Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2003
Buongiorno, le scrivo per avere un consiglio su come risolvere la situazione in cui mi trovo in questo momento nata dopo aver incontrato la società Executive Data Management srl. Sono andata a ritirare un premio che consiste in 6 notti gratis in una delle tante strutture a loro affiliate in Italia.
Credo che lei abbia già sentito parlare di questa situazione e di come, dopo aver firmato un contratto per l'acquisto di un diritto, attraverso il circuito RCI, di usufrutto di una settimana in una delle loro 3600 strutture, ti ritrovi, quando un loro funzionario ti viene a trovare, a sentire cose diverse da quelle che ti avevano spiegato nell'incontro.
E così, da una clausola da loro apposta sul contratto in cui dicono che avremmo dovuto iniziare a pagare solo se obiettivamente soddisfatti della vacanza premio che ti regalano (a Santo Domingo) e che si può fare fino alla fine del 2004, ti ritrovi invece a sentirti dire che i soldi vanno versati subito, passando o da una finanziaria o da una banca.
Ho deciso di recedere dal contratto come previsto (entro 10 giorni) il problema è che ci sono delle spese di recesso per 590 euro (oltre alla minaccia che mi è stata fatta dal commerciale di richiesta anche del 20% dell'intera quota visto che da loro è già stata versata.
Mi hanno consigliato di tenere duro e di provare a contrattare sul versamento di queste spese (minacciandoli di fare pubblicità cattiva) per cui stamattina ho spedito telegramma e raccomandata a/r per recedere ma nessun rimborso. Ieri li ho chiamati dicendo che non sono disposta a pagare tutto ma solo una parte, mi hanno detto che mi avrebbero fatto sapere qualcosa oggi. Mi chiedo, però, se la lettera di recesso sia ugualmente valida anche senza il pagamento delle spese e come posso avere la certezza, nel caso accettassero un accordo, che poi non verranno fuori altre storie.
Il testo della lettera del recesso è:
Spettabile EDM - EXECUTIVEDATAMANAGEMENT
Allegati: copia del contratto
Oggetto: esercizio diritto di recesso
In data odierna i sottoscritti, comunicano che, avvalendosi della clausola n° 5 del contratto (RECESSO), recedono dalla sottoscrizione del contratto di compravendita n° xxxxx sottoscritto in data 15 Novembre 2003.
Ovviamente firmata.
Credo però, leggendo altre informazioni sul vostro sito che non basti.
Quando oggi ho chiamato mi hanno detto che non c'è nessuno in amministrazione per cui mi contatteranno loro lunedì pomeriggio.
Se il contratto l'ho firmato sabato pomeriggio quando scadono i 10 giorni, martedì?
Grazie mille, Sonia
Credo che lei abbia già sentito parlare di questa situazione e di come, dopo aver firmato un contratto per l'acquisto di un diritto, attraverso il circuito RCI, di usufrutto di una settimana in una delle loro 3600 strutture, ti ritrovi, quando un loro funzionario ti viene a trovare, a sentire cose diverse da quelle che ti avevano spiegato nell'incontro.
E così, da una clausola da loro apposta sul contratto in cui dicono che avremmo dovuto iniziare a pagare solo se obiettivamente soddisfatti della vacanza premio che ti regalano (a Santo Domingo) e che si può fare fino alla fine del 2004, ti ritrovi invece a sentirti dire che i soldi vanno versati subito, passando o da una finanziaria o da una banca.
Ho deciso di recedere dal contratto come previsto (entro 10 giorni) il problema è che ci sono delle spese di recesso per 590 euro (oltre alla minaccia che mi è stata fatta dal commerciale di richiesta anche del 20% dell'intera quota visto che da loro è già stata versata.
Mi hanno consigliato di tenere duro e di provare a contrattare sul versamento di queste spese (minacciandoli di fare pubblicità cattiva) per cui stamattina ho spedito telegramma e raccomandata a/r per recedere ma nessun rimborso. Ieri li ho chiamati dicendo che non sono disposta a pagare tutto ma solo una parte, mi hanno detto che mi avrebbero fatto sapere qualcosa oggi. Mi chiedo, però, se la lettera di recesso sia ugualmente valida anche senza il pagamento delle spese e come posso avere la certezza, nel caso accettassero un accordo, che poi non verranno fuori altre storie.
Il testo della lettera del recesso è:
Spettabile EDM - EXECUTIVEDATAMANAGEMENT
Allegati: copia del contratto
Oggetto: esercizio diritto di recesso
In data odierna i sottoscritti, comunicano che, avvalendosi della clausola n° 5 del contratto (RECESSO), recedono dalla sottoscrizione del contratto di compravendita n° xxxxx sottoscritto in data 15 Novembre 2003.
Ovviamente firmata.
Credo però, leggendo altre informazioni sul vostro sito che non basti.
Quando oggi ho chiamato mi hanno detto che non c'è nessuno in amministrazione per cui mi contatteranno loro lunedì pomeriggio.
Se il contratto l'ho firmato sabato pomeriggio quando scadono i 10 giorni, martedì?
Grazie mille, Sonia
Risposta ADUC
e' gia' il primo contratto che indica la natura effettiva dell'offerta. Pertanto, si e' gia' vincolati: il secondo serve per perfezionare alcuni particolari. In ogni caso, il 20% sicuramente non deve pagarlo perche' e' contrario alla legge -avendo risolto il contratto entro i 10 gg. Per i 590 euro la questione e' meno semplice, ma comunque lasci che glieli richiedano: a quel punto, potra' contestare l'indeterminatezza delle spese o le singole voci non applicabili nel suo caso.
