Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 novembre 2003
Cara ADUC, dopo la disperazione piu' grande e dietro consiglio di alcuni colleghi mi rivolgo a voi sperando di avere la risoluzione al mio problema!
Ho ordinato una cucina presso la ditta MONDO CONVENIENZA di via Pontina, Roma precisamente il 10 maggio 2003. Dopo vari cambiamenti sul disegno si giunge finalmente a quello definitivo e da li' partono i 40 giorni di termine per la consegna della stessa. Non avevo molta fretta e ho detto che per me l'importante era averla per fine luglio dopo di che sarei andato in ferie e al ritorno mi sarei trasferito con mia moglie che, ancora oggi, vive in Calabria mentre io lavoro a Roma e ho acquistato casa a circa 40 km dalla citta'. Premetto che al rilascio del disegno e contratto definitivo sono stato obbligato a riconsegnare copia del vecchio contratto. Lascio un acconto da loro richiestomi pari a euro 900. A fine luglio portano la cucina (al mattino per cui sono costretto a prendere un giorno di licenza) ma il montaggio della cucina non va a buon fine in quanto il top non era stato tagliato secondo il fuori squadra rilevato dallo steso geometra della ditta, (altro giorno di permesso) cappello faretti 60 cm piu' corto, penisola IDEM e con taglio non richiesto, pensile danneggiato ecc ecc..... e comunque SONO STATO COSTRETTO A VERSARE IL RESTANTE IMPORTO AI TRASPORTATORI DICENDOMI CHE POTEVO MANTENERE SOLTANTO IL 10% DEL COSTO E CHE COMUNQUE LA CUCINA ERA FUNZIONANTE (IL MISCELATORE MI e' STATO CONSEGNATO A FINE SETTEMBRE E IL PIANO CON LAVELLO E PIANO COTTURA ERA SOLO POGGIATO.
Ovviamente il mese di agosto si va tutti in ferie.... Telefono io il giorno 10 sett. per avere notizie della cucina e mi dicono che l'avevo in consegna per il giorno successivo ma, non si sa con chi avevano parlato considerando che io non potevo esserci e avevano solo il mio numero. Si fissa un appuntamento per il 18 mattina (preso altro giorno al lavoro) ma il 17 in serata mi chiamano dicendo che non avrebbero consegnato in quanto mancavano alcuni pezzi. Si va al 29 settembre ma ancora una volta non viene montata per misure nuovamente errate.... Salta praticamente un altro mese e si va al 30 ottobre (il trasferimento era stato organizzato per il giorno 7 novembre). A questo punto non ce la faccio piu' e mi ARRABBIO minacciandoli di non voler la cucina e che li avrei diffidati. Ricevo una telefonata da parte di un responsabile di negozio di 2000 scuse e mi assicura che se volevo, in pochi giorni mi avrebbero risolto il problema rivolgendosi ad un'altra ditta o altrimenti avrei potuto decidere di rinunciare e restituito i soldi... capite bene che se avessi deciso cosi' ci sarebbero voluti altri 40 giorni almeno per ordinarla da un'altra parte. Fissiamo un ulteriore appuntamento per venerdi' mattina (io ero in ferie fino a sabato ma sarei rientrato giovedi' sera) Durante il viaggio di ritorno (ore 16) mi telefona il trasportatore dicendo che era sotto casa, che suonava e non rispondeva nessuno... L'appuntamento era per l'indomani mattina.... Mi richiama il responsabile ancora mortificato per l'errore e fissandomi un appuntamento per sabato mattina (e il trasportatore mi faceva anche un favore).... intanto ho perso 2 giorni che potevo trascorrere con mia moglie......
Arriviamo a sabato 8 novembre e cosa succede? Il top del piano cottura era ancora piu' corto di circa 10 cm ma questo signore (devo dire molto piu' bravo dei 2 precedenti delle altre volte) mi adatta i vecchi pezzi e riesce a montarmi la cucina come io mi sono sempre rifiutato che la montassero..... Tanti difetti, alcuni nascosti altri no..... Mi sento col responsabile di negozio il quale mi dice che mi avrebbe chiamato lunedi'.... Ho aspettato fino a ieri e poi... a mie spese, come sempre.... ho chiamato per 25 minuti..... dovrebbero mandarmi anche un operaio per la sostituzione di maioliche danneggiate a causa delle misure sbagliate.... ma nessuno si fa sentire.... E MIA MOGLIE ASPETTA!
