Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 novembre 2003
Salve, volevo segnalare un offerta della banca primavera a cui ho aderito e che a mio avviso dannosa per noi utenti.
Verso la fine di ottobre, tramite internet, decisi a cambiare il ns c/c per via del rigonfiamento dei costi di gestione, decisi di aderire all'offerta commerciale sponsorizzata da Banca Primavera al sito WWW.BANCAPRIMAVERA.IT scegliendo come prodotto il conto leggero, ad interessi zero ma in assenza di alcuna spesa di gestione con il relativo rilascio di carte bancomat/credito ed assegni totalmente gratuiti. Una volta inviato il modulo di adesione tramite promotore ed comunicandomi l'apertura e la piena funzionalita' del conto, mi informa un operatore del numero verde che per avere l'abilitazione degli assegni e del bancomet da me richiesto e sottoscritto nel modulo di adesione devo versare sul c/c 2000 euro e richiedere la sottoscrizione successivamente. Contestando tale procedura che non ci e' stata comunicata all'atto della sottoscrizione dal promotore a cui ho dato la documentazione ne tantomeno sponsorizzata nel sito e nelle brochure informative inviatemi e ne presente nelle norme contrattuali l'operatore addice nel sito e' evidente che il rilascio delle relative carte avviene su autorizzazione e modalita' della banca stessa, ma tale info si riferisce chiaramente nel sito solo per il rilascio delle Carte di credito, premesso che richiesi solo ed esclusivamente la carta pagobancomat.
Premesso che tale istituto non dispone di sportelli fisici, per cui non avendo un bancomat e non potendo emettere assegni non ho la possibilita' di avere il mio contante nel c/c in tempo reale. La cosa piu' rilevante e' che il promotore finanziario mi aveva confermato che avrei ricevuto un plico all'atto dell'attivazione di tale conto con il relativo bancomat e carnet di assegni e le avrei attivata con una semplice telefonata.
A questo punto ritengo che l'istituto di credito e' colpevole di una fondamentale mancanza di informazione menzionando i clienti solo dopo aver aperto il c/c che e' necessario un COSPICUO versamento di 2000 euro.
Questo non permette la piena funzionalita' di un conto non disponendo la banca di sportelli dove effettuare dei prelievi ed entrare subito in possesso delle proprie somme di denaro per cui almeno il bancomat e' fondamentale.
Tutti i prospetti informativi, il sito internet e le norme contrattuali che mi hanno inviato non menzionano tale procedura ed il promotore finanziario da un informazione diversa da quella reale.
Danneggia i clienti che non sapendo non hanno la possibilita' economica di versare tale somma e non sanno a questo punto che farsene di tale C/C.
Favorisce una concorrenza sleale nei confronti degli altri istituti di credito, in quanto acquisiscono clienti in modo non corretto.
L'unica cosa che ci tocca e che tocchera' ai futuri clienti non soddisfatti della BANCA PRIMAVERA(l'operatore mi confermava che altri clienti si sono lamentati ma non poteva farci niente di queste oscure decisioni aziendali) andare alla posta, inviare una raccomandata per estinguere il conto e pagare senza averne godute i relativi bolli di legge.
Gradirei che vagliate tale offerta commerciale nella speranza di poter far luce su iniziative a discapito degli utenti che potrebbero incorrere come ad scelte del genere.
Vi ringraziamo per l'attenzione
Verso la fine di ottobre, tramite internet, decisi a cambiare il ns c/c per via del rigonfiamento dei costi di gestione, decisi di aderire all'offerta commerciale sponsorizzata da Banca Primavera al sito WWW.BANCAPRIMAVERA.IT scegliendo come prodotto il conto leggero, ad interessi zero ma in assenza di alcuna spesa di gestione con il relativo rilascio di carte bancomat/credito ed assegni totalmente gratuiti. Una volta inviato il modulo di adesione tramite promotore ed comunicandomi l'apertura e la piena funzionalita' del conto, mi informa un operatore del numero verde che per avere l'abilitazione degli assegni e del bancomet da me richiesto e sottoscritto nel modulo di adesione devo versare sul c/c 2000 euro e richiedere la sottoscrizione successivamente. Contestando tale procedura che non ci e' stata comunicata all'atto della sottoscrizione dal promotore a cui ho dato la documentazione ne tantomeno sponsorizzata nel sito e nelle brochure informative inviatemi e ne presente nelle norme contrattuali l'operatore addice nel sito e' evidente che il rilascio delle relative carte avviene su autorizzazione e modalita' della banca stessa, ma tale info si riferisce chiaramente nel sito solo per il rilascio delle Carte di credito, premesso che richiesi solo ed esclusivamente la carta pagobancomat.
Premesso che tale istituto non dispone di sportelli fisici, per cui non avendo un bancomat e non potendo emettere assegni non ho la possibilita' di avere il mio contante nel c/c in tempo reale. La cosa piu' rilevante e' che il promotore finanziario mi aveva confermato che avrei ricevuto un plico all'atto dell'attivazione di tale conto con il relativo bancomat e carnet di assegni e le avrei attivata con una semplice telefonata.
A questo punto ritengo che l'istituto di credito e' colpevole di una fondamentale mancanza di informazione menzionando i clienti solo dopo aver aperto il c/c che e' necessario un COSPICUO versamento di 2000 euro.
Questo non permette la piena funzionalita' di un conto non disponendo la banca di sportelli dove effettuare dei prelievi ed entrare subito in possesso delle proprie somme di denaro per cui almeno il bancomat e' fondamentale.
Tutti i prospetti informativi, il sito internet e le norme contrattuali che mi hanno inviato non menzionano tale procedura ed il promotore finanziario da un informazione diversa da quella reale.
Danneggia i clienti che non sapendo non hanno la possibilita' economica di versare tale somma e non sanno a questo punto che farsene di tale C/C.
Favorisce una concorrenza sleale nei confronti degli altri istituti di credito, in quanto acquisiscono clienti in modo non corretto.
L'unica cosa che ci tocca e che tocchera' ai futuri clienti non soddisfatti della BANCA PRIMAVERA(l'operatore mi confermava che altri clienti si sono lamentati ma non poteva farci niente di queste oscure decisioni aziendali) andare alla posta, inviare una raccomandata per estinguere il conto e pagare senza averne godute i relativi bolli di legge.
Gradirei che vagliate tale offerta commerciale nella speranza di poter far luce su iniziative a discapito degli utenti che potrebbero incorrere come ad scelte del genere.
Vi ringraziamo per l'attenzione
Risposta ADUC
il punto e' un altro: poiche' la sottoscrizione di un conto corrente non comporta di per se' la consegna di assegni e bancomat, lei puo' avanzare pretese in tal senso solo se il suo contratto espressamente lo prevede. Altrimenti, la sottoscrizione di un contratto di conto corrente bancario e' solo finalizzata al versamento, al deposito e quindi all'esecuzione di transazioni dirette: poiche' questo aspetto (il fatto che il conto abbia senso e valore di per se stesso, indipendentemente dalla possibilita' di versare/prelevare direttamente e comunque far circolare il contante) e' quello essenziale dal punto di vista contrattuale, non siamo molto ottimisti in merito alla possibilita' di contestare, in quanto si parte dall'ipotesi dell'esistenza di un diritto che in realta' non e' tale.
Comunque sia, riteniamo che possa richiedere -inviando la documentazione- una valutazione all'Antitrust -Pza Verdi 6/a, 00198 Roma.
Comunque sia, riteniamo che possa richiedere -inviando la documentazione- una valutazione all'Antitrust -Pza Verdi 6/a, 00198 Roma.
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