Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 novembre 2003
Cara aduc, possiedo due locali seminterrati contigui ad uso laboratorio a Milano. La costruzione e' dell'anno 1979. Erano uso deposito ma quando li ho acquistati, avendo un bagnetto abusivo, ho avuto la pessima idea di regolarizzarlo. Ho quindi fatto fare le pratiche art. 26(demolizione e costruzione) con tanto di disegni e depositato in Comune il tutto per i permessi. In realta' ho cambiato solo i sanitari, pavimentato i locali e sistemato la copertura di un pozzetto di ispezione fognaria. Ho segnalato all'Amministratore la presenza di due persone mediamente (essendo diventato un laboratorio). Ho sempre pagato le spese dell'acqua in ragione di cifre identiche a quelle dei condomini. Dopo 10 anni, a causa di un problema di spurghi l'Amministratore mi scrive" che la ditta non ha potuto effettuare un lavoro completo in quanto nel seminterrato di mia proprieta' in luogo della preesistente cameretta di ispezione da cui si poteva accedere per il controllo e la pulizia di tre pezzi speciali (braga, sifone firenze, ispezione) senza alcuna autorizzazione da parte del Condominio e' stato realizzato un bagno, innestandosi probabilmente in uno dei tre pezzi speciali, occultando l'accesso agli stessi. " Conclude poi con l'obbligo di ripristino del cosiddetto passo d'uomo, cioe' una botola 80x80 a 80 cm. di profondita' in cui dovrebbe stare una persona in piedi per l'ispezione, sostenendo che questa cameretta era preesistente al mio intervento.
Secondo me lui non puo' sostenere di non essere a conoscenza del bagno, dal momento che pago l'acqua ed in misura non indifferente. Poi non so se mi occorresse il permesso del condominio, dato che tutti lo cali seminterrati hanno costruito i bagni perche' sono tutti adibiti ad uffici.
(sono tutti finestrati in modo adeguato) ed anche i miei locali (15 mq + 14 mq) hanno delle grandi finestre apribili.
Ora la domanda e': ammesso e non concesso che il proprietario precedente abbia costruito il bagno allacciandosi in modo errato allo scarico, cosa che dovra' essere verificata con uno scavo, e' possibile che in un locale cantinato privato esista una servitu' di questo genere che non figura in nessun rogito precedente, di cui non c'e' traccia sulla cartina allegata al rogito, e che l'Amministratore possa essersela inventata per ottenerla a spese mie? Non dovrebbe figurare in qualche documento in mio possesso che c'e' questa servitu' molto particolare? Anche perche' il locale e' di 14 mq., e se dovessi fare una botola di tale misura, il Condominio si approprierebbe di una sostanziosa fetta della mia proprieta' privata e proprio in mezzo al locale, per giunta! Deve forse lui in qualche modo provare l'esistenza di questa cameretta o basta che lo dica lui e la sua parola e' Legge?
Secondo me lui non puo' sostenere di non essere a conoscenza del bagno, dal momento che pago l'acqua ed in misura non indifferente. Poi non so se mi occorresse il permesso del condominio, dato che tutti lo cali seminterrati hanno costruito i bagni perche' sono tutti adibiti ad uffici.
(sono tutti finestrati in modo adeguato) ed anche i miei locali (15 mq + 14 mq) hanno delle grandi finestre apribili.
Ora la domanda e': ammesso e non concesso che il proprietario precedente abbia costruito il bagno allacciandosi in modo errato allo scarico, cosa che dovra' essere verificata con uno scavo, e' possibile che in un locale cantinato privato esista una servitu' di questo genere che non figura in nessun rogito precedente, di cui non c'e' traccia sulla cartina allegata al rogito, e che l'Amministratore possa essersela inventata per ottenerla a spese mie? Non dovrebbe figurare in qualche documento in mio possesso che c'e' questa servitu' molto particolare? Anche perche' il locale e' di 14 mq., e se dovessi fare una botola di tale misura, il Condominio si approprierebbe di una sostanziosa fetta della mia proprieta' privata e proprio in mezzo al locale, per giunta! Deve forse lui in qualche modo provare l'esistenza di questa cameretta o basta che lo dica lui e la sua parola e' Legge?
Risposta ADUC
nella sua proprieta' puo' fare cio' che crede, pero' non puo' comportare alterazioni ed ostacoli alla proprieta' comune. Quella di cui parla ci pare possa essere un'alterazione delle parti comuni o comunque la violazione di un diritto o servitu' di passo. Pertanto non e' il problema del bagno in se' che puo' fare, ma di come esso si sia inserito nella struttura condominiale od abbia violato diritti preesistenti. In ogni caso, la servitu' in qualche modo deve risultare; altrimenti non e' una servitu' -potrebbe pero' essere un diritto acquisito per usucapione, o cose del genere.
Diciamo che per il momento puo' permettersi di contestare, ma sospettiamo che il diritto di accesso dovra' consentirlo poiche' se c'e' una tale "camera" (e per questo bastano i progetti o una perizia) e' certo che anche se non ci fosse sino ad adesso, la servitu' verra' consentita se il condominio si rivolgesse al giudice, in quanto non e' pensabile che non possa essere raggiungibile lo scarico. Dovrebbe consultarsi con un tecnico.
Diciamo che per il momento puo' permettersi di contestare, ma sospettiamo che il diritto di accesso dovra' consentirlo poiche' se c'e' una tale "camera" (e per questo bastano i progetti o una perizia) e' certo che anche se non ci fosse sino ad adesso, la servitu' verra' consentita se il condominio si rivolgesse al giudice, in quanto non e' pensabile che non possa essere raggiungibile lo scarico. Dovrebbe consultarsi con un tecnico.
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