Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 novembre 2003
Domanda 14 novembre 2003
Cara Aduc, del Vs. interessante sito ho fatto la mia pagina iniziale. Scrivo per una semplice richiesta di consiglio o per un piccolo aiuto che riesca a farmi comprendere come mai accade che per un semplice contenzioso presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere sono gia' passati quasi tre anni ed ultimo rinvio di udienza al febbraio 2004.
Il fatto e' questo: nell'accordo di separazione con la ex coniuge fu stabilito che l'abitazione in cooperativa, non ancora intestata con rogito notarile, fu stabilito che chi avesse desiderato intestarsela avesse dovuto corrispondere all'altro la meta' di quanto risultava essere stato pagato al momento della separazione. Orbene, la ex coniuge si intesto' l'appartamento senza riferirmi del fatto. Adito le vie legali per vedermi riconosciuto gli effetti dell'accordo siglato dalla ex coniuge, ad oggi, dopo quasi tre anni, non riesco ad avere sentenza. Faccio presente che il giudice ha gia' tenuto udienze in cui ha ascoltato le parti e durante le quali e' stato richiesta e prodotta documentazione originale dei pagamenti effettuati.
Dopo di cio' mi sarei aspettato la sentenza, invece apprendo che il giudice avrebbe disposto una ulteriore udienza del 6-11-03 per ascoltare ulteriormente la ex coniuge (su che cosa non riesco a capirlo, udienza alla quale pero', la ex coniuge non si presenta ed il giudice rinvia a nuova udienza nel febbraio 2004!!!! Interpretando l'accaduto come "presa di tempo" per allungare il brodo, chiedo cosa posso fare? Posso ricusare il giudice?
Nel ringraziarVi porgo i miei migliori saluti a Voi tutti.

Risposta ADUC
i tempi sono questi: non sappiamo dirle se nel caso specifico il rinvio fosse o meno fondato, comunque spesso i giudici preferiscono dare un rinvio in piu' per evitare che poi le parti contestino di non aver potuto verificare le memorie di parte, etc.. In ogni caso, ricusarlo per questo non ci pare conveniente: e' un modo per ricominciare da capo in primo luogo (attendendo altri 5 anni e spendendo di nuovo in legali); e poi, comunque sia, indispettisce i giudici, in quanto oggettivamente (in questo caso qui) non ci sono motivazioni cosi' significative.
Contro i procedimenti troppo lunghi (e quindi per richiedere il rimborso dei danni relativi) e' prevista la possibilita' di ricorrere in Corte d'Appello (non come appello alla sentenza, ma proprio come contestazione dei tempi e conseguente rimborso del danno).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →