la AEM e copia conoscenza all'ADUC.
Cosi' ho fatto.
Risposta ufficiale dell'aem del 28 ottobre 2003:

"Gentile cliente, con rif. alla sua richiesta... le segnaliamo che... aem non e' responsabile per l'interruzione del servizio...... per quanto concerne la disciplina della continuita' del servizio, infatti, la delibera dell'autorita' per l'energia el. n.155/02 esclude dalle cause di interruzioni imputabili al distributore quelle dovute a cause esterne o di forza maggiore.... peraltro... la normativa vigente in tema non prevede alcun indennizzo agli utenti. E' previsto invece un meccanismo gestito dall'autorita' per l'energia elettrica, di premi e penalita' in capo al distributore, nel caso questi non raggiungesse adeguati livelli di continuita'.
Non risponde pertanto al vero quanto indicato da alcune associazioni di consumatori che, facendo rif. alla normativa relativa alla qualita' commerciale (delibere n.201/99 e 220/02), sostengono che gli utenti abbiano diritto ad un rimborso in caso di interruzione del servizio.
Tale disciplina prevede un indennizzo automatico solo nel caso di mancato rispetto di alcuni indicatori di qualita' commerciale.... (e li elenca).
Alla luce di quanto esposto non possiamo accogliere la Sua richiesta.... "

A questo punto mi potreste dare un Vs. graditissimo parere?

Risposta ADUC
le facciamo presente che, cosi' come abbiamo reso disponibile sul sito il modulo da utilizzare per la richiesta di rimborso, cosi' sullo stesso sito abbiamo pubblicato diversi comunicati stampa relativi alla questione, seguendo via via l'evolversi dei fatti. Su questi puo' trovare notizie anche riguardo cio' che Enel (e gli altri gestori come AEM, ACEA, etc.) normalmente risponde nonche' sui comunicati dell'Autorita' preposta, il tutto, via via, facendo il punto della situazione e della nostra posizione.
In breve consigliamo di attendere l'esito delle inchieste al momento ancora aperte riguardo all'accertamento delle responsabilita' relative all'evento, precisando che l'esito di interesse e' quello delle indagini delle autorita' italiane. Successivamente, determinata la responsabilita' del gestore italiano, potranno essere messe in moto le azioni necessarie. La lettera e' gia' impostata come messa in mora, da noi pensata fin da subito con lo scopo di poter essere utile nel caso si rendesse necessario adire le vie legali (cio' eventualmente presso il giudice di pace, che per importi di tal genere e' gratuito e non necessita di appoggio legale). Comunque la invitiamo a prendere visione dei comunicati stampa pubblicati, e di continuare a seguire l'evolversi della cosa, nonche' i nostri successivi consigli ed eventuali iniziative, visitando il sito, dove e' stata approntata un'apposita sezione. Potra' trovare tutti i riferimenti del caso su questo documento clicca qui
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