Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 2003
Domanda 23 novembre 2003
Sono un professionista che e' stato contattato il giorno 17/11/03 da una azienda produttrice di software e servizi nel settore della informazione, alla quale ho sottoscritto un contratto di abbonamento per l'accesso a dei servizi, per cinque anni da pagare con canoni mensili in due anni. Prima della firma del contratto ho chiesto una riflessione di un giorno, ma l'addetto mi ha riferito che questo non era possibile, cosi data l'ora di pranzo (ore 14, 30) ed non volendo tardare ad un appuntamento che avevo preso per le ore 15.00, ho sottoscritto il contratto pensando ad una eventuale possibilita' di ripensamento. A tarda sera al rientro, rileggendo attentamente le varie clausole, mi sono accorto che vi era scritto testualmente che " Nessun diritto di recesso e' pattuito fra le parti ". La mattina del 18/11/03 ho comunque inviato alla ditta una raccomandata con ricevuta di ritorno per annullamento del contratto per ripensamento, ma a dire della stessa che lo stesso giorno di pomeriggio mi ha contattato, questo diritto sembra che per il tipo di contratto non esista e quindi sarei costretto ad accettare il contratto.
Poiche' non sono molto convinto di quanto affermato dalla ditta e credo che dovro' adire per vie legali, inoltro la presente per conoscere un vostro gradito giudizio in merito.

Risposta ADUC
il diritto di recesso e' previsto solo per i consumatori ed e' in deroga alle norme generali sui contratti. Pertanto, quello che puo' legittimamente ottenere, e' solo di risolvere il contratto corrispondendo una penale (indicativamente del 30%) ma non puo' ottenere la risoluzione senza alcun onere.
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