Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 2003
Domanda 23 novembre 2003
Mi e' capitato un caso estremamente grave: Dinamica incidente: Il 10/10/03 transitavo con la mia auto su una strada principale a carreggiata unica a doppia corsia di marcia con diritto di precedenza nei confronti delle strade laterali.
Giunto ad un incrocio, con l'intenzione di svoltare a sinistra, mi fermavo per dare la precedenza ai veicoli provenienti nel senso opposto di marcia.
Sopraggiungeva un'auto y che intenzionata a svoltare alla sua sinistra si fermava nella sua parte di carreggiata e mi cedeva il passo.
Verificato che non sopraggiungessero altri veicoli da dietro l'auto y iniziavo la manovra di svolta.
Solo a quel punto vedevo un motorino che superava a destra, a velocita' elevata l'auto y.
Immediatamente mi fermavo nuovamente per cedere il passo, ma il conducente del motorino, mi schizzava davanti, senza per altro urtare con la mia auto, e andava a schiantarsi a una ventina di metri nel senso della direzione da cui proveniva. Sul posto era presente un vigile urbano che in quel momento invece di dirigere il traffico all'incrocio, stava tranquillamente su un margine della strada a vedersi la scena (almeno cosi' pensavo).
Tranquillo di avere questo testimone oculare di ferro, non mi sono preoccupato di andare a chiedere i dati del guidatore dell'auto y, cosa che tra l'altro avevo anche pensato di fare ma che vista la presenza del vigile mi sembro' al momento superflua. E invece... udite udite, me ne sono rimasto ferma in auto, che per eccesso di onesta' non ho neppure spostato, ad aspettare che il vigile avesse il tempo di andare a vedere come stava il ragazzo e poi venisse da me accusandomi di non avere rispettato la precedenza!!!
Quando gli ho fatto notare che io mi ero fermato per aspettare l'arrivo dell'auto y prima di iniziare la manovra di svolta, mi ha detto che lui non ha visto nessuna auto y!!!! Incredibile, in pratica non ho ancora capito cosa stesse facendo quel Vigile li' a quell'incrocio invece di controllare il traffico e che cosa abbia visto. (Scopro dopo che era amico dello zio del motocliclista, di cui parlero' in seguito).
A questo punto inizio a capire che le cose si stanno mettendo molto male e che avrei fatto meglio a spostare subito la macchina... forse.
Il vigile infatti inizia a fotografare da varie angolazioni il mio automezzo e scambia per collisione un graffio che ho sul paraurti e che mi sono causato strisciando su di un muretto!!!
Poi invece di scattare qualche foto anche al motorino, una vecchia Vespa 50, permette allo zio del ragazzo (che casualmente passava di li' e che il vigile sembrava conoscere piuttosto bene) di caricare il mezzo sul suo camioncino per portarlo a casa (e, dico io, permettergli di sistemare il motorino che sicuramente era modificato nella meccanica).
In un secondo momento scopriro' dal Comandante dei Carabinieri che quello stesso motorino era tra l'altro senza revisione (ma la mancata revisione non implica l'immediata confisca del mezzo??). Nel frattempo mi becco una multa di 168, 00 euro e 5 punti in meno sulla patente.
Il ragazzo fortunatamente non si fa che qualche graffio e se la cava con una caviglia contusa e 5 giorni di prognosi.
In fase di verbale (il 11/10/93), al momento in cui ho dovuto fare le mie dichiarazioni, e' successa poi una cosa piuttosto sconcertante, il vigile ha ascoltato la mia versione dei fatti come sopra esposta, poi si e' messo a scrivere su un pezzo di carta e il tutto era diventato: L'auto x arrivava all'incrocio e svoltava a sinistra, si fermava per il sopraggiungere di un ciclomotore. E ha iniziato a pretendere che io gli firmassi questa dichiarazione!!! Al che io gli ho detto che mi rifiutavo di firmare una cosa del genere e che pretendevo che scrivesse sotto dettatura esattamente le cose che ho riportato sopra (omettendo gli incisi dello zio e delle foto non scattate al motorino).
C'e' qualcosa che posso fare per potermi difendere da questa vessazione???
E' corretto l'operato del Vigile che si e' premurato di scattare solo le foto alla mia macchina??
Puo' un vigile affibiare a priori la colpa di un incidente ad una delle due parti??
Vorrei aggiungere che il 11/10/03 Venivo inoltre informato che dal momento che il Vigile che aveva fatto i rilievi sarebbe andato in ferie per una settimana, avrei dovuto aspettare una sua telefonata per andare a ritirare il verbale di contravvenzione.
Dopo 7 giorni ecco che arriva puntuale la telefonata per avvertirmi che il verbale era pronto "e badi che parte da oggi 16/10/03"(si premurava di avvertirmi il Vigile) e che potevo andarlo a ritirare.
Puo' il tutto essere considerato abuso di potere??
Il mio problema e' che oramai per me le cose sono andate cosi', pero' non trovo giusto che se ci sono dei vigili incompetenti ci vadano di mezzo i cittadini, l'incidente avrebbe potuto essere anche molto piu' grave, potrebbe capitare a qualcun altro quello che e' successo a me, forse e' un dovere morale fermare certe persone che rivestono una pubblica carica senza averne le capacita' intellettuali e morali.
Ma poi ne vale la pena o e' una battaglia persa in partenza in nome di un "principio" morale che oramai sta scomparendo??

Risposta ADUC
l'unico modo per difendersi e' avere prove testimoniali. Altrimenti, i rilievi e le dichiarazioni del vigile NON sono contestabili (essendolo solo sino a prova d'errore o di falso).
Se pero' il verbale e' stato effettuato senza che il vigile dichiari di aver visto direttamente i fatti ma limitandosi a riportare impressioni o dichiarazioni di seconda mano, allora puo' sicuramente contestare agendo in giudizio (per quanto, in questo caso, le farebbe comodo avere un legale).
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