Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 novembre 2003
Domanda 21 novembre 2003
Mi hanno spedito dalla Francia, un pacco postale contenente medicinali e ieri (18/11/2003) ho trovato nella cassetta delle lettere l'avviso che il corriere SDA e' passato senza trovarmi. Sul foglietto c'e' scritto che sarebbe ritornato il giorno dopo (19/11/2003) pero' senza indicare almeno un orario approssimativo (quindi devo stare a casa in attesa senza sapere nemmeno piu' o meno a che ora arrivera' il corriere...).
C'e' anche scritto che se voglio posso mettermi in contatto con la SDA di Torino, cosa che io tento di fare ma con questi risultati: Facendo il numero indicato sul foglietto, sii sente un messaggio della Telecom che dice che il numero e' cambiato..., allora compongo quello che mi viene indicato.
Bene ho tentato per oltre due ore, restando sempre in attesa che qualche operatore si liberi (pagando ovviamente).
Allora tento con il numero verde, ma per ben due volte mi dicono di fare il numero che ho composto per due ore e che devo avere pazienza...
Provo anche con il numero verde delle poste italiane, ma ottengo la stessa risposta.
Questa mattina (19/11/2003) ho riprovato ma non e' possibile mettersi in contatto con la SDA.
Non posso nemmeno andare direttamente alla sede di Torino indicata, perche' il mio pacco e' sul furgone del corriere...
Segnalo inoltre, che tempo fa aspettavo un pacco da Milano e il corriere SDA mi ha lasciato l'avviso di ritiro sul citofono che e' sulla strada, quindi chiunque avrebbe potuto andare alla SDA e ritirare il mio pacco.
Dico chiunque, perche' alla SDA nessuno mi ha chiesto un documento.
Ora mi domando, se queste sono le "innovazioni" e le strade che le Poste Italiane intendono percorrere, se non sarebbe meglio dirigere i soldi investiti in pubblicita', nel miglioramento dei servizi forniti ai cittadini e magari a un miglior controllo delle aziende e delle persone che collaborano con le poste italiane.
Resto disponibile a fornire qualunque chiarimento e aspetto un "segnale" dalle aziende responsabili di questa disfunzione.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
se lei non e' in casa, non possono effettuare la consegna. Questo e' pacifico (e non e' una colpa per nessuno; di certo non del gestore).
Del resto, se si richiede una spedizione, vuol dire che si da' la propria disponibilita' a mettersi in condizione di riceverla. Ne' puo' lamentarsi del fatto che ci riprovino una seconda volta: le fanno un favore, visto che lei ha dato quell'indirizzo per "buono" a ritentare la consegna.
Pertanto, il problema riguarda la difficolta' a prendere la linea per sapere quando possa andare a ritirare il pacco.
In ogni caso, supponiamo che andando dopo un paio di giorni sara' al deposito. Se cosi' non fosse, potra' contestare.
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