Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 novembre 2003
Domanda 19 novembre 2003
Gentile Sig, ra/ Egr. Signore, Vi scrivo per chiedere come posso muovermi nei confronti dell'Italgas.
In seguito a un trasloco da Canala D'alba (CN) A None (TO) ho chiesto l'attivazione della fornitura del gas per uso domestico.
Il contatore esisteva gia' ed e' stato sigillato dall'azienda erogatrice del servizio in seguito al trasferimento dei precedenti inquilini, fin qui tutto nella normalita'.
Il termine fissato telefonicamente con il Call/center dell'Italgas, per l'attivazione del servizio da parte di un tecnico a domicilio, era il 17/11/03 dalle 10.15 alle 12.15.
Ho atteso tutta la mattinata ma non si e' fatto vedere nessuno, ho dunque richiamato il Call-center chiedendo spiegazioni. Mi e' stato risposto che non sapevano il perche' ci fosse questo ritardo in quanto nel sistema era inserita la data e l'ora che vi ha comunicato in alto. Aspettavo una risposta da parte loro in merito al disguido ma non ho ricevuto notizie. A questo punto ho richiamato per sapere come mai nessuno si fosse presentato e come mai nessuno mi aveva contattato dandomi delle spiegazioni. Mi e' stato detto che il servizio e' subappaltato e che spesso capitano situazioni simili, mi e' stato dato un numero di fax e un indirizzo a cui inviare le mie lamentele.
Poco dopo sono stato contattato telefonicamente dalla sede di Savilgiano, la quale era la predisposta per l'attivazione pratica (colei che si sarebbe dovuta presentare a casa mia), dopo alcune minuti di scuse, perche' e per come, abbiamo fissato le 15.00 dello stesso giorno per il benedetto allacciamento.
Nel frattempo mi ero recato a lavoro, ritorno a casa e alle 14.50 mi trovo davanti alla porta ad aspettare il tecnico Italgas.
Verso le 15.40, non avendo visto nessuno, richiamo la filiale di Savigliano che, dopo una telefonata in diretta, mi comunica che il tecnico e' passato alle 14.42 e che ha lasciato un foglio nella buca delle lettere.
Effettivamente nella buca delle lettere c'e' la comunicazione dell'avvenuta visita delle 14.42. Dopo una piccola polemica telefonica mi e' stato detto di reclamare all'Itlagas e che qualcuno avrebbe stabilito le responsabilita' tra la centrale e la societa' subappaltatrice e chi avrebbe dovuto pagare i danni.
Come posso fare per reclamare contro la leggerezza con la quale e' stata gestita la situazione, per aver stabilito per ben 2 volte l'orario che non e' stato rispettato, per aver aspettato ore e ore invano e per aver perso una giornata di lavoro?
Posso essere risarcito del danno ricevuto?
Resto in attesa di una vostra riposta.
Nel ringraziarVi per l'attenzione porgo i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
se ha voglia di perdere ulteriormente tempo, puo' agire in giudizio rivolgendosi al giudice di pace e quindi citando per danni l'Italgas. E' possibile. Tuttavia il rimborso non sarebbe molto, la perdita di tempo innegabile ed inoltre non puo' contare sull'onesta' della controparte (non avendo niente di scritto) che potrebbe negare gli accordi verbali. In ogni caso, se vuole potrebbe iniziare con un tentativo di conciliazione davanti al giudice di pace.
Si consiglia in ogni caso di contestare per raccomandata A/R il comportamento tenuto (in tale sede, potra' anche richiedere il rimborso del danno causato, intimando di provvedere entro 15 gg al rimborso ed avvisando che in difetto agira' in giudizio).
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