Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 novembre 2003
Domanda 19 novembre 2003
In data 08/04/2003 ho ricevuto comunicazione di revoca della mia carta Bancomat e venivo invitato a restituirla immediatamente, tagliata in due parti. Mi veniva altresi' comunicato il mio inserimento nell'Archivio informatizzato delle Carte di pagamento.
Il 18 Aprile, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, ho comunicato alla Banca che l'evento era ascrivibile alla mia prolungata assenza, evento che aveva procurato un difetto di comunicazione con la filiale della Banca ed il sottoscritto. Avendo immediatamente risolto la mia posizione debitoria, chiedevo il reintegro nell'utilizzo della carta Bancomat e la cancellazione del mio nominativo dall'Archivio informatizzato.
Dopo qualche giorno la possibilita' di reintegro mi e' stata confermata dallo stesso direttore di filiale che, sue parole, procedeva immediatamente a sbloccare la Carta.
In realta' tale operazione non e' mai avvenuta e, svolgendo un'attivita' di lavoro autonomo, vorrei sapere le eventuali conseguenze di questa vicenda, in particolar modo sulla possibilita' di richiedere un'altra Carta Bancomat e se l'iscrizione in Archivio compromette la possibilita' di ottenere strumenti alternativi come il blocchetto degli assegni.

Risposta ADUC
ottenere il bancomat non e' un diritto. Cosi' come non lo e' avere gli assegni. E cio', anche indipendentemente dall'iscrizione nell'archivio (fatto, questo, che sicuramente e' ostativo). Pertanto, se l'iscrizione (scusabile o meno) e' legittima, non avrebbe modo di ottenere la cancellazione. Non le costa comunque nulla chiedere alla banca di cancellarla: e' solo difficile che possa avvenire.
Diverso sarebbe se l'iscrizione fosse indebita: in tal caso potrebbe sicuramente contestare.
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