Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 novembre 2003
Domanda 19 novembre 2003
Vi segnalo un caso che mi ha coinvolto personalmente e che la dice lunga sulla pubblicita' quantomeno ingannevole che INFOSTRADA fa relativamente alla possibilita' di distaccarsi dalla rete Telecom con tanta facilita'.
Ho richiesto l'attivazione del servizio "canone zero" nel mese di marzo 2003, sono passati quasi 10 mesi in cui ho telefonato per decine di volte al servizio 155, ricevendo risposte contraddittorie. Circa dieci giorni fa mi stanco di pagare sia il canone telecom che il servizio 1055 e decido di dare disdetta. Scopro altresi' che in caso di distacco da Telecom anche il servizio ADSL che uso per la mia attivita' commerciale verra' sospeso in quanto non compatibile.
Ma ecco che l'effetto della mia disdetta scatena qualche cosa... ricevo infatti una telefonata in cui mi si avverte che il distacco da Telecom verra' effettuato. Ribadisco all'operatore che non voglio + il distacco in quanto sono passati 10 mesi, ho perso ore al telefono con gli operatori 155, ho pagato due canoni telefonici e non voglio rimanere senza ADSL che mi serve per lavoro. Morale? mi viene risposto che ormai la procedura e' attivata e da qui a tre mesi verro' distaccato da Telecom nonostante la mia richiesta di revoca.
Ho chiesto di essere contattato da un responsabile per trovare una soluzione, del resto il servizio offerto dall'azienda mi interessa... ma nemmeno la prospettiva di perdere un cliente sembra preoccupare l'azienda. Risposta definitiva? "LA prossima volta chieda all'155" peccato che proprio lo stesso servizio mi abbia detto l'esatto contrario.
Ritengo che questa storia possa essere utile a far conoscere ai consumatori il modo di gestire i clienti di WIND INFOSTRADA.... dunque, se vi puo' interessare vi prego di contattarmi per i particolari.
Vi chiedo poi un parere sul cosa fare per risolvere questa spiacevole situazione.
Cordialmente

Risposta ADUC
occorre ci spieghi come e' stata strutturata questa richiesta di cessazine, per verificare se possa essere legittima oppure se dovesse -come temiamo- prima mettere in mora la controparte intimando di provvedere all'adempimento entro un termine, decorso il quale avrebbe ritenuto risolto il contratto e, se necessario, agito in giudizio.
Inoltre, conta anche la forma: se non fosse stata inoltrata per raccomandata, non ci sarebbero possibilita' per farla valere.
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