Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 novembre 2003
Spett. le ADUC siamo una giovane societa' di Oria in provincia di Brindisi, che si occupa di assemblaggio e vendita di computer.
Siamo nati circa un anno e mezzo fa con enormi sacrifici di tutti i soci.
Lo scorso giugno ci e' venuta l'infelice idea di tentare della pubblicita' dei nostri prodotti e dei servizi che offriamo su quotidiani a tiratura regionale.
Ne abbiamo contattati due: La Gazzetta del Mezzogiorno e TuttoMercato del Quotidiano.
Dopo vari incontri con gli agenti, avevamo scelto di fare della pubblicita' solo sul primo, tralasciando il secondo in quanto ci obbligava a fare un minimo di 10 uscite a prezzi circa il doppio del primo.
Con il primo giornale abbiamo accordato solo 3 uscite ad un prezzo ragionevole che anche se non hanno dato i frutti sperati ma almeno e' riuscita a far conoscere la nostra attivita' nei paesi limitrofi.
La seconda e' stata un vero flagello.
L'agente della societa' Piemme, detentrice della pubblicita' su TuttoMercato del Quotidiano, appena viste le nostre offerte sulla gazzetta, si e' ripresentato da noi rifacendoci una nuova offerta, promettendo a parole "mari e monti", che altri nostri colleghi avevano firmato con loro un contratto annuale visti i risultati che avevano ottenuto, e chi ne ha e' piu' ne metta!!!
Titubante, ma spinto da mio fratello, che purtroppo si e' lasciato abbindolare, da promesse ingannevoli abbiamo firmato il contratto; il quale prevedeva 15 uscite a 150, 00 euro iva esclusa ciascuna.
E' da tenere presente che il periodo che tale pubblicita' doveva coprire, su consiglio dell'agente, era i mesi di luglio, agosto e parte di settembre, che a loro dire era quello in cui la gente lo leggeva di piu'.
Niente di piu' sbagliato!!!
Dalla prima uscita sino alla tredicesima non abbiamo avuto alcun contatto, neanche una telefonata per informazioni, niente di niente, il silenzio assoluto,... da non credere!!!
Infatti dopo la tredicesima uscita mi sono precipitato a bloccare le ultime due uscite tentando di evitare un inutile sperpero di denaro!
Concludendo, gradirei sapere se con quello specie di contratto che abbiamo firmato possiamo rivendicare qualcosa, bloccare i pagamenti, chiedere un risarcimento oppure dobbiamo pagare ed imparare a spese nostre che non bisogna fidarsi dei venditori di palloncini?????
Aiutateci se potete, duemila euro per noi sono una grossa cifra!!!
In attesa trepidante di una vostra risposta ringraziamo per l'attenzione dedicataci
Siamo nati circa un anno e mezzo fa con enormi sacrifici di tutti i soci.
Lo scorso giugno ci e' venuta l'infelice idea di tentare della pubblicita' dei nostri prodotti e dei servizi che offriamo su quotidiani a tiratura regionale.
Ne abbiamo contattati due: La Gazzetta del Mezzogiorno e TuttoMercato del Quotidiano.
Dopo vari incontri con gli agenti, avevamo scelto di fare della pubblicita' solo sul primo, tralasciando il secondo in quanto ci obbligava a fare un minimo di 10 uscite a prezzi circa il doppio del primo.
Con il primo giornale abbiamo accordato solo 3 uscite ad un prezzo ragionevole che anche se non hanno dato i frutti sperati ma almeno e' riuscita a far conoscere la nostra attivita' nei paesi limitrofi.
La seconda e' stata un vero flagello.
L'agente della societa' Piemme, detentrice della pubblicita' su TuttoMercato del Quotidiano, appena viste le nostre offerte sulla gazzetta, si e' ripresentato da noi rifacendoci una nuova offerta, promettendo a parole "mari e monti", che altri nostri colleghi avevano firmato con loro un contratto annuale visti i risultati che avevano ottenuto, e chi ne ha e' piu' ne metta!!!
Titubante, ma spinto da mio fratello, che purtroppo si e' lasciato abbindolare, da promesse ingannevoli abbiamo firmato il contratto; il quale prevedeva 15 uscite a 150, 00 euro iva esclusa ciascuna.
E' da tenere presente che il periodo che tale pubblicita' doveva coprire, su consiglio dell'agente, era i mesi di luglio, agosto e parte di settembre, che a loro dire era quello in cui la gente lo leggeva di piu'.
Niente di piu' sbagliato!!!
Dalla prima uscita sino alla tredicesima non abbiamo avuto alcun contatto, neanche una telefonata per informazioni, niente di niente, il silenzio assoluto,... da non credere!!!
Infatti dopo la tredicesima uscita mi sono precipitato a bloccare le ultime due uscite tentando di evitare un inutile sperpero di denaro!
Concludendo, gradirei sapere se con quello specie di contratto che abbiamo firmato possiamo rivendicare qualcosa, bloccare i pagamenti, chiedere un risarcimento oppure dobbiamo pagare ed imparare a spese nostre che non bisogna fidarsi dei venditori di palloncini?????
Aiutateci se potete, duemila euro per noi sono una grossa cifra!!!
In attesa trepidante di una vostra risposta ringraziamo per l'attenzione dedicataci
Risposta ADUC
a nostro avviso non potete fare niente. Non avete un contratto che vi garantisce un risultato minimo e comunque la pubblicazione c'e' stata: l'effetto non e' dovuto all'azione dell'agente ma al mancato responso della clientela.
Fare una causa vi costerebbe molto e non garantisce nulla.
Se volete, potete tentare una conciliazione in Camera di Commercio, o davanti al giudice di pace (in questo caso, mantenendosi sotto i 1000 euro per evitare costi di qualsiasi genere). Ma un'azione "vera" e' un rischio economico eccessivo, su questi presupposti.
Fare una causa vi costerebbe molto e non garantisce nulla.
Se volete, potete tentare una conciliazione in Camera di Commercio, o davanti al giudice di pace (in questo caso, mantenendosi sotto i 1000 euro per evitare costi di qualsiasi genere). Ma un'azione "vera" e' un rischio economico eccessivo, su questi presupposti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti