Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 luglio 2000
Domanda 21 luglio 2000
Desidero avere un Vs. consiglio riguardo a questa vicenda:
nel mio istituto estetico alle ore 9,40 del 25 Maggio scorso c'e' stata una interruzione di corrente elettrica- la mancanza di corrente e' durata per circa 40 minuti in quasi tutto il condominio ed e' stata segnalata all'ENEL. Dalla sede ENEL questa mancanza di corrente non risultava- solo piu' tardi e' stata notata una squadra dell'Enel che lavorava sull'altro lato della strada per manutenzioni sulla linea di un altro condominio- e' stato segnalato il problema e dopo poco tempo la corrente e' stata ripristinata
Questo fatto mi ha causato un danno quantificato in £. 500.000 poiche' i trattamenti estetici in corso, sono stati interrotti: i clienti hanno rinunciato alla seduta ed il lavoro dell'intera mattinata e' andato compromesso.
Ho richiesto quindi all'Enel il risarcimento dei danni.
Ecco la prima risposta avuta in data 13 Giugno:
Con riferimento alla vs. lettera del 25.5.2000, a seguito accertamenti, Vi comunichiamo che in data 25 Maggio non e' stato rilevato alcun guasto sulla linea che alimenta la vostra fornitura di energia elettrica. Il nostro personale si trovava in zona per lavori su di una altra linea, e interpellato da voi ha constatato l'intervento dei vostri dispositivi di protezione. Viste le circostanze, l'interruzione segnalata e' stata probabilmente provocata da un problema sul vostro impianto elettrico. Siamo pertanto spiacenti di non poter accogliere la vostra richiesta di risarcimento di danni- Restiamo a disposizione per ogni ulterire chiarimento presso la nostra Unita' Clienti nell'orario di sportello e con l'occasione porgiamo distinti saluti.
In data 21 6 2000 abbiamo ribadito con lettera che l'interruzione di corrente che aveva causato il nostro danno economico non era stata provocata da un problema del nostro impianto elettrico, poiche' l'interruzione di corrente e' avvenuta contemporaneamente per altri 4 utenti uno dei quali aveva segnalato il fatto telefonicamente alla sede ENEL. Abbiamo precisato che una volta ripristinata la fornitura, nessuno di noi ha dovuto effettuare riparazioni sugli impianti privati. Se tutti e 4 i nostri dispositivi di protezione sono intervenuti tutti contemporaneamente, e se sono poi stati riattivati senza problemi dai loro tecnici, si puo' dedurre con certezza che l'interruzione segnalata non era stata provocata da un problema degli impianti privati, come sostenuto dall'ENEL nella loro prima lettera.Abbiamo quindi chiesto di rivedere la loro posizione e di accogliere la nostra richiesta
Risposta dell'ENEL in data 11.7.2000
"Con riferimento alla vs. lettera del 21.6.2000 Vi confermiamo che in data 25 Maggio 2000 non sono verificate interruzioni sulla linea bt che alimenta la fornitura in oggetto. Il nostro personale e' intervenuto semplicemente riattivando i dfispositivi di protezione dei clienti interessati, senza che sia stato necessario compiere operazioni di ripristino della nostra linea. Desideriamo evidenziare che l'intervento dei dispositivi di protezione puo' essere causato oltre che da guasti sugli impianti privati, da normali perturbazioni elettriche che si verificano sui nostri impianti o in seguito a prove di ricerca guasto su cavi attigui, eventi che attengono al normale esercizio della rete di distribuzione dell'energia elettrica e che non sono pertanto risarcibili come previsto dalle Condizioni Generali del Contratto di fornitura. Pur spiacenti per gli inconvenienti subiti, Vi confermiamo la nostra precedente risposta e con l'occasione porgiamo i nostri migliori saluti".
Cosa mi dite al riguardo?.. io non ho nessun contratto da consultare!!!!. Cosa rispondo? Hanno ragione loro e lascio perdere?

Risposta ADUC
Noi le consigliamo invece di non lasciar perdere: non ha alcuna rilevanza il fatto che il caso non sia contemplato nelle condizioni di contratto, perche' se in seguito al loro intervento, anche di manutenzione, c'e' un danno (le condizioni climatiche anomale dovrebbero essere escluse pacificamente), c'e' diritto al rimborso. Invii una nuova raccomandata A/R, dettando un termine entro il quale rimborsarla del danno, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni. Tenti poi una conciliazione -davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio -commissione di conciliazione.
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