Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 novembre 2003
Gentili sig. ri dell'Aduc, ho gia` in passato chiesto la vostra assistenza ottenendo sempre risposte molto utili.
Questa volta vi interpello per un problema che sta coinvolgendo me ed un altro paio di famiglie nella casa in cui vivo.
Ho di proposito parlato di casa perche` non e` un condominio, sono due palazzine di 4 appartamenti l'una ed in tutto nel complesso siamo in otto famiglie (i cosiddetti "appartamenti in villa").
Le case hanno due anni ed e` appunto da due anni che stiamo combattendo con il costruttore per risolvere alcuni problemi strutturali: Acqua che filtra nei box, acqua che cade dal balcone superiore infiltrandosi cade sul sottostante. Abbiamo sollecitato piu` volte il suo intervento. Non ottenendolo gli abbiamo inviato una lettera firmata da tutti, invitandolo ad agire dopo quindici giorni. Ha cominciato ad occuparsi della cosa dopo diversi mesi. Si e` occupato inizialmente dei balconi balconi ma l'acqua dopo alcuni mesi cade ancora; e` passato ai box risolvendo solo in parte il problema (alla mia vicina entra ancora acqua) danneggiando pero` la facciata che non ha ancora sistemato.
Ora si e` aggiunta un'altre perdita d'acqua lungo la scala pero le cantine, e nonostante l'insistenza non si e` ancora fatto vedere per capire di cosa si tratti.
Noi siamo stanchi di essere presi in giro.
Vogliamo agire ma capiamo bene che un'altra lettera servirebbe a ben poco.
Quello che vorrei chiedervi e come possiamo muoverci per fare in modo che risolva al piu` presto questi problemi, tanto piu` che alcune famiglie ritenendosi non toccate dal problema hanno deciso di non essere coinvolte per cui siamo rimasti solo in tre.
Vi ringrazio in anticipo per tutti i suggerimenti che potrete fornirci e mi scuso per la lungaggine.
Cordiali Saluti Barbara
Questa volta vi interpello per un problema che sta coinvolgendo me ed un altro paio di famiglie nella casa in cui vivo.
Ho di proposito parlato di casa perche` non e` un condominio, sono due palazzine di 4 appartamenti l'una ed in tutto nel complesso siamo in otto famiglie (i cosiddetti "appartamenti in villa").
Le case hanno due anni ed e` appunto da due anni che stiamo combattendo con il costruttore per risolvere alcuni problemi strutturali: Acqua che filtra nei box, acqua che cade dal balcone superiore infiltrandosi cade sul sottostante. Abbiamo sollecitato piu` volte il suo intervento. Non ottenendolo gli abbiamo inviato una lettera firmata da tutti, invitandolo ad agire dopo quindici giorni. Ha cominciato ad occuparsi della cosa dopo diversi mesi. Si e` occupato inizialmente dei balconi balconi ma l'acqua dopo alcuni mesi cade ancora; e` passato ai box risolvendo solo in parte il problema (alla mia vicina entra ancora acqua) danneggiando pero` la facciata che non ha ancora sistemato.
Ora si e` aggiunta un'altre perdita d'acqua lungo la scala pero le cantine, e nonostante l'insistenza non si e` ancora fatto vedere per capire di cosa si tratti.
Noi siamo stanchi di essere presi in giro.
Vogliamo agire ma capiamo bene che un'altra lettera servirebbe a ben poco.
Quello che vorrei chiedervi e come possiamo muoverci per fare in modo che risolva al piu` presto questi problemi, tanto piu` che alcune famiglie ritenendosi non toccate dal problema hanno deciso di non essere coinvolte per cui siamo rimasti solo in tre.
Vi ringrazio in anticipo per tutti i suggerimenti che potrete fornirci e mi scuso per la lungaggine.
Cordiali Saluti Barbara
Risposta ADUC
poiche' ci sono dei tempi ben chiari previsti dalla legge per poter contestare i vizi, per sapere se vi siano o meno gli estremi occorrerebbe sapere che tipo di contratto ci sia, dopo quanto tempo sia stata effettuata una contestazione formale e, comunque, se la contestazione SIA formalizzata ufficialmente come raccomandata A/R.
La lettera e' tutt'altro che inutile: e' un punto fermo, l'origine di ogni passo. Pertanto, e' importantissima. Per sapere se sia possibile agire, quindi, e' necessario chiarire in che forma ed in che tempi siano avvenute queste contestazioni. Ad ogni modo, nel frattempo potete comunque inviare una nuova raccomandata A/R, facendo riferimento ai vizi non ancora risolti ed intimando di provvedere alla definitiva risoluzione degli stessi (facendone un elenco) entro un termine di 30 gg, decorso il quale agirete in giudizio. Consigliamo d'inviare una lettera sintetica, di poche parole, cosi' come riportato -utilizzate pure le stesse: "con riferimento ai vizi di esecuzione non ancora risolti (segue elenco) si intima di voler provvedere alla definitiva risoluzione degli stessi entro e non oltre 30 gg, avvisando che in difetto agiremo giudizialmente" e nulla piu'- per evitare errori e lasciarsi aperta la strada a successive precisazioni.
La lettera e' tutt'altro che inutile: e' un punto fermo, l'origine di ogni passo. Pertanto, e' importantissima. Per sapere se sia possibile agire, quindi, e' necessario chiarire in che forma ed in che tempi siano avvenute queste contestazioni. Ad ogni modo, nel frattempo potete comunque inviare una nuova raccomandata A/R, facendo riferimento ai vizi non ancora risolti ed intimando di provvedere alla definitiva risoluzione degli stessi (facendone un elenco) entro un termine di 30 gg, decorso il quale agirete in giudizio. Consigliamo d'inviare una lettera sintetica, di poche parole, cosi' come riportato -utilizzate pure le stesse: "con riferimento ai vizi di esecuzione non ancora risolti (segue elenco) si intima di voler provvedere alla definitiva risoluzione degli stessi entro e non oltre 30 gg, avvisando che in difetto agiremo giudizialmente" e nulla piu'- per evitare errori e lasciarsi aperta la strada a successive precisazioni.
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