Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 novembre 2003
Salve mi chiamo Giovanni e scrivo da Pisa.
Espongo rapidamente la mia situazione: sono affittuario insieme ad altre 3 persone in un appartamento sito in Pisa. Nella casa e' attiva da diversi anni (prima che entrassi io) la linea telefonica telecom intestata alla moglie del padrone di casa. Il nostro problema e' che da 5 bimestri a questa parte non riceviamo a domicilio il conto telefonico della telecom (bollettino postale precompilato e dettagli delle chiamate), con la conseguenza che le bollette risultano ogni volta non pagate e noi ci accorgiamo della cosa perche' ci viene regolarmente staccato il telefono per le chiamate in uscita.
Siccome un mancato recapito puo' accadere, due di fila pure (anche se e' rara come eventualita'), pero' da tre in poi la cosa inizia a diventare sospettosa, abbiamo iniziato a chiedere chiarimenti ai centralini telecom. Il centralinista di turno si limita a chiedere conferma dell'indirizzo che risulta a lui (che e' quello giusto ovviamente) dopodiche' dice di non potere fare nulla. L'unico suggerimento ricevuto e' stato di rivolgersi alle poste, le quali contattate affermano che e' impossibile che il problema sia loro e rigirano la responsabilita' a telecom italia.
Ora, vorrei sapere se e' possibile in base al contratto stipulato con telecom intentare un' azione legale verso la stessa compagnia per il disservizio causato.
Da notare che ogni mancato pagamento e ogni stacco e riallaccio della linea ci comporta delle spese di mora sulla bolletta successiva, nonche' il fatto di non poter consultare il dettaglio delle chiamate ci mette nell'impossibilita' di stabilire tra noi inquilini le quote personali per la spesa telefonica.
Grazie per l'attenzione aspetto fiducioso una risposta.
Distinti saluti.
Espongo rapidamente la mia situazione: sono affittuario insieme ad altre 3 persone in un appartamento sito in Pisa. Nella casa e' attiva da diversi anni (prima che entrassi io) la linea telefonica telecom intestata alla moglie del padrone di casa. Il nostro problema e' che da 5 bimestri a questa parte non riceviamo a domicilio il conto telefonico della telecom (bollettino postale precompilato e dettagli delle chiamate), con la conseguenza che le bollette risultano ogni volta non pagate e noi ci accorgiamo della cosa perche' ci viene regolarmente staccato il telefono per le chiamate in uscita.
Siccome un mancato recapito puo' accadere, due di fila pure (anche se e' rara come eventualita'), pero' da tre in poi la cosa inizia a diventare sospettosa, abbiamo iniziato a chiedere chiarimenti ai centralini telecom. Il centralinista di turno si limita a chiedere conferma dell'indirizzo che risulta a lui (che e' quello giusto ovviamente) dopodiche' dice di non potere fare nulla. L'unico suggerimento ricevuto e' stato di rivolgersi alle poste, le quali contattate affermano che e' impossibile che il problema sia loro e rigirano la responsabilita' a telecom italia.
Ora, vorrei sapere se e' possibile in base al contratto stipulato con telecom intentare un' azione legale verso la stessa compagnia per il disservizio causato.
Da notare che ogni mancato pagamento e ogni stacco e riallaccio della linea ci comporta delle spese di mora sulla bolletta successiva, nonche' il fatto di non poter consultare il dettaglio delle chiamate ci mette nell'impossibilita' di stabilire tra noi inquilini le quote personali per la spesa telefonica.
Grazie per l'attenzione aspetto fiducioso una risposta.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
contrattualmente l'invio e' per posta semplice. O cambiate questo stato di fatto, oppure non c'e' modo di contestare. Le possibilita' in sintesi sono due: domiciliare la fattura su un conto corrente, oppure telefonare ogni qualvolta vi accorgete che la fattura non e' giunta (prestandovi attenzione, in quanto questo e' a carico vostro) entro la scadenza, per farsi dare gli estremi della fattura per riempire il bollettino in bianco e quindi ottemperare nei termini (chiedendo anche il numero di conto corrente che per i bollettini "liberi" e' diverso). Purtroppo supponiamo che anche nella sua zona non sia piu' previsto il ritiro di persona della fattura presso la sede: in effetti e' un handicap contestabilissimo, per quanto concerne la conseguente difficolta' di visionare subito le fatture; ma onestamente sconsiglieremmo di stare a protestare su questo ai soli fini del pagamento, in quanto oggettivamente ci rendiamo conto che per il pagamento sia piu' semplice informarsi telefonicamente. Nel contempo, comunque, occorrera' anche richiedere l'invio di copia della fattura. In caso non provvedessero in tal senso, allora sara' possibile contestare per raccomandata A/R e rivolgersi poi al giudice per ottenere la consegna a mano delle fatture.
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