Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 novembre 2003
Domanda 17 novembre 2003
Spett. Le ADUC, mio padre e' morto circa sette anni fa ed ha lasciato una proprieta' indivisa tra me, due fratellastri e la matrigna (io sono unico figlio della prima moglie, morta quando io ero piccolo, poi ci sono altri due fratelli con l'attuale seconda moglie ancora vivente).
Tra i beni lasciati in eredita', ma indivisi, c'e' anche una casa che a me servirebbe, perche' vicino al mio posto di lavoro. Vi chiedo: potrei andarci ad abitare anche senza il loro consenso?
Se loro si rifiutassero di dividere, come potrei accelerare i tempi, visto che sono passati molti anni dalla morte di mio padre... se passano oltre dieci anni potrei perdere tutti i diritti sulla proprieta' di mio padre o no?
Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra attenzione

Risposta ADUC
se non trovate un accordo, per assegnarvi i beni ripartendoli adeguatamente tra di voi, e' sicuramente il caso di richiedere una divisione giudizialmente. Ma ovviamente l'accordo sarebbe la cosa migliore e piu' economica. In ogni caso, se avete presentato la dichiarazione di successione e adesso state pagando le tasse relative, non c'e' piu' rischio alcuno che possiate -nessuno di voi- perdere diritti sull'eredita'. Ma se cosi' non fosse, la situazione deve sicuramente essere chiarita PRIMA dei 10 anni ed entro tale termine deve chiedere il riconoscimento della sua legittima o quant'altro sia necessario A SECONDA di quanto avvenuto nel pregresso.
Per quanto concerne la possibilita' di abitare in un immobile prescelto in assenza di accordi, occorre rilevare che in realta' lei non ha un diritto di usufrutto e di conseguenza della gestione dei beni comuni occorrerebbe decidere insieme; in linea di massima non ci sono problemi (e quindi puo' provare a farlo) ma se ci sono attriti, potranno ad esempio richiederle una quota a titolo di affitto per l'uso totale dell'edificio indiviso o semplicemente contestarle il diritto sostenendo che cosi' le pone dei limiti all'uso comune, etc..
Ovviamente, andare avanti cosi' e' un problema: se non c'e' accordo, dividete la comunione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →