Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 novembre 2003
Domanda 18 novembre 2003
Egr. Sig. Sindaco, Le scriviamo questa lettera per pregarLa di intervenire in modo decisivo sulla risoluzione del disagio insopportabile che la nostra famiglia (e quelle di molti altri cittadini, molto sensibili al problema, ma sfiduciati e frustrati dalle esperienze precedenti) deve subire in occasione della festa dell'unita' dei DS di Portomaggiore: festissima.
Le poniamo una semplice domanda: chi ci salvera' da festissima? (Risposta: un pretore, un giudice di pace, il difensore civico????? IL MIO SINDACO!!!!) Come LEI BEN SA, la festa dura 13 giorni circa, consecutivi: quest'ultimo anno 2003 dal 6 agosto al 18 agosto.
Ogni sera della festa una orchestra ha suonato musica tipo liscio e altro dalle 21.00 circa alle 24.00 circa con ritmi e volumi tali da non consentire a noi e ai nostri bambini (1 e 2 anni) ne' di conversare ne' di riposare nella nostra casa. Il riposo, oltretutto, non ci e' stato possibile nemmeno dopo le 24.00, quando la musica veniva sospesa. I rumori continuavano fino alle 2 della notte e oltre: smontaggio degli allestimenti dell'orchestra, camion accesi per trasporto materiali, via vai di motorini, congedi rumorosi degli avventori, dei volontari, gruppi di discussione animata dei volontari e di altri...
In poche parole, per ben 13 giorni consecutivi e in piena estate, non e' stato possibile dormire la notte Le segnaliamo, inoltre, che il disagio sopra specificato e' stato accompagnato da quello per l'allestimento e il montaggio e smontaggio della stessa festa: il parco pubblico su cui in parte si e' svolta la festa (su quanti mq. si svolge questa festa? tutta Piazza della Repubblica non basta?) e' stato occupato fino da meta' luglio, e per altri 10 giorni circa dopo la chiusura, da un cantiere aperto di assi, tubi, piastre di metallo, mezzi in circolazione su area verde, prefabbricato....., e relativi rumori, anche nelle fasce orarie di rispetto del riposo, che generalmente i cantieri devono rispettare.
Tale situazione ha inoltre impedito a noi e ad altri di usare il parco pubblico in sicurezza e tranquillita': un luogo che dovrebbe essere a disposizione di tutti i cittadini, specialmente i piu' piccoli di eta' o i piu' anziani; e su precisa osservazione, fatta agli allestitori- lavoranti da parte nostra, di non transitare con i mezzi vista la presenza di vari bambini nel parco e di anziani o di spegnere il camion alle 2 di notte, i rispettivi interlocutori ci hanno risposto che loro "dovevano lavorare! ".
Per quanto detto sopra, e perche' riteniamo che una comunita' si dica civile e democratica quando sono rispettati i diritti e i doveri che le leggi e l'educazione impongono, senza zone di anarchia e autarchia, quando cioe' sono rispettate le persone, anche le piu' indifese, e le cose, anche quelle pubbliche, La preghiamo di provvedere affinche', in occasione del prossimo rilascio dell'autorizzazione alla festa, siano prese misure congrue e efficaci per evitare il ripetersi della violazione dei diritti al riposo e alla sicurezza di cui sopra, oltre ad assicurare la doverosa vigilanza che una manifestazione di tale portata, a nostro parere, richiede.
Le ricordo che, quanto sopra, lo abbiamo segnalato gia' l'anno scorso a Lei e negli anni precedenti al suo predecessore, e nel corrente anno, durante la festa, ai Carabinieri locali piu' volte, e a Lei Sig. Sindaco e alla Sig. ra Vicesindaco, ottenendo l'effetto di un leggero abbassamento di volume dell'orchestra e niente piu'.
Restiamo in attesa di Suo riscontro e salutiamo.

Risposta ADUC
avendo dei rilievi sui decibel, prima che scadessero i 3 mesi -ma scadrebbero il 18/11- poteva presentare un esposto in Procura della Repubblica.
Altrimenti, se non ci sono soluzioni informali, non le rimane che procurarsi il prossimo anno delle perizie ed intentare un'azione per danni, anche in sede civile.
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