Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 novembre 2003
Buongiorno.
Circa 2 anni fa, io e mio marito abbiamo deciso l'acquisto di un alloggio in costruzione. Il compromesso firmato prevedeva la consegna dell'alloggio nel mese di ottobre 2003. La consegna e' effettivamente avvenuta il 14/10/2003, peccato pero' che non fossero completati (e continuano a non esserlo) gli impianti del gas. Vista la temperatura del periodo e' quindi impossibile abitare in tale alloggio, poiche' non si puo' attivare il riscaldamento, e noi come quasi tutti gli altri proprietari abbiamo fatto il trasloco (in quanto abbiamo dovuto lasciare la nostra precedente abitazione in affitto) ma dobbiamo farci ospitare da parenti, creando un notevole disguido per noi e per loro, anche perche' non ci danno una previsione sui tempi di durata dei lavori di installazione dei tubi necessari.
E' possibile rivalersi sull'impresa che ci ha venduto l'alloggio? Una volta consegnato, l'alloggio non deve essere comunque abitabile, anche se i lavori esterni possono non essere conclusi?
In attesa di un vostro gentile parere, vi porgo i miei saluti.
Circa 2 anni fa, io e mio marito abbiamo deciso l'acquisto di un alloggio in costruzione. Il compromesso firmato prevedeva la consegna dell'alloggio nel mese di ottobre 2003. La consegna e' effettivamente avvenuta il 14/10/2003, peccato pero' che non fossero completati (e continuano a non esserlo) gli impianti del gas. Vista la temperatura del periodo e' quindi impossibile abitare in tale alloggio, poiche' non si puo' attivare il riscaldamento, e noi come quasi tutti gli altri proprietari abbiamo fatto il trasloco (in quanto abbiamo dovuto lasciare la nostra precedente abitazione in affitto) ma dobbiamo farci ospitare da parenti, creando un notevole disguido per noi e per loro, anche perche' non ci danno una previsione sui tempi di durata dei lavori di installazione dei tubi necessari.
E' possibile rivalersi sull'impresa che ci ha venduto l'alloggio? Una volta consegnato, l'alloggio non deve essere comunque abitabile, anche se i lavori esterni possono non essere conclusi?
In attesa di un vostro gentile parere, vi porgo i miei saluti.
Risposta ADUC
sarebbe opportuna una migliore analisi del contratto. In linea di massima, la richiesta di rimborso del danno e' proponibile: purche' il termine sia tassativo e non sia stata firmata alcuna liberatoria. Dal punto di vista concreto, occorre pero' sapere come sia stata impostata la questione e quindi se sia ipotizzabile solo un'intimazione ad adempiere entro un ulteriore termine -decorso il quale comunque adirete le vie legali (passo che in ogni caso consigliamo di fare)- o se sia gia' possibile richiedere adesso un qualche rimborso.
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