Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 novembre 2003
Domanda 14 novembre 2003
Alla vostra cortese att. ne Mi chiamo Luca e frequento una palestra da diversi anni a Firenze.
Alcuni mesi fa ho sottoscritto un abbonamento annuale e rilasciando i miei dati (peraltro senza farmi firmare alcuna informativa sul trattamento dei dati), ho ricevuto un tesserino cartaceo.
L'altro giorno il titolare mi ha detto che dal mese prossimo il cartoncino non varra' piu' perche' saranno automatizzati gli ingressi con un sistema elettronico; niente di strano fino a qui.
Il problema e' che mi e' stato chiesto oltre al solito Nome, Cognome, indirizzo, telefono e data di nascita anche un paio di informazioni in piu' e addirittura l'impronta digitale, in quanto il sistema di accesso funzionera' attraverso un sensore di impronte.
Mi viene spontanea una domanda: e' lecito richiedere addirittura l'impronta digitale?!
Nel caso in cui il titolare possa farlo, non e' obbligato a far firmare un'informativa sul trattamento dei dati personali?
Tale richiesta (quella dell'impronta digitale) deve essere prevista nel regolamento della palestra?
Attendo una vostra risposta in merito Cordiali saluti Luca

Risposta ADUC
in corso di contratto, ci pare sicuramente una pretesa contestabile. In realta', questa e' un'interpretazione: ma ci pare che si possa sostenere che il dato richiesto sia sensibile e debba essere sottoposto ad una particolare verifica ed accettazione preventiva e non introdotto ed imposto solo susseguentemente.
Pertanto, nel suo caso la pretesa della palestra non ci pare attuabile e per poter imporre detta ulteriore verifica occorre che la faccia scattare non in corso d'anno ma solo per i nuovi contratti o rinnovi: pertanto, lei puo' contestare giudizialmente su questo punto.
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