Vengo al dunque:
1) riferendomi a quanto detto prima dell'obbligata restituzione del vecchio contratto.... Tornando a casa, non mi quadravano piu' i conti e mi faccio spedire una copia che avevo lasciato a mia moglie in Calabria e scopro che...
alla voce "modello cucina" de vecchio contratto era riportato... quantita' 1.... prezzo 0 sul nuovo... quantita' 1.... prezzo 400 euro Chiamo in negozio e chiedo spiegazioni e sapete cosa mi rispondono??? Ci scusi Sig....... c'e' stato un errore da parte del venditore per cui questi soldi le verranno scalati alla fine dalla rimanenza che dovra'.... Praticamente il famoso 10% che potevo trattenere se l'erano gia' preso, ho provato a richiederlo dicendo che l'avrei ridato a cucina completata ma non l'hanno potuto/voluto fare.
domanda: SE NON AVESSI CONSERVATO UNA COPIA DEL VECCHIO CONTRATTO, CHI MI AVREBBE DETTO CHE C'ERA STATO UN ERRORE DA PARTE DEL VENDITORE???
2) a 4 mesi dalla prima consegna e' possibile che non possa avere ancora la mia cucina interamente pagata?
3) se anche mi restituissero i soldi della cucina con il duo ritiro, chi mi restituirebbe tutto il disagio avuto tra viaggi a vuoto, telefonate, pranzi e cene presso mense, pizzerie pensando che ognuno dovesse essere l'ultimo, giorni di licenza sprecati, 4 mesi non passati con mia moglie e di un suo ipotetico lavoro??
Spero possiate darmi qualche suggerimento riguardo a quanto mi sta accadendo.
Grazie
Ho ordinato una cucina presso la ditta MONDO CONVENIENZA di via Pontina, Roma precisamente il 10 maggio 2003. Dopo vari cambiamenti sul disegno si giunge finalmente a quello definitivo e da li' partono i 40 giorni di termine per la consegna della stessa. Non avevo molta fretta e ho detto che per me l'importante era averla per fine luglio dopo di che sarei andato in ferie e al ritorno mi sarei trasferito con mia moglie che, ancora oggi, vive in Calabria mentre io lavoro a Roma e ho acquistato casa a circa 40 km dalla citta'. Premetto che al rilascio del disegno e contratto definitivo sono stato obbligato a riconsegnare copia del vecchio contratto. Lascio un acconto da loro richiestomi pari a euro 900. A fine luglio portano la cucina (al mattino per cui sono costretto a prendere un giorno di licenza) ma il montaggio della cucina non va a buon fine in quanto il top non era stato tagliato secondo il fuori squadra rilevato dallo steso geometra della ditta, (altro giorno di permesso) cappello faretti 60 cm piu' corto, penisola IDEM e con taglio non richiesto, pensile danneggiato ecc ecc..... e comunque SONO STATO COSTRETTO A VERSARE IL RESTANTE IMPORTO AI TRASPORTATORI DICENDOMI CHE POTEVO MANTENERE SOLTANTO IL 10% DEL COSTO E CHE COMUNQUE LA CUCINA ERA FUNZIONANTE (IL MISCELATORE MI e' STATO CONSEGNATO A FINE SETTEMBRE E IL PIANO CON LAVELLO E PIANO COTTURA ERA SOLO POGGIATO.
Ovviamente il mese di agosto si va tutti in ferie.... Telefono io il giorno 10 sett. per avere notizie della cucina e mi dicono che l'avevo in consegna per il giorno successivo ma, non si sa con chi avevano parlato considerando che io non potevo esserci e avevano solo il mio numero. Si fissa un appuntamento per il 18 mattina (preso altro giorno al lavoro) ma il 17 in serata mi chiamano dicendo che non avrebbero consegnato in quanto mancavano alcuni pezzi. Si va al 29 settembre ma ancora una volta non viene montata per misure nuovamente errate.... Salta praticamente un altro mese e si va al 30 ottobre (il trasferimento era stato organizzato per il giorno 7 novembre). A questo punto non ce la faccio piu' e mi ARRABBIO minacciandoli di non voler la cucina e che li avrei diffidati. Ricevo una telefonata da parte di un responsabile di negozio di 2000 scuse e mi assicura che se volevo, in pochi giorni mi avrebbero risolto il problema rivolgendosi ad un'altra ditta o altrimenti avrei potuto decidere di rinunciare e restituito i soldi... capite bene che se avessi deciso cosi' ci sarebbero voluti altri 40 giorni almeno per ordinarla da un'altra parte. Fissiamo un ulteriore appuntamento per venerdi' mattina (io ero in ferie fino a sabato ma sarei rientrato giovedi' sera) Durante il viaggio di ritorno (ore 16) mi telefona il trasportatore dicendo che era sotto casa, che suonava e non rispondeva nessuno... L'appuntamento era per l'indomani mattina.... Mi richiama il responsabile ancora mortificato per l'errore e fissandomi un appuntamento per sabato mattina (e il trasportatore mi faceva anche un favore).... intanto ho perso 2 giorni che potevo trascorrere con mia moglie......
Arriviamo a sabato 8 novembre e cosa succede? Il top del piano cottura era ancora piu' corto di circa 10 cm ma questo signore (devo dire molto piu' bravo dei 2 precedenti delle altre volte) mi adatta i vecchi pezzi e riesce a montarmi la cucina come io mi sono sempre rifiutato che la montassero..... Tanti difetti, alcuni nascosti altri no..... Mi sento col responsabile di negozio il quale mi dice che mi avrebbe chiamato lunedi'.... Ho aspettato fino a ieri e poi... a mie spese, come sempre.... ho chiamato per 25 minuti..... dovrebbero mandarmi anche un operaio per la sostituzione di maioliche danneggiate a causa delle misure sbagliate.... ma nessuno si fa sentire.... E MIA MOGLIE ASPETTA!
Vengo al dunque:
1) riferendomi a quanto detto prima dell'obbligata restituzione del vecchio contratto.... Tornando a casa, non mi quadravano piu' i conti e mi faccio spedire una copia che avevo lasciato a mia moglie in Calabria e scopro che...
alla voce "modello cucina" de vecchio contratto era riportato... quantita' 1.... prezzo 0 sul nuovo... quantita' 1.... prezzo 400 euro Chiamo in negozio e chiedo spiegazioni e sapete cosa mi rispondono??? Ci scusi Sig....... c'e' stato un errore da parte del venditore per cui questi soldi le verranno scalati alla fine dalla rimanenza che dovra'.... Praticamente il famoso 10% che potevo trattenere se l'erano gia' preso, ho provato a richiederlo dicendo che l'avrei ridato a cucina completata ma non l'hanno potuto/voluto fare.
domanda: SE NON AVESSI CONSERVATO UNA COPIA DEL VECCHIO CONTRATTO, CHI MI AVREBBE DETTO CHE C'ERA STATO UN ERRORE DA PARTE DEL VENDITORE???
2) a 4 mesi dalla prima consegna e' possibile che non possa avere ancora la mia cucina interamente pagata?
3) se anche mi restituissero i soldi della cucina con il duo ritiro, chi mi restituirebbe tutto il disagio avuto tra viaggi a vuoto, telefonate, pranzi e cene presso mense, pizzerie pensando che ognuno dovesse essere l'ultimo, giorni di licenza sprecati, 4 mesi non passati con mia moglie e di un suo ipotetico lavoro??
Spero possiate darmi qualche suggerimento riguardo a quanto mi sta accadendo.
Grazie
Risposta ADUC
per quanto concerne il contratto, non abbiamo capito: il prezzo totale era lo stesso del precedente, a parte le suddivisioni interne, oppure no? Non e' tanto secondario, fa la differenza tra un errore ed un aumento di prezzo. In ogni caso quello che possiamo suggerirle e' di elencare -SINTETICAMENTE: faccia solo un elenco- i vizi ancora rilevati, intimando di provvedere in via definitiva alla riparazione e risoluzione degli stessi, entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, avvisando che in difetto adira' le vie legali, chiedendo oltre che il dovuto ripristino anche il rimborso dei danni causati.
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