La sua raccomandata non e' bellissima, ma puo' anche bastare. Se poi vuole inviarne un'altra -essendo ancora nei termini entro martedi'- puo' anche farlo:
Spettabile .....
.....
........ Terme
e p.c. Club .....
.....
...... -Malaga- Sp.
E p.c. ADUC-Associazione
Per i Diritti degli Utenti e
Dei Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
RACC. A/R
Firenze, 03 Maggio 1999
Oggetto: recesso commissione acquisto n. ..... del ..... ai sensi D.Legsl. 427/98.
Spettabile ......,
la presente per recedere -ai sensi dell'articolo 5 D.Legsl. 427/98- dal contratto n. ....., firmato in data ......
Vi informiamo -onde prevenire Vostre indebite richieste- essere totalmente illegittima la Vostra richiesta di pagamento del 30% a titolo di saldo acconto in caso di recesso. Difatti, la relativa clausola n. 5 e' da considerarsi completamente nulla, poiche' vessatoria, ai sensi dell'art. 1469 bis c.c. e seguenti, in attuazione della Direttiva Cee 93/13, recepita in Italia con legge 52/96.
Ugualmente vessatoria sarebbe da considerarsi la clausola n. 11 della medesima commissione d'acquisto, nel caso che la percentuale di cui all'art. 5 voglia da Voi essere indicata come "anticipo organizzativo":
Si evidenzia infatti che ai sensi del D.Legsl. 427/98, art. 5, e' specificamente previsto l'onere -a carico cliente recedente- di saldare solo quelle spese minime, stringenti e tassative, necessarie alla pronta conclusione del contratto. Ma dalle stesse sono chiaramente esclusi eventuali acconti da Voi indebitamente effettuati, per Vostra unica e personale utilita' organizzativa.
In maniera piu' netta e specifica, all'articolo seguente della stessa legge (art. 6 D. Lgsl: 427/98), espressamente si vieta di richiedere il pagamento di qualsivoglia acconto prima della scadenza dei termini consentiti per esercitare il diritto di recesso.
Per questi motivi, e' illegittima, non applicabile -e pertanto nulla- la clausola relativa (n. 5 del contratto di cui all'oggetto, come richiamata dall'art.11).
Stanti cosi' le cose, essendo il contratto ormai ineffettivo e non dovendo io pagare alcuna cifra aggiuntiva, Vi prego di non volermi inviare ulteriori richieste di qualsiasi tipo e natura esse possano essere. In mancanza, mi vedro' costretto ad adire le opportune vie, necessarie per la tutela dei miei diritti.
Allego in restituzione l'"attestato vacanza" autenticato dal promotore -relativo al soggiorno gratuito offertoci- del quale non abbiamo piu' intenzione di usufruire.
Cordiali Saluti,
La sua raccomandata non e' bellissima, ma puo' anche bastare. Se poi vuole inviarne un'altra -essendo ancora nei termini entro martedi'- puo' anche farlo:
Spettabile .....
.....
........ Terme
e p.c. Club .....
.....
...... -Malaga- Sp.
E p.c. ADUC-Associazione
Per i Diritti degli Utenti e
Dei Consumatori
Via Cavour 68
50129 Firenze
RACC. A/R
Firenze, 03 Maggio 1999
Oggetto: recesso commissione acquisto n. ..... del ..... ai sensi D.Legsl. 427/98.
Spettabile ......,
la presente per recedere -ai sensi dell'articolo 5 D.Legsl. 427/98- dal contratto n. ....., firmato in data ......
Vi informiamo -onde prevenire Vostre indebite richieste- essere totalmente illegittima la Vostra richiesta di pagamento del 30% a titolo di saldo acconto in caso di recesso. Difatti, la relativa clausola n. 5 e' da considerarsi completamente nulla, poiche' vessatoria, ai sensi dell'art. 1469 bis c.c. e seguenti, in attuazione della Direttiva Cee 93/13, recepita in Italia con legge 52/96.
Ugualmente vessatoria sarebbe da considerarsi la clausola n. 11 della medesima commissione d'acquisto, nel caso che la percentuale di cui all'art. 5 voglia da Voi essere indicata come "anticipo organizzativo":
Si evidenzia infatti che ai sensi del D.Legsl. 427/98, art. 5, e' specificamente previsto l'onere -a carico cliente recedente- di saldare solo quelle spese minime, stringenti e tassative, necessarie alla pronta conclusione del contratto. Ma dalle stesse sono chiaramente esclusi eventuali acconti da Voi indebitamente effettuati, per Vostra unica e personale utilita' organizzativa.
In maniera piu' netta e specifica, all'articolo seguente della stessa legge (art. 6 D. Lgsl: 427/98), espressamente si vieta di richiedere il pagamento di qualsivoglia acconto prima della scadenza dei termini consentiti per esercitare il diritto di recesso.
Per questi motivi, e' illegittima, non applicabile -e pertanto nulla- la clausola relativa (n. 5 del contratto di cui all'oggetto, come richiamata dall'art.11).
Stanti cosi' le cose, essendo il contratto ormai ineffettivo e non dovendo io pagare alcuna cifra aggiuntiva, Vi prego di non volermi inviare ulteriori richieste di qualsiasi tipo e natura esse possano essere. In mancanza, mi vedro' costretto ad adire le opportune vie, necessarie per la tutela dei miei diritti.
Allego in restituzione l'"attestato vacanza" autenticato dal promotore -relativo al soggiorno gratuito offertoci- del quale non abbiamo piu' intenzione di usufruire.
Cordiali Saluti,
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