Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 novembre 2003
Cliente da molti anni della banca Sanpaolo, ho nuovamente cambiato il 30 agosto scorso la tipologia di conto corrente passando, su suggerimento di un impiegato della banca, al conto denominato Benefit Facile.
A meta' novembre mi e' giunta la comunicazione di un aumento del 45% del canone trimestrale (da 10.00 a 14.50) con decorrenza retroattiva al 1 novembre.
Il direttore della Filiale 38 di Torino mi ha semplicemente detto che sono stato sfortunato e che tutte la banche si comportano in questo modo.
Al di la' del fatto che trovo moralmente disgustoso questo modo di trattare i clienti, mi chiedo e vi chiedo se, da un punto di vista legale, vi siano dei limiti al potere unilaterale delle banche di modificare le condizioni di conto corrente, ed in particolare di aumentare il canone, che a differenza dei tassi di interesse, non dipende, come dicono loro, dalle Variabili del Mercato.
Grazie per l' attenzione
A meta' novembre mi e' giunta la comunicazione di un aumento del 45% del canone trimestrale (da 10.00 a 14.50) con decorrenza retroattiva al 1 novembre.
Il direttore della Filiale 38 di Torino mi ha semplicemente detto che sono stato sfortunato e che tutte la banche si comportano in questo modo.
Al di la' del fatto che trovo moralmente disgustoso questo modo di trattare i clienti, mi chiedo e vi chiedo se, da un punto di vista legale, vi siano dei limiti al potere unilaterale delle banche di modificare le condizioni di conto corrente, ed in particolare di aumentare il canone, che a differenza dei tassi di interesse, non dipende, come dicono loro, dalle Variabili del Mercato.
Grazie per l' attenzione
Risposta ADUC
non ci interessa difenderlo, in ogni caso non e' detto che quest'impiegato s'immaginasse la variazione, il 30 di agosto; pertanto non crediamo che sia stata una scelta intenzionale.
Da un punto di vista legale la banca e' obbligata a pubblicare in G.U. e ad esporre nei locali della banca le variazioni alle condizioni, con preavviso di almeno 15 gg salva diversa previsione contrattuale che indichi un termine maggiore.
Se questo e' stato rispettato, la variazione e' legittima. Quella giuntale in seguito a casa e' solo una nota informativa addizionale "di cortesia".
Da un punto di vista legale la banca e' obbligata a pubblicare in G.U. e ad esporre nei locali della banca le variazioni alle condizioni, con preavviso di almeno 15 gg salva diversa previsione contrattuale che indichi un termine maggiore.
Se questo e' stato rispettato, la variazione e' legittima. Quella giuntale in seguito a casa e' solo una nota informativa addizionale "di cortesia".
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