Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 novembre 2003
Domanda 13 novembre 2003
Vorrei avere da Voi un suggerimento in merito alla chiusura di un infortunio.
Cerchero' di essere il piu' preciso e conciso possibile.
Il 13/10/01 durante un torneo aziendale CSI ho avuto un' infortunio. La societa' presso cui gioco e' coperta da assicurazione con ARA Srl.
Il 13/10/03 ho aperto l'infortunio (accettato dalla societa' assicuratrice) che e' stato chiuso con una lettera di accettazione in merito l'atto di Quietanza. Questa lettera e' stata spedita con ricevuta di ritorno il 5/6/02.
Dopo vari solleciti sai telefonici che scritti il 6/6/03 ARA Srl mi ha spedito la lettera che vi trascrivo fedelmente:

Gentile Assicurato, con la presente, in qualita' di mandatari della SPORTASS, siamo a confermarle di aver ricevuto l'atto di Quietanza da lei sottoscritto e di aver quindi concluso l'attivita' di gestione del danno in oggetto a suo tempo affidatoci.
Le definizione dello stesso, che avverra' con il pagamento della somma pattuita, spetta a questo punto a SPORTASS, alla quale abbiamo provveduto a trasferire l'intero fascicolo.
Mi trasmettono i numeri telefonici.
Nei mesi di:
· GIUGNO
· LUGLIO
· SETTEMBRE
· OTTOBRE

ho sollecitato telefonicamente la quietanza a SPORTASS.
L'interlocutore telefonico ha sempre posticipato la chiusura al mese successivo; fino a che, durante la telefonata avvenuta in data odierna, hanno "promesso" la chiusura entro la fine dell'anno.
Sono stufo di spendere tempo e danaro nel rincorrere qualcosa di dovuto.
Resto in attesa di un vostro pregiatissimo suggerimento per chiudere al piu' presto la questione.

Risposta ADUC
invii una definitiva messa in mora che abbia un qualche valore, ossia per raccomandata A/R. Intimi che si provveda entro 15 gg ad effettuare il rimborso dovutole, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Il passo successivo, dovra' essere di rivolgersi al giudice di pace, agendo giudizialmente.